Malvestita con shorts
Con le prime avvisaglie del caldo estivo i corpi delle ragazze stanno iniziando (purtroppo) a scoprirsi. Mezze maniche un po’ ovunque, qualche coraggiosa canottiera, gonne di tutti i tipi e scarpe aperte. Ma soprattutto: pantaloni corti.
Gli anni passati sono stati dominio assoluto dei pinocchietti, che arrivano poco sotto il ginocchio. Diciamocelo, non è il massimo come misura: abbinati a polpacci grossi, stinchi corti o caviglie a tronco, hanno il potere di inchiattire ancora di più il fisico. Anche per questo motivo attendevo impaziente il cambio della moda.
Non avevo però messo in conto quale terribile disgrazia poteva essere scatenata dall’innalzamento degli orli: l’esibizione del ginocchio.
Il ginocchio è indubbiamente una delle parti esteticamente peggio riuscite agli ingegneri extraterrestri che hanno progettato il corpo umano. E’ quasi impossibile vederne uno che abbia una forma decente: bozzi di ogni tipo, rotule troppo sporgenti o troppo piatte, cuscinetti cascanti, quadricipiti invasivi, ci sono mille possibili fattori che rendono il ginocchio una specie di orrido budino carnoso contro un solo possibile fattore che rende il ginocchio qualcosa di sensuale: il DNA di Nicole Kidman.
Tremo perché la tendenza mi pare essere proprio questa: il dilagare degli shorts in tutte le salse.
Ecco perché oggi ho scelto la malvestita che vedete qui a fianco: guardate che pessimo uso dello short. Raramente ho visto gambe peggio riuscite, ma la poverina con la mente traviata da programmi televisivi e cartelloni pubblicitari (v. i trofei della recente battuta di shopping in zona 6) esibisce fiera questi pantaloni di tela beige tagliati proprio sopra al ginocchio (3).
A sorreggerli, il tocco di classe del foulard annodato al posto della cintura (4), qui in un bel colorino rosa strofinaccio. Quanto darei per sapere a chi è venuta per prima questa geniale idea.
La parte sopra è abbastanza convenzionale: camicetta scollata (1) con bottoni (mioddio) di strass (2), da cui viene fatta spuntare la canotta bordata di pizzo (5), una sexy promessa all’uomo allupato che incrocerà sul marciapiede (speriamo non abbassi lo sguardo).
Divertentissimo l’ambaradan da agente segreto in incognito che si ritrova sulla testa: cappellino da gangster (9), retaggio del Grande Fratello 5 (vi ricordate Jonathan?), e occhialoni schermanti marca Chanel (8 – non sapevo la Chanel producesse anche accessori per la saldatura).
Non male i sonagli d’acciaio che pendono dalle orecchie (7).
Gran finale: i piedi. Ovvero, come rovinare in una mossa quelle deliziose, adorabili scarpe che sono le ballerine. Semplice: ricoprendole di lustrini rosa catarifrangenti (10).

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