Archivio del mese di September 2006

Dalle sfilate di Milano Moda Donna: 29 settembre

sfilate2909
1. habituée, 2. coscienziosa, 3. ‘una linea armani tagliata male’, 4. [not so] skinny, 5. ausiliaria, 6. il signore è molto distratto, 7. il signore è distratto, 8. yellow squillo[w], 9. location, 10. spazientita, 11. bugaboo!, 12. mistress, 13. perché io sempre no?

  • Tags

  • 0 commenti
    0 votes, average: 0.00 out of 1 piace a 0 persone
    Loading ... Loading ...
  • Scritto da serena
    il 30/09/2006

(my) Tombstone blues

Dei bergamaschi si possono dire molte cose. (al contrario dei bresciani, dei quali se ne possono dire pochissime. E quasi tutte sconvenienti, haha) Ma è incontestabile che abbiano una fantasmagorica, medievale visione della morte, che in Italia se la gioca solo coi siciliani. Non c’è la cripta dei cappuccini di Palermo, ma c’è il Trionfo della morte di Clusone. Ci sono le inimitabili “pagine dei morti” dell’Eco di Bergamo, il quotidiano chiamato (dai suoi stessi lettori) “il bugiardino”. Ci sono cimiteri come quello di Almenno San Salvatore, dove sono atteso. Forse.
Devo dire che non mi dispiacerebbe, un cimitero che all’ingresso saluta con una frase di Gesù resa celebre dagli Stone Roses: “I am the resurrection”. In effetti, un buon modo di attaccare discorso con una tipa, molto meglio che “Di che segno sei?”. Detto cimitero è un’autentica fortezza posta al centro esatto del paese – a differenza delle chiese, tutte spostate verso la periferia, un po’ vergognose – e ne è luogo di incontro privilegiato e chiacchieroso. Se entrate, sulla sinistra c’è un pietrone plumbeo che annuncia:

Famiglia Madeddu

Che suona molto impegnativo, per vari motivi. Intanto, perché questo cognome, che già a Milano mi attornia di un’aura esotica e arguzie a non finire tipo “Capito mi hai?”, in detto contesto spicca quasi blasfemo in un esercito di cognomi rigorosamente orobici: Rota, Salvi, Locatelli, Baschenis.
E in secondo luogo, è impegnativo perché al momento all’ombra di tale iscrizione si trova mio padre, ma siamo previsti anche noi altri membri della famiglia, per un totale di tre aree parcheggio prenotate. Se non che, noi superstiti siamo in quattro. Come vedete, è una specie di lotteria compensativa: chi sopravvive agli altri – e con tutto il bene che posso volere a mia madre e ai miei fratelli, amerei essere IO, almeno in quanto componente più giovane della famiglia – si ritrova in mano quella che a Milano chiamano la Pepatencia, a Bergamo il Pissabuchì, e nei manuali di giochi, la Donna Nera. Ragion per cui, un giorno potrei ritrovarmi a scavarmi la fossa da solo. Da un lato, mi dispiace. Perché notoriamente le faccenduole pratiche che stanno dietro alla nostra seminagione sono un po’ pesanti, e quando qualcuno ti fa trovare l’estrema dimora pronta, chiavi in mano, non è così fastidioso. Se poi non ti piace il posto o la compagnia dei Locatelli di fianco (tra i quali due suore e un prete) puoi sempre tornare indietro e lamentarti, mettendo in piedi un po’ di poltergeist. E poi su queste cose tendiamo tutti a romanticheggiare, affermando perentori che vogliamo essere sepolti sulle rive del Rio Grande o al Pere Lachaise vicino a Balzac, insieme al quale bofonchiare malevoli davanti alla processione di quelli che vanno da Jim Morrison. Ma poi, soprattutto, quel Famiglia Madeddu così privo di commenti, Senza Parole come una vignetta della Settimana Enigmistica, mi lascia un po’ così. Perché poi quel Famiglia Madeddu diventa emblematico, sovraccarico, e lascia presupporre un’eterna, sfibrante riunione di famiglia. Gesù, salvaci.

