Grazia Perché non puoi aspettare

Quanto potrebbe essere meglio

dali

Perché il tempo è importante. Ma è sempre poco. Tante le cose da fare, quelle da dire, e tutti a parlare sopra. Tutti a gridarti le proprie necessità, a ricordarti quanto potrebbe essere meglio se ci fosse più tempo.

Lo so anch’io, lo so perfettamente, meglio di voi. Il fatto è che il tempo non si trova per la strada, non lo si matura insieme agli interessi, il mio tempo deve essere conquistato, programmato, definito.

Ogni secondo è una rapina, una sottrazione a qualcuno o a qualcosa che ne avrebbe pieno diritto.

E per una “curiosa creatura†poco incline alle restrizioni, dover fare i conti con le strette maglie dell’orologio è di per sé una sgradevole condanna. Ci sono cose che vorresti fare, quelle che devi fare e quelle che provi a fare. In mezzo ci sono gli ostacoli del contrattempo, dell’incomunicabilità e del tempo.

Ancora lui, quel bastardo si accanisce! Quando non c’è ti manca e ne vorresti di più, quando è dalla tua parte svanisce come un merdoso Calippo sotto il sole d’Agosto.

Voglio più tempo, per non fare torti a nessuno, per stare più con me, per poter esserci sempre per chi mi cerca, per riscattare anni passati condividendo il buono che c’era in me con chi in fondo non lo meritava, per starmene qui ad osservare la pioggia quando inizia a scendere e per guardare quei tuoi occhi bellissimi da molto vicino.

Questa corsa, questa ricerca, questa rapina a mani nude di manciate di minuti è ogni giorno più complessa e non la posso fermare. E non mi venite adire che “volere è potere†perchè è roba vecchia:

io i miracoli li sto già facendo.

[Lassù, Persistenza della memoria di Salvador Dalì. Anche in versione Simpson.]

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commenti

Ci sono 70 commenti
per "Quanto potrebbe essere meglio"
  1. “Ogni secondo è una rapina”. Se solo si potessero acchiappare i rapinatori…

  2. >per riscattare anni passati condividendo il buono che c’era in me con chi in fondo non lo meritava
    che sono le cose che si fanno quando ci si crede eterni e si pensa di avere disposizione tutto il tempo del mondo.
    è quando arriva la consapevolezza che non è così che comincia la lotta….

  3. Hai notato Rick, che il tempo va un sacco daccordo con i sensi di colpa?
    Sono alleati quei due, uno scandisce e sottolinea, gli altri rinfacciano!
    Colpa nostra, di noi umani, perchè abbiamo voluto a tutti i costi domarlo, l’abbiamo matematicamente suddiviso, astralmente scandito sminuzzandolo infinitamente credendo di poterne avere il controllo. E invece lui ci sfugge per quanti orologi abbiamo non riusciamo mai a suddividerlo in maniera equa e giusta o solo necessaria, ammettiamolo, nella gestione del tempo siamo ancora degli incompetenti.

  4. >le strette maglie dell’orologio
    La mia vita è un po’ cambiata quando Casio inventò il G-Shock. Oltre ad essere una serie straordinariamente bella da collezionare (alcuni non hanno nulla da invidiare per fascino ad un Doppelchronograph IWC, ad esempio), il G-Shock, in una delle sue prime incarnazioni, introdusse una funzione chiamata Time reverse, conto alla rovescia. Programmabile da 24 ore a 1 secondo.
    Un giochino che iniziai subito a fare (e che cambiò la mia percezione del tempo) era settare il tempo ad un minuto e fare una serie di cose (qualsiasi, da una certa distanza in bici a riordinare un ripiano di scaffale) fermandomi quando avevo la sensazione che il minuto stava finendo. Senza contare.
    Un minuto.
    60 secondi.
    I primi giorni sforavo di qualche secondo o stoppavo troppo presto. Dopo un po’, riuscivo a fermare il countdown a -1 o -2, massimo.
    Incredibile la quantità di cose che puoi fare in 60 secondi e che, a naso, diresti di non riuscire mai a fare.

  5. Speriamo proprio non “tutte” le cose…

  6. Io ho abolito l’orologio normale, figurarsi se mi compro un
    G-Shock…che anZia!
    XD

  7. io non lo so.. Sia con il countdown che con l’orologio lasciato a casa, mi trovo sempre in carenza di minuti. Dovrei ricominciare a guardare la televisione ? Quando lo facevo buttavo via ore ed ore e non me ne importava niente..

