Love Bugs 3: un déjà vu
Il candidato prenda un format di una sit-com canadese. Adatti i testi ai costumi italiani – inserendo una marcata presa in giro di quelli svizzeri – e li faccia interpretare a una coppia composta di un bravissimo comico, Fabio De Luigi, e di un’ottima spalla, Michelle Hunziker. Mescoli per bene gli ingredienti e otterrà una serie di successo: Love Bugs.
Un anno dopo il candidato riprenda lo stesso format. Adatti i testi alla nuova co-protagonista, Elisabetta Canalis, e faccia reggere l’intera stagione sulle spalle di De Luigi. Mescoli con cura gli ingredienti e otterrà una serie che si salva: Love Bugs 2.
L’anno seguente, a.D. 2007, il candidato riprenda lo stesso format e scriva dei testi su misura per Fabio De Luigi, tenendo a mente che a lui è sufficiente dire “Michelle!” per far ridere. C’è un cambiamento di programma: al candidato viene reso noto che Fabio De Luigi non è disponibile, come non lo sono Michelle Hunziker ed Elisabetta Canalis. Il candidato ha ora due opzioni: fermarsi qui o proseguire con la coppia inedita formata da Emilio Solfrizzi e Giorgia Surina. Il candidato sceglie di proseguire. Mescoli incurante gli ingredienti e otterrà una serie che chiude dopo una settimana di programmazione: Love Bugs 3.
Perché questo è accaduto, nonostante oggi Ansa e Tgcom fingano si tratti di una serie inedita e la presentino come un sicuro successo.
Love Bugs 3 è andata in onda dal 22 al 26 gennaio 2007, ottenendo una media di 1 milione e 300 mila spettatori. E’ stata sospesa. Il motivo? Non faceva ridere. I due protagonisti non reggono….
Emilio Solfrizzi nasce effettivamente come attore comico, ma, caso strano, i migliori risultati della sua carriera li ottiene negli ultimi anni con i film drammatici El Alamein, Agata e la tempesta, Incidenti e La terra. Che è un po’ come dire: ho trovato la mia strada, ma torno all’altra dove andavo così e così.
Giorgia Surina è una ragazza bellissima e una brava conduttrice, che seguo dai tempi in cui faceva lo spot degli stuzzicadenti Sayonara ed era co-conduttrice di Jtv. Detto questo, Giorgia Surina non fa ridere. Ma nemmeno per un secondo. Non è nelle sue corde. Questo perché i troppo belli non fanno mai ridere. Anche Michelle Hunziker – che è già un’eccezione – funziona soltanto come spalla, ma finisce lì, da sola non può fare altro che la bella statuina o la presentatrice professionale e sorridente. Bravissima, per carità, ma non fa ridere.


piace a 0 persone













