Le malvestite del futuro
Come gestora di un sito sul malvestitismo mi preoccupo anche per il futuro. Quali orripilezze andranno di moda nei prossimi anni? Cosa avrà l’onore, se ancora gestiro il blog, di comparire sulle mie pagine? Ho cercato spesso di immaginare gli inquietanti scenari modalioli dei prossimi anni e oggi voglio sottoporvi alcune proposte, chiedendovi se secondo voi sono verosimili o no (ma dopo che sono tornati di moda i lustrini, tutto è verosimile).
Scarpe
Vi ricordate il 1996? Cinque invasate dai vestiti improponibili, tra cui una bambolina iper chic depresso bulimica (oggi moglie del Pupone inglese), invadevano il mondo al suono di “If you wannabe my lover”. La portata più sconvolgente del fenomeno, comunque, fu la diffusione a macchia d’olio degli zatteroni. I più notevoli erano queste specie di scarpe da ginnastica con sotto trenta centimetri di suola in gomma, effetto hobbit con la gotta. Non so voi, io ogni volta che ne vedevo un paio inorridivo, e mi sa che a distanza di anni anche le ragazze che ebbero la sventatezza di indossarle inorridiscono guardando le proprie foto. Cosa succederebbe se tornassero di moda?
Fantasie
Molto più verosimile del punto precedente: tornano di moda i pois. Devo dire che in qualche negozio sospetto della penisola già ho visto qualche capo che li esibiva, ma spero fossero deliri isolati di qualche stilista poco fashion.
Non so voi, io li ho sempre detestati, soprattutto la versione due centimetri di diametro che riporto qui a lato, su di uno splendido paio di ciclisti fucsia, tra l’altro (capo anni ‘90 di cui si spera vadano perse le tracce).
Vestiti
Ciclisti a parte, io non ho mai dimenticato il periodo in cui le felpe in acetato si usavano come alternativa casual ai maglioni.
Che nostaligia! Le maniche a sbuffo, la vita rimborsata che dava quello splendido effetto pancia finta, la zip tirata sù fino alla gola a mo’ di collare post-tamponamento…
Non so perché, non riesco ad immaginare una tuta in acetato che non abbia dentro almeno un po’ di viola o porpora. Che dramma sarebbe vederle di nuovo in un posto che non sia una palestra di provincia.
Capelli
Ok, avete capito che mi piacciono gli anni ‘90. Potrebbe tornare di moda il taglio che più di ogni altro era in grado di invecchiare almeno di un decennio qualsiasi persona lo portasse: il caschetto gonfio con l’onda, ideale abbinato ai quattro peli di frangetta phonati sul davanti. Più corto è meglio è, magari con il triangolino rasato sul retro. C’è stato un periodo in cui almeno il 90% delle mie amichette lo portava (anch’io, ok, confesso, anch’io), e anche tra le ragazze grandi che tutte prendevamo ad esempio era un must. Non lo rivogliamo, vero?

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