Gentile dott. Iginio Straffi,
da genitore vivo l’assalto delle sue fatine, le Winx, il cartone nostrano venduto con successo in 130 paesi, con gran tintinnar di merchandising, libri, fumetti, film, abbigliamento, cosmetici ecc. Oggi mi faccio vivo con alcune considerazioni e una richiesta.
Siete una potenza. Qualunque famiglia italiana con prole femminile tra i 3 e i 10 anni lo può testimoniare. Certo, ci sarà qualche collega genitore che le vieta le Winx o che cerca di nasconderle (qui trova svariate opinioni). Io no. Io le argino appena, le tollero, aspetto che passino.
Mi piacerebbe però che fossero diverse. Che cogliessero l’occasione.
A un grande potere corrisponde una grande responsabilità, sono convinto che lei è d’accordo con me. E allora, le chiedo, perché non mettere queste sei fate al lavoro per trasmettere qualche modello o messaggio più educativo? Intendiamoci: non che le Winx siano prive di pregi: interpretano e comunicano saldi valori di amicizia e solidarietà; come ogni buon supereroe guidano il trionfo del Bene sul Male. E poi la grande novità: sono femmine. Le prime davvero potenti a popolare un immaginario finora quasi tutto maschile.
Ora però le dico anche i difetti… ¶ Leggi il resto…
































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