La signora in rosso

da sinistra: Ennio Capasa per Costume National, Valentino, Alberta Ferretti
Gli abiti rossi sono una spavalda affermazione di femminilità e per questo vanno usati con una certa parsimonia.
Forse è colpa delle nostre mamme, forse addirittura delle nostre nonne, chissà. Di sicuro qualcuno, negli anni fondamentali per la formazione del nostro senso estetico, deve averci detto che le donne vestite di rosso sono sensuali. Noi gli abbiamo creduto e ancora adesso andiamo in giro alla ricerca di conferme al motto “rosso è bello, rosso è sexy”.
(…) Tutto a posto. Fino a quando non arriva qualcuno – un uomo, mica un essere umano a caso – che ti dice:”A me i vestiti rossi fanno orrrore”. Perbacco. Il dubbio si fa strada…
…ma vuoi vedere che mamme e nonne – con la complicità di almeno una manciata di pessimi film, primo tra tutti l’orribile cult anni ‘80 La signora in rosso – hanno illuso generazioni di donne?
A specifica domanda “Ma a voi una donna che si presenta vestita di rosso piace?”, il campione maschile ha risposto compatto. “Mi vergognerei. Se è un’estranea mi mette soggezione. Se è la mia fidanzata mi da fastidio possa passare per una pornostar”.
Uno sparuto gruppo di interpellati ha dichiarato che il total look rosso è per donne sicure della propria bellezza, che è un atto di spavalda affermazione di femminilità.
Se qualcuna se la sente….

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