  8. @Minna, again, non tutti gli uomini sono come quelli che frequenti tu. ; )
    @Bianca, come resistere a qs, ad esempio?
    http://mygshock.com/pics/G-9100R-4_DR.jpg

  9. @guy : quel G-Shock mi ricorda una scena di Transformers ma senza Megan Fox (Dio ce la conservi)

  10. >come resistere a qs, ad esempio?
    Federico in effetti non resisterebbe. e neanche l’orologio temo. non a lungo comunque ;D.
    [Fede è mio nipote, anni 3]

  11. Io non porto l’orologio perché il ticchettìo della lancetta dei secondi mi trapana il cervello.

  12. Certo la nostra vita è senza ombra di dubbio frenetica, ma a me sorge il dubbio che la continua mancanza di tempo sia solo una scusa per nascondere la pigrizia. Siamo circondati da pigri iperattivi, che corrono da una parte all’altra e che si agitano continuamente ma, che a qualsiasi richiesta si negano con la scusa della mancanza di tempo. C’è un lavoro da fare? Non hanno tempo. C’è da pulire casa? Non hanno tempo. La cosa andrebbe approfondita? Certo, ma non c’è tempo. Lamentarsi per la mancanza di tempo? Ore, ore, ore…

  13. Guy, per essere bello è bello…rosso pure, ma credimi non è proprio l’accessorio per cui perdo la testa. :)
    *
    elfilein: “ma a me sorge il dubbio che la continua mancanza di tempo sia solo una scusa per nascondere la pigrizia.
    io sto a posto,l’ho già ammesso…eheh.
    http://dennicomeme.blogspot.com/2009/10/pigra.html

  14. Transformers non l’ho visto.
    @Gaia, però i digitali mica ticchettano.
    @Anne, sempre peggio…

  15. >sempre peggio…
    nel senso che alla lista di caratteristiche imprescindibili ipotizzata da uto (cervello, altezza, bocca, seno) dobbiamo aggiungere anche gusto in fatto di orologi ;)?

  16. Guy, lo so ma il lampeggiare dei numeri mi fa lo stesso effetto. Mi sento come Capitan Uncino quando si avvicina il coccodrillo.

  17. sempre sulla vexata quaestio dei commenti.
    nella home questo post nella colonna di destra risulta avere 18 commenti, in quella di destra nell’elenco generale 17, nella pagina dedicata ancora 18, li conti e sono 17 ?!

  18. @Anne, beh, diciamo che se alla tipa non piace questo:
    http://www.armstrongrockwell.com/iwc/Aquatimer.jpg
    o questo:
    http://www.watches.co.uk/watch_pics/largepics/iwc-doppelchronograph-top-gun-iw0461P.jpg
    o questo:
    http://img136.imageshack.us/img136/8677/857b.jpg
    potrebbe non avere un secondo appuntamento… ; )
    Sul G-Shock arancione…okay, posso capire non sia per tutti.

  19. Si Anne, anche io ne vedo 18 e 19…ma stavo zitta perchè già ho i miei problemi di pulitura disco…a proposito ci mette delle ore? Giusto parlando di tempo…

  20. Anne, a me i numeri risultano uguali.

  21. Ah, ecco perché ne vedi uno in meno: il sistema conteggia anche il trackback di Rick sul suo blog.

  22. E ce n’è uno mio che mi dice che dev’esser moderato…

  23. >il sistema conteggia anche il trackback di Rick sul suo blog.
    e lo conteggia da una parte sì e dall’altra no?

  24. Rick, a leggerti, sei come lui…
    http://www.femalefirst.co.uk/images/h/harold-lloyd.jpg
    corri dopo il tempo e lo fai scivolare come nei film di quella epoca nei quali tutto andava molto veloce (il solo fatto di pensarci lo fa passare in fretta, lo hai notato pure tu?) Te lo dice una che vive sotto la dittatura del tempo ;)
    Parli della tv ma si passa ormai tanto tempo su internet e il tempo corre ancora di più, no?

    La conosci Changes di Bowie? Dice…
    “Time may trace me
    But I can’t trace time”

  25. o.t. @gaia : peccato che da me il vostro trackback non arrivi mai. Lo avete disabilitato, quindi “prendete” senza “dare”. Google ne terrà conto..

