Di come Lady Gaga abbia salvato il Pop da un tetro e triste decennio di Icone di seconda scelta
Bad Romance è il nuovo singolo della rivelazione pop di questa felicissima annata. Lady Gaga è indiscutibilmente il fenomeno pop più dilagante e invadente degli ultimi 10 anni. The Fame Monster uscirà il 23 novembre: è una collezione di otto inediti, che accompagna la riedizione dell’album di debutto, The Fame.
Solo dodici mesi fa, Stefani Joanne Angelina Germanotta andava in giro per l’Europa esibendosi dal vivo in eventi che considereremmo una tacca sopra la Sagra della Melanzana di Guardavalle e un gradino sotto Miss Pieve Di Cadore.
Lei, fiera e già all’epoca conciata come la figlia segreta di Miss Piggy e Darth Vader, portava in giro Just Dance catturando l’attenzione dei più lungimiranti e la compassione dei soliti «eccone un’altra che tra due anni venderà collanine sulle spiagge di Formentera».
Il singolo passava spesso in radio, ma nessuno aveva idea di come fosse veramente questo fenomeno da baraccone, Lady Gaga, «oddio si chiama davvero così, ma che razza di nome è». E anche i video non aiutavano: ammettiamolo, nessuno guarda più Mtv e lo dico a malincuore, essendo la mia generazione cresciuta con Select e Kitchen, la Dancefloor Chart e Daria.
Ci sono delle situazioni in cui non sempre è il pubblico a decidere cosa deve o non deve raggiungere La Fama. Quando continui a rimanere in una sorta di quasi anonimato per il pubblico ma improvvisamente tutti i tuoi più “illustri” colleghi si sbracciano per lavorare con te, il botto c’è già stato. È il pubblico che è rimasto indietro. Per loro il botto si chiama Poker Face.
I Gagascettici, tra i quali ahimè colui che scrive, vengono illuminati sulla via di Radio 1, dove la Germanotta improvvisa un live della hit accompagnata solo dal pianoforte. C’è di più che una matta vestita da un daltonico evidentemente affetto da OCD. Ma il vero ingresso nella hall of fame del pop arriva con il video di Paparazzi, girato da Jonas Akerlund con l’aiuto di David LaChapelle: protagonista insieme a Gaga, l’infinito Alexander Skarsgård, il più biondo dei vampiri di True Blood, che nel video farà una brutta fine per mano di una Lady Gaga in versione Minnie-Geisha-Mouse.
E se la performance live agli Mtv Awards con tanto di sanguinamento finale è quasi unanimamente sembrata di dubbio gusto, la consacrazione finale arriva tre settimane fa: ospite del Saturday Night Live, Gaga si è presentata così e ha finito per fare la bionda scema con un’altra che non vedeva l’ora di farci qualcosa insieme. Qualsiasi cosa. E, conoscendo il soggetto, riteniamoci fortunati.
Ad accompagnare tutto questo c’è lo stile, la moda, e il buon vecchio gossip. Come quel fotomontaggio che voleva farci credere che sotto sotto c’era “qualcosa” in più: lei non gli ha dato importanza, ma la sua vagina si è molto offesa. E la disarmante sincerità di una ventenne che, all’annosa domanda «Cosa ti piace di più negli uomini?», risponde dal profondo del suo cuore pop: «…their dick».



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