La coppia e i fantasmi. Ovvero la legge dell’ex
In ogni coppia che si rispetti esistono degli esseri immaginari con i quali si è costrette/i a confrontarsi quotidianamente, almeno fin quando non si deciderà di rassegnarsi o, più raramente, stupirsi. Questi esseri, spesso descritti come angeli celestiali, dotati di qualità sovrannaturali inserite in corpi alati e meravigliosamente modellati dal Creatore, vivono come fantasmi sotto il vostro tetto, si aggirano per le stanze e soprattutto, maledetti loro, hanno compiuto già tutti i gesti che state per fare, hanno già avuto le idee che vi stanno per venire, hanno affrontato tutti i problemi che vi stanno per capitare, superandoli brillantemente. Questi esseri sono al tempo stesso il vostro peggior nemico e l’unità di misura in base alla quale il vostro partner vi misurerà. E voi sapete bene che contro un fantasma non c’è alcuna possibilità di vittoria. Nonostante ciò analizzeremo ora alcune tipologie di nemico, per verificare se esistono o meno margini di successo (la risposta è “No” ma se ve lo dicessi ora non avrebbe senso continuare).
I fantasmi di lei
Sono essenzialmente due le problematiche riscontrate dalle donne che sono cadute vittima dell’incauto acquisto (un uomo):
a) Sua madre.
b) La sua ex moglie (o fidanzata).
Ci sono poi alcune minoranze idrocefale che pretenderebbero da noi il sorriso di Julia Roberts, l’espressione di Scarlett Johanson ed il fisico di Jessica Alba. Magari anche il culo di Jennifer Lopez. Tutto questo in una donna sola, come se quel pachiderma con i capelli appiccicosi e la barba di tre giorni stravaccato sul divano fosse Johnny Depp.
Ma torniamo serie, e parliamo dei casi più ricorrenti.
La madre
Analizzate i verbali delle conversazioni con vostro marito (lo so che li avete, conservati nel disco rigido del vostro cervello) e verificate che non abbia detto almeno una volta una delle seguenti frasi:
- come cucina mia madre, nessun’altra al mondo.
- quando vivevo con i miei avevo il cassetto pieno di calzini appaiati.
- mia madre stirava anche le mutande.
Lo so, inutile aggiungere altro, nella maggioranza dei casi le avete sentite tutte e più volte. Non vi disperate, siete in ottima compagnia. Il combattimento contro sua madre, è ovvio, lo potete vincere solo ed esclusivamente in un campo: il letto. Fuori da lì siete alla mercè della maturità del vostro uomo, ovvero completamente rovinate. Sua madre gli portava il caffé a letto, sua madre gli comprava gli abitini, sua madre si preoccupava di preparare sempre pietanze che gli deliziassero il regale palato. Sua madre gli ha messo il talco dopo il bagnetto fino a 25 anni. Tutto questo voi, probabilmente, avreste anche voglia di farlo ma il lavoro, i figli, la casa e la scarsa collaborazione che ricevete, spesso vi riducono in condizioni tali che il caffé, se proprio ne avete voglia, lo aspirate direttamente in polvere, per guadagnare tempo. Per i primi anni, quando il sesso funziona discretamente (il suo ovviamente, il nostro va che è una bellezza) riuscirete a rintuzzare tutti gli attacchi. Lui proverà a fare qualche paragone ma voi, a letto, gli farete giurare che non succederà più. Poi, un bel giorno, scoprirete che alle fatiche del letto lui preferisce la comodità del campionato di calcio sul divano. Quel giorno sarà finita. Le domeniche, a pranzo, sarete spesso ospite dei vostri suoceri i quali vi faranno dono della famosissima frase, che milioni di nuore italiane hanno dovuto sorbirsi: è uscito uno, ne sono rientrati due (o tre o più, a seconda dei figli che avete avuto la malaugurata idea di mettere al mondo).
La ex moglie, o ex fidanzata
E’ più facilmente smontabile ma anche più subdola. Già perché qui non avete il vantaggio indiscutibile del sesso, inoltre lui può inventare qualsiasi storia senza che voi possiate cercare conferme.
Vi spiego una cosa. Parlate con 100 uomini divorziati, 90 vi diranno che sono stati loro, con fermezza e virilità, a lasciarla. Parlate con 100 avvocati divorzisti, vi diranno esattamente il contrario. Ed è altamente probabile che abbiano ragione loro, gli avvocati. Ecco perché vi dico: non credete ad una sola parola di quello che vi diranno sulle loro ex. L’unica cosa vera sono i motivi per cui si sono lasciati, invertendo ovviamente i fattori.
Useranno le loro ex per costringervi a fare quello che loro non si sarebbero mai sognate di fare, tipo accendergli una sigaretta mentre guida o farlo mangiare sul divano del salotto. Come donne, che immaginano altre donne, non vi sarà difficile capire che mentono, specie quando loro asseriranno che lei, la ex, era solita attenderli al ritorno dal lavoro con la macchinetta del caffé sul fuoco, il giornale, e la tele accesa sul notiziario sportivo. Il giorno in cui, disperate, cederete alle avance dell’idraulico, ecco, in quel momento capirete perché la ex è diventata tale e accetterete di convivere con lei, e con quello strano essere, metà animale e metà marito.


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