  26. Rick, il trackback ti verrà restituito 8 volte nel regno dei cieli… ; )*

  27. @ guy sono gli indirizzi troppo lunghi che provocano la moderazione.
    è capitato anche a me. bisogna “snipurlare”.
    il primo e il terzo mi piacciono moltissimo, il secondo così così, ma io sono una squattrinata conservatrice dotata solo di un sobrio Tissot ;)…

  28. @anne67 “snipurlare†sarà la mia parola del giorno ;)

    ogni tanto penso a quando andavo ancora a scuola e mi facevo tre mesi di vacanza di fila, un po’ in campagna e un po’ al mare.
    Le giornate non passavano mai.. erano lente, caldissime, noioserrime.
    Come può essere deiversa la percezione del tempo.

  29. @ rick
    vivendo in mezzo a giovani nerd si sa ;).
    mi ero ripromessa solennemente di non cascarci, ma mi sono accorta di aver passato il limite quando ho cominciato a sharare invece di condividere. poi la strada è stata tutta in discesa….
    riguardo alle estati troppo lunghe io dopo ferragosto avevo voglia di tornare a scuola, figurati ….

  30. Guy, nel commento avevi messo 3 link, perciò il filtro antispam l’ha risucchiato e ho dovuto restituirgli la libertà manualmente. ; )

  31. ..e io che perdo tempo a leggere ’ste facezie!
    :)

  32. bentornato :D!

  33. @Anne, basta che respirino, eh?

  34. se fosse vero non sarei una zitella impenitente, pardon una single ;D!
    [e su non essere sempre così possessivo.....]

  35. Amo a dismisura quel quadro di Klimt.
    -
    Secondo me avere ritmi forsennati aiuta a non mettere a fuoco gli stati d’animo del “qui-e-oraâ€.
    Gli stessi che si lamentano del tempo tiranno quante volte si sono cavati d’impaccio con un repentino “scusa, sono di fretta†?
    In fondo la velocità rende possibile la fuga da situazioni, sensazioni, pensieri molesti.
    E se nel momento di pausa incontrassi me stesso?
    Un bell’aforisma di Elias Canetti dice:â€Come è facile dire:trovare se stesso! Quanto ci si spaventa, quando davvero accade!â€
    -
    Così parlò Einstein:
    “Un buon esempio sul fatto che il tempo è relativo: provate a passare mezz’ora con una bella ragazza e mezz’ora seduti su una stufa accesa… in uno dei due casi il tempo vi sembrerà più lungo”.
    -
    ora scappo, non ho più tempo;-)
    ciao:)

  36. Ooops…due gocce di limone tra i commenti :)

  37. @caramella : trovo odioso il non poter scegliere di fermarsi, il non poter controllare il tempo che posso dedicare alle persone e alle cose che meritano. Quello che dici è vero in molti casi ma purtroppo non sempre abbiamo la possibilità di rispondere : “dimmi: ho tutto il tempo che vuoi”.

  38. ciao Limone :)

  39. Io non concordo, mi spiace.
    Molto tempo lo si butta dedicandolo a cose che potrebbero tranquillamente essere saltate a piè pari, istanti depennati dall taccuino del giorno.
    E credo che la scusa della mancanza di tempo, da dedicare agli altri ma in fondo anche a sè stessi, derivi invece da una serie di incombenze ad orario fisso da cui sia comodo non staccarsi. Quasi sempre legate a quello che si chiama IL DOVERE, ovvio, che suona tanto serio e andando bene è serioso appena.
    I di-fretta-cronici o quelli che voglion accontentare il mondo alla fine oltre a non farlo lo rendon nevrotico suo malgrado e sarebbero così anche con 36 ore al dì.
    Io senza orologio vivrei benissimo, ma lo tengo al polso per una questione d’affetto, come di stile.

  40. @justcla : una visione condivisibile, la tua, se vivessimo nel mondo delle fiabe ;)

  41. guy: io temo non mi accaparrerei neppure il primo di appuntamento… :-/

  42. Infatti vivo proprio lì, e a chi mi avvicina ne regalo anche un pò, sai? Se si togliesse il tempodi connessione per cazzeggio, quello al cellulare a parlare di stupidaggini e quello dello zapping avremmo già ore ed ore da dedicare ad altri, a noi.
    Concordi, no?