  • Tags

  • 5 commenti
    0 votes, average: 0.00 out of 1 piace a 0 persone
    Loading ... Loading ...
  • Scritto da Paolo Madeddu
    il 29/09/2006

[x-view] Nuovomondo (Emanuele Crialese)

“What a modern vision”, sussurra ironica Miss Luce (Lucy) al funzionario dell’immigrazione statunitense. Che visione moderna, sottoporre gli aspiranti nuovi cittadini non solo a ispezioni corporali ma anche a test di intelligenza, per evitare che la “stupidità” contagi il nuovomondo.
A Ellis Island arriva di tutto, quasi tutto passa, purché questa umanità – un’umanità coraggiosa, orgogliosa, analfabeta, nei suoi panni migliori nonostante tutto – accetti le nuoveregole: regole che spesso poco hanno a che fare con la saggezza contadina e il buon senso, regole industriali, regole burocratiche, regole “moderne”.
Un secolo fa o poco più eravamo noi a veder messe in discussione le nostre usanze, eravamo noi a combinar matrimoni, eravamo noi a essere considerati una causa persa, carne da macello, muscoli animaleschi e scarsa cultura: incerti tra il fascino di un futuro intravisto nella nebbia e la paura di annegare anche nell’abbondanza, di diluirci, di perderci. Poco più di un secolo fa il trade off tra tradizione e nuova opportunità era proposto ai nostri nonni, ma già allora era possibile solo se entrambe le parti ci guadagnano, impossibile da imporre e da rispettare se imposto e non vissuto.

Crialese parte dalle pietre – quelle delle terra natia – per arrivare ai vetri – quelli da cui *non* si vede New York -, con uno sguardo rispettoso, divertito, divertente e dall’inedito realismo onirico. Il moderno sottolinea la Storia a suon di musica, incarnata in una donna “troppo straniera” per chiunque e per qualunque tempo. Nuovomondo è una danza intorno a un sogno dai contorni più concreti che mai: un omaggio all’enorme coraggio necessario per lasciarsi tutto alle spalle senza sapere niente di ciò che ti attende, che siano meraviglie o orrori poco cambia.

Per amarsi ci vuole tempo, in un matrimonio che si rispetti, dice Salvatore Mancuso: magari anche noi tra un secolo sapremo rispettare e accogliere chi oggi bussa alle nostre porte, come hanno fatto gli americani un secolo fa, tra degnazione e interesse per la manodopera, anche quando non sa far di conto.

Titolo: Nuovomondo
Regia
: Emanuele Crialese
Attori: Charlotte Gainsbourg, Valeria Golino, Francesco Casisa, Aurora Quattrocchi
Anno: 2006
Titolo originale: Nuovomondo

  • Tags

  • 5 commenti
    0 votes, average: 0.00 out of 1 piace a 0 persone
    Loading ... Loading ...
  • Scritto da mafe
    il 29/09/2006

Fuga dall’Isola

Incalzate, aggredite, affamate, o forse semplicemente troppo sveglie: Kris & Kris mollano l’Isola. Chissà come le giudicherà Silvia :-)

  • Tags

  • 7 commenti
    0 votes, average: 0.00 out of 1 piace a 0 persone
    Loading ... Loading ...
  • Scritto da mafe
    il 29/09/2006

Dalle sfilate di Milano Moda Donna: 28 settembre

Sfilate28
1. certe file sono peggiori di altre, 2. un’inviata ha sempre un posto in prima fila, 3. oppure no., 4. i capelli, 5. il borsello, 6. è pericoloso gurdare le modelle negli occhi, 7. identical bag twins, 8. perché io no?, 9. da sola, 10. gobba la madre, 11. gobba la figlia, 12. fioritura

  • Tags

  • un commento
    0 votes, average: 0.00 out of 1 piace a 0 persone
    Loading ... Loading ...
  • Scritto da serena
    il 29/09/2006


Abbonati

52 numeri a solo 26€

1 anno con il 76% di sconto se ti abboni o regali un abbonamento sul nostro sito