Dalla rete al letto divertendosi molto / I parte

Ammetto di averli costretti alla posa nella fotografia.
Detto ciò, intervisto Mafe e Vanz, autori di Il mouse e la topa e Lui non sa chi sono io. Fondamentale manuale per divertirsi tra la Rete e il letto, in versione per Lui e per Lei.
E rigiro a tutti voi, che siate o meno maestrini di seduzione in Rete, le stesse domande.
Frequentano una chat o un sito di dating. Lei ha paura di trovare un serial killer, lui di trovare una donna bruttissima. Di chi si deve diffidare davvero in Rete?
Mafe Delle persone noiose, appiccicose, disposte a tutte pur di non essere più single. I serial killer è più facile trovarli tra i vicini di casa (vedi cronaca recente), le donne bruttissime non esistono (soprattutto se le conosci prima di scoprirlo).
Vanz Delle stesse persone che si tende a evitare nel mondo reale. Di chi si dimostra ossessivo e invadente e di chi ha qualcosa da venderti. Incontrare un serial killer in Rete è probabile quanto incappare in un vampiro al supermercato.
Una delle cose che rende molte persone, uomini e donne, restie dall’usare Internet per flirtare è il timore dall’altra parte ci sia un bugiardo/a. Fingersi qualcun altro è davvero così facile? Ma, d’altra parte, essere completamente sinceri conviene?
Mafe Essere completamente sinceri è impossibile. Fingersi qualcun altro è difficilissimo e ha senso fare tanta fatica solo se si vuole restare confinati nell’ambito del sesso virtuale, altrimenti alla prima uscita due terzi delle bugie vengono alla luce nel peggiore dei modi.
Quali sono i tipici “casi clinici” nei quali si potrebbe incappare?
Mafe Nei due libri definiamo una lunga serie di casi clinici: in quello per lui ci sono le “single da evitare”, in quello per lei viceversa. Qualche esempio? La gatta morta, tipicamente poco interessata al sesso ma molto esperta nel farsi desiderare, o il single per scelta, che non capitolerà mai.
Vanz Quelli da evitare dipendono dagli obiettivi: se si è lì per divertirsi o per sposarsi (no, le due cose non sono esclusive). Tutti i maschietti però evitano quella che “si vede lontano un chilometro che non la dà”.
E’ bene chiedere una fotografia? E il numero di telefono?
Vanz E’ bene, anche perché è una curiosità naturale, ma va fatto solo quando si è già entrambi a proprio agio. L’immaginazione è un potente afrodisiaco, accumulare eccitazione mista a curiosità può far bene al primo incontro, ma i maschietti sono visivi: a loro serve un’immagine su cui proiettare…


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