Grazia Perché non puoi aspettare

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Che noia gli uomini di mezza età

Ma gli uomini, ogni quanto tempo entrano in crisi? Voi che li conoscete bene, me lo dite? Io credevo che passata la crisi dei quaranta il più fosse fatto. Per me è stata soprattutto la crisi-della-salute, con livelli di ipocondria fuori controllo, l’infarto sempre dietro l’angolo, il check-up (e che bella la tuta e le pantofoline che ti danno!) e tutto il resto. Per altri forse è più la crisi del cerco-di-essere-sempre-giovane e delle palestre e della cremine (io no: ho iniziato a 35), magari della moto. Comunque: segnali chiarissimi di perdita di senso della realtà. Però poi passa.
Insomma, io mi stavo serenamente preparando a quella dei 50, che mi immagino a base di rimpianti e ricordi, quando ecco che mi trovo nel bel mezzo di quella dei 45.
Ma è possibile? Può esistere una crisi dei 45 anni?

La domanda è: ha senso? Ha senso lavorare tanto, ha senso vivere 5 giorni in funzione di 2, 12 mesi in funzione di uno? Ha senso solo per garantirsi una vecchiaia serena? A patto di arrivarci, ovviamente. A me sembra che tutto questo modello stia un po’ entrando in crisi, e soffro di una profonda invidia per quella generazione di 25-35 enni che vedo crescere adesso. Cioè cresciuti lo sono già, ma mi sembrano così liberi rispetto a noi, rispetto a me. Mi sembra che abbiano trovato le chiavi (o siano stati costretti a farlo) per non finire dentro quel meccanismo. Certo poi molti avranno una famiglia e dei figli e forse tutto cambierà, ma io li vedo con una marcia in più, una libertà autentica, forte, senza compromessi.

Forse la risposta alla mia domanda è che la nostra generazione è un po’ un disastro. Siamo cresciuti negli anni ottanta, e si vede. Il nostro Paese è governato da vecchi perché non ci sono persone di mezza età in grado di rimpiazzarli. Per il Paese dobbiamo avere un po’ di pazienza e aspettare che crescano solo un po’ i trentenni di oggi. Per noi, per uscire dalla crisi: tipo, cercare di assomigliare ai trentenni di oggi?

Io credo che, per sicurezza, mi farò un piercing.

Mi presento: sono il sito di Grazia

Home page sito di Grazia

Eccoci qua. Dunque: Grazia ha un nuovo sito. L’indirizzo è www.graziamagazine.it (il signor Grazia è molto geloso del suo dominio grazia.it). Questo progetto ci ha tenuti abbastanza impegnati nelle ultime settimane ed è anche per questo che abbiamo un po’ trascurato il blog di Grazia, che però resta in cima ai nostri pensieri e che continuerà rimanere on line anche con la nascita del fratello maggiore.

Del sito vi vorremmo dire tante cose, e lo faremo nei prossimi giorni: noi sentivamo il bisogno di un magazine femminile digitale che non sembrasse un portale e avevamo molta voglia di raccontare le cose di moda con la curiosità e l’ironia che fanno parte dello stile di Grazia.

Le novità non finiscono qui: possiamo anche festeggiare un gradito (e gradevole) ritorno, indovinate chi…

PS: ovviamente sono molto graditi commenti al sito, critiche, suggerimenti
PS/2: potete per favore provare a fare login nel nuovo sito (Entra Grazia lo stiamo cambiando, sì) con i dati che usate per fare login nel blog? Provate sia con username sia con nickname. Un commento o un’email per dire se non funziona ci servirebbe

Novità / 1: cambia l’indirizzo del blog di Grazia

Da oggi l’indirizzo del blog di Grazia è blog.graziamagazine.it. Dovrebbe funzionare tutto come prima, e anche tutti i link dovrebbero essere correttamente reindirizzati qui, ma se così non fosse: ci avvisate?

Come si capisce anche dall’indirizzo, si tratta di una novità che se ne porta dietro un’altra, più grande: diremo domani.

Beckham, Ronaldo e Armani: dal parrucchiere il sabato mattina

Ronaldo e Armani: il nuovo e il vecchio testimonial Emporio Armani Underwear
Cristiano Ronaldo sarà il nuovo testimonial di Emporio Armani Underwear, dopo anni di cartelloni pieni di David Beckham: la Littizzetto poco fa in radio diceva che mentre David era (è) desiderabile e maschio, Cristiano sembra quasi voglia dire “non toccarmi che mi spettini”. Qualcosa su cui riflettere.

I post sotto l’albero del 2009

Il nostro ospite della settimana, Sir Squonk, ha appena pubblicato i post sotto l’albero 2009. Buona lettura.

Prendi una lettera, falla ballare

[via Dund Kalah su FriendFeed]

I messaggi dalle torri: quell’intimità di un giorno qualunque

I messaggi delle torri

(KIKA) - NEW YORK, 26 NOV - Gente che esce dalla metro. Un caffè poi di corsa in ufficio. A qualcuno squilla il cellulare, è un messaggio della moglie: “Spero che tutto sia a posto. Vado a fare la spesa, ti serve qualcosa? Uova? Bacon?”. Ad un altro arriva una chiamata: “Muoviti ti aspettiamo nella stanza della battaglia per la riunione”. Un giorno normale. Una mattina come tante al World Trade Center di New York. Una mattina che dalle 8.48 diventa per tutti l’11 Settembre. Il governo degli Stati Uniti ha reso pubblici gli sms e le tracce audio delle vittime del più grande attentato terroristico di tutti i tempi. Tra le voci si può ascoltare la paura di chi per primo quel giorno chiamò i soccorsi: “Muovetevi! Qui sta crollando tutto!”.

La voce di Mina

Già prima della Littizzetto l’altra sera

ho incontrato un sacco di gente che criticava Mina - e la sua voce - nella sua versione pro-pasta

Ma sono proprio l’unico a cui vengono i brividi (di piacere ed emozione) ogni volta che sente gli spot? A me torna costantemente in mente quello che diceva De André della voce di Mina, ricordando come aveva interpretato Marinella

Sondaggione: il 2009 è stato l’anno di…

OK, manca ancora più di un mese, ma ci sono gli addobbi di Natale in giro da ottobre, noi potremo bene iniziare con i sondaggi di fine anno a novembre, no?

In tutti i casi, è un gioco: il grande gioco dell’anno che sta per finire. Che cosa salvi, che cosa butti, che cosa ti è piaciuto, chi non dimenticherai mai. Forse è un po’ lungo, ma puoi compilare solo la parte che vuoi, senza impegno. I risultati saranno pubblicati anche su Grazia, in dicembre.

Kellan Lutz presenta Twilight:New Moon a San Francisco

11/11/2009 - San Francisco - (KIKA) - SAN FRANCISCO, 11 NOV - I belli di Twiligh si sono divisi per presentare New Moon, il nuovo capitolo della saga di Twlight. Mentre Robert Pattinson, Kirsten Stewart e Taylor Lautner erano ia Parigi, Kellan Lutz e Ashley Greene si trovavano a San Francisco fra migliaia di fan adoranti. wenn©kikapress.com
Non trovate anche voi che abbia un mento un po’ troppo pronunciato?

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