  43. @justcla: rinunciare al cazzeggio ? Giammai ! è uno dei pochi spazi ricreativi..

  44. Caramellina, io con una bella ragazza accanto non saprei cosa dire e il tempo mi sembrerebbe lunghissimo. Meglio fare niente su un sofa in tale caso per me ;) LOL
    Carino quel esempio di Einstein sulla relatività del tempo [si, si, ho sostituito "bella ragazza" con "gorgious man" e mi sono alzata subito dal sofa per andare a parlargli... e il tempo è scivolato di un colpo chissà perché?! ;)]

  45. Lo vedi? Non è che non hai tempo…E’ che lo usi per i cavolacci tuoi!!!

  46. @ cla: madonna, parole sante!!
    :-)

  47. Rick,
    non sempre abbiamo la possibilità di rispondere : “dimmi: ho tutto il tempo che vuoiâ€.
    Quasi mai, infatti.
    Ma forse il prima persona a cui dovremmo rispondere “ho tutto il tempo che vuoi” siamo proprio noi stessi.
    Prima esisteva il tempo libero…oggi anche quello è ammanettato.
    Esiste anche un’industria del tempo libero!
    Non c’è nemmeno il tempo d’annoiarsi che poi è anche quello dal quale può scoccare la scintilla creativa.
    Questo è uno stile di vita malato che fa ammalare.
    -

  48. p.s.
    cktc, se fossi in compagnia di chi dico io, il tempo passerebbe in un batter di ciglia;-)
    Uff!
    Sempre che non venga qualcuna a romper le scatole…e ad interrompere.

  49. caramì: scusa la precisazione, ma non resisto…il dipinto è di Dalì, non di Klimt! :-)
    *
    Lemon ovation!!…allora ci sei ancora!! ciao :O)
    *
    beh, alla fine la gestione del tempo è una questione di priorità…

  50. Grazie Maldivian! L’opera è “Persistenza della memoria” di Dalì, come dice la postilla tra parentesi quadra che ho inserito in calce al post. Cercando la foto per il post di Rick sono “inciampata” nella versione con i Simpson squagliati e non ho saputo resistere… ; )

  51. Anche di urgenze, Maldi…Chissà perchè quando sono mediche per sè o chi sta a cuore, allora si trovano settimane, non minuti per gli altri…E quasi sempre quando qualcuno sta male ed esprime il proprio disagio ci si dedica. Perchè mai????

  52. @caramella :
    >Ma forse il prima persona a cui dovremmo rispondere “ho tutto il tempo che vuoi†siamo proprio noi stessi.

    cielo !! ma siamo dicendo la stessa cosa. Ci son volte che non riesco neanche a sentire i miei pensieri.. Ok, questo traspare un po’ da certe sciocchezze che scrivo :)

  53. maldi,
    hai fatto bene a chiarire sarà stato un refuso mentale, pensavo Dalì ed ho scritto Klimt;-)
    La fretta genera anche confusione.
    Rick,
    forse è ancora più frustrante avere perfettamente coscienza di come stanno le cose e non poter far nulla…siamo impotenti, delle rotelline che girano negli ingranaggi del sistema.
    .
    non se ne esce vivi!;-)

  54. @Maldi, tu sei ammessa di diritto in quanto stangona.

  55. io credo che se si vuole il tempo lo si trova per tutto…quando non si riesce ad ascoltare sè stessi è perchè non si vuole farlo…di questo ne sono assolutamente convinta!! e come dice cla, quando amiamo qualcuno il tempo da dedicargli lo tiriamo anche fuori dal cappello…priorità, solo questione di scelte che ci autoimponiamo
    [per esempio io di tempo da dedicare alla palestra ne ho davvero poco, eh...giusto un'ora alla settimana, non di più!! ;o)]

  56. >Ancora lui, quel bastardo si accanisce! Quando non c’è ti manca e ne vorresti di più, quando è dalla tua parte svanisce come un merdoso Calippo sotto il sole d’Agosto.
    -
    in entrambi i casi però il tempo risulta carente.
    Qui non si contempla il caso in cui il tempo è altresì nemico, ma perchè lungo, lento da passare..
    e allora non so se sia peggio avere la sensazione di non avere tempo a sufficienza o quella di averne in eccesso rispetto alla propria inettitudine a saperlo impiegare proficuamente.
    Per me il tempo è quasi sