Diciamolo subito. Le parole British e Fashion abbinate insieme fanno lo stesso effetto che farebbe l’accoppiamento di - che ne so - le sardine con la panna, ad esempio.
Puntuali sì. Precisi pure. Ma trovare un British vestito bene è più difficile di trovare una donna che dorma struccata in una puntata di Un Posto al Sole. Ma non corriamo subito ad accusare gli inglesi di mancanza di senso estetico. Agli inglesi non manca il gusto: agli inglesi, e soprattutto alle inglesi, quel che manca sono i complessi.
Se a una donna inglese piace un vestito, semplicemente se lo compra. E chi se ne frega se il suo sedere circumnaviga l’emisfero e il tubino è stretto. O se il modello che vuole ha le maniche corte e la pelle delle sue braccia pende come uno pneumatico sgonfio. E perché mai rinunciare all’abitino a vita stretta solo perché al posto delle maniglie dell’amore ci si ritrova un’intera pila di ciambelle? Le donne inglesi sembrano avere molto chiaro che si vive una volta sola e - che cavolo! - meglio farlo con l’abito che ti piace.
Poi per carità, anche loro hanno delle regole, se pur minime. Ad esempio, nelle grandi occasioni la norma è coprire molto la testa e pochissimo il resto. Tessuti che farebbero bene a utilizzare per nascondere certe cosce diametro palma ottuagenaria vengono purtroppo impiegati in costruzioni di cappelli simil-Guggenheim che costano e pesano quanto un motorino.































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