Grazia Perché non puoi aspettare

Articoli taggati "mestruazioni"

Tingiamo la blogosfera di rosso scuro: mestruazioni for dummies

Putacaso che una abbia una brillante idea, come Elena che ha scritto:

C’è una blogosfera barcampica che ormai si caratterizza come un bel gruppo di amici. Con tutte le dinamiche che ci sono anche in un gruppo di amici, simpatie e antipatie [...]. L’unico problema che vedo in queste dinamiche è che ci sono dei blog, blog di persone amiche, che personalmente reputo illeggibili.

Parlano solo ed esclusivamente di tecnologia. Sarebbe come se improvvisamente, tutte le donne della rete parlassero di mestruazioni. Ecco, tra stasera e domani questo pessimo incubo accadrà, cari maschi. E care donne… Aderite!

E’ facile: scrivete il vostro post e aggiungete come titolo o come etichetta “Mestruazioni for Dummies”.
Fino ad ora hanno aderito le seguenti blogger (e qualche blogger maschio per simpatia): Elena, Feba, Catepol, Barbara, LaLui, pm10, Elena, fran, lalaura, stellakeride, Onde emotive, Svaroschi, LPD, Phonkmeister, marina, storiedime, Floria1405, Paul, Stefano, Milla, la Pupa, Typesetter, ScusiScende, iS4Wn, Michela, Sara (in inglese), Mafe, Sciura Pina, Blimunda, Kokopelli, Valentina, Lia, Scardovi, Sciura Pina (di nuovo), AleBegoli, Stefigno, Fancazzista, Alittam, #6.

Stop alle mestruazioni. Le italiane dicono no?

vera montanariNegli Stati Uniti la Federal Drug Administration ha appena approvato la commercializzazione di un farmaco, che sta suscitando grosse polemiche e scatenando il dibattito tra le donne, e non solo. Il Lybrel è una pillola contraccettiva di nuova generazione che cancella completamente le mestruazioni. Basta prenderne una al giorno, per tutto l’anno, senza interruzioni, per bloccare il ciclo. E l’America si è immediatamente divisa in due opposte fazioni: quella delle fan, che si dichiarano felici di poter eliminare un “problema” e che sono entusiaste all’idea di gestire, come si diceva una volta, il proprio corpo. E quello delle contrarie, che tuonano contro l’eccesso di medicalizzazione e rivendicano la naturalità del ciclo. In luglio il Lybrel sarà in vendita in tutte le farmacie americane e nel giro di un anno potrebbe arrivare anche in Europa. Come reagiranno le italiane? Approfitto di una riunione di famiglia per fare una mini inchiesta casalinga, tra donne di varie età, e scopro che, sul tema, qui da noi scatta la differenza generazionale. Le donne più giovani si dichiarano, infatti, tutte disponibili e interessate a qualcosa che, dicono, le renderebbe “più libere”. A parte le ovvie cautele sulla sicurezza del farmaco e la richiesta di garanzie contro eventuali effetti collaterali, concordano compatte: “Sarebbe fantastico: niente più mal di pancia, niente più problemi con la piscina o con i pantaloni bianchi… Io ci sto subito” è il commento di una 28enne. Ma bastano 10 anni di più e le mestruazioni assumono una serie di valori simbolici, e segnano un rapporto meno funzionale e più intimo con il corpo: “Il ciclo è un segno di vitalità, di salute, anche di giovinezza, sarebbe assurdo eliminarlo” è il commento che viene ripetuto più spesso. “Stiamo diventando ogni giorno più simili agli uomini”, aggiunge una quarantenne. “Ci manca proprio di accelerare il processo cancellando anche una delle poche differenze rimaste”. Una parla di “delirio di onnipotenza” (”L’ansia di controllare tutto ci farà diventare dei robot”), un’altra chiarisce che “il ciclo non è una malattia”. Per puro spirito polemico, tento di difendere le ragioni delle “ragazze”, parlo di una nuova rivoluzione dopo quella contraccettiva, di evoluzione della scienza… Niente da fare, vince il partito pro mestruazioni, che è così appassionato da cominciare a seminare dubbi anche tra le giovani fan. Quando si dice la mamma italiana…

I più commentati

  1. Dietro ai colori... Bianca (820)
  2. Asili, scuole materne e altri locali di aggregazione per noi papà (615)
  3. Padre in stand-by (299)
  4. Aperitivo di Grazia, l'aperitivo più esclusivo dell’anno! (288)
  5. Spiaggia: il problema del cambio costume “on the fly” (281)

I più amati

  1. Aperitivo di Grazia, l'aperitivo più esclusivo dell’anno!
  2. Si chiama WEB FASHION TV, ma è sempre Grazia
  3. Giardino dei tarocchi
  4. Meglio non farsi illusioni su quelli abituati a dire: «Adesso vedo»
  5. Houston, avevamo un problema
  6. Montignoso
  7. Anatomia di un tormentone estivo. A cura di Matrix, live and direct
  8. Attento Obama, l’America non si rimette in piedi con i colletti rosa
  9. Il momento dei saluti
  10. Mi chiami? Ma quanto mi chiami?