Due amiche. «E ora mi trovo in questa stramaledetta situazione da commedia all’italiana, capisci?».«No». «Che cosa?». «Mi hai chiesto: capisci? E io ti ho risposto che non capisco». «Che cosa?». «Allora. Dove hai detto che l’avevi conosciuto? Ce l’aveva la fede al dito?». «Sì». «E ti ha detto delle balle, ti ha nascosto qualcosa?». «Cioè?». «Ti ha detto che era divorziato, che sua moglie era morta?». «No, però non me l’ha detto subito che era sposato». «Però te l’ha detto». «Mi ha detto che voleva comprare un peluche enorme per la sua bambina».
«Ti ha detto subito pure della bambina. E poi?». «E poi ha cominciato a fare il cretino, tutto un teatro, una sceneggiata da intortatore». «Con chi?». «Come con chi? Con me». «Appunto, ti sei fatta intortare. Da uno sposato. Che sapevi che era sposato. Con una bambina. Cioè: me la spieghi ’sta cosa per cui, ogni volta, infili sorridendo la testa nel cappio?». «Ma lui è stato un bastardo, mi ha detto che con la moglie era in crisi».
«Capirai, si chiama matrimonio, questa crisi, e dura più o meno quanto il matrimonio. E dimmi, dove te l’ha detto?».

































Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.