Vietato ai maschi: spiagge e hotel
di Chiara Brusa Gallina
Gentlemen are not allowed, vietato l’ingresso ai signori. Questa estate l’immagine del cartello con l’uomo sbarrato ha fatto il giro del mondo e il bagno 134 di Riccione, pensato solo per “lei”, è diventato famoso. La spiaggia è in stile vintage, il colore dominante – manco a dirlo – il rosa, e i servizi soddisfano ogni esigenza femminile, dai corsi di fitness ai menù della dietologa, alle cure post-mare nelle mani di parrucchieri ed estetisti. Tutto al riparo da occhi maschili (gli unici permessi sono quelli del personale di sicurezza). L’anno scorso, sempre sulla riviera adriatica, parte del litorale è stata recintata per permettere alle turiste musulmane di abbronzarsi in libertà e anche a Francavilla, Chieti, è in progetto una spiaggia di questo tipo. Il precedente storico è il bagno La Lanterna di Trieste, costruito a fine Ottocento con un muro di divisione che ormai fa parte della tradizione (gli abitanti si sono opposti alla demolizione). Se in Italia le spiagge così fanno notizia, sono di routine nel mondo islamico (anche se lì più che una tendenza è un rigido divieto secolare). In Iran presto ci sarà l’“isola delle donne”, luogo di divertimenti balneare su un lago vicino alla Turchia.
Se ai primi del Novecento la scrittrice Virginia Woolf si limitava a desiderare una stanza tutta per sé, noi donne del ventunesimo secolo possiamo chiedere un albergo intero.
A Zurigo, in Svizzera, c’è Lady’s first, un hotel off limit per gli uomini, che non sono autorizzati a oltrepassare la hall. Le manager sono accontentate: oltre a trattamenti di bellezza e alla cucina light, in ogni camera si trova un tavolo di lavoro. Il primo hotel esclusivamente femminile è l’Artemisia di Berlino, aperto nel 1989.
Strutture con piani “dedicati” sono anche il Grand Hotel di Oslo e il Grange City Hotel a Londra. In Italia al Palace di Viareggio le signore possono dormire nelle curatissime lady’s room e a Firenze il bed & breakfast Borgo Pinti ha stanze per sole donne (tel. 055 24 80 056). Senza dimenticare l’isola di Lesbo, in Grecia: al Tavari Beach hotel solo la clientela femminile è benvenuta. Come, d’altronde, in gran parte dell’isola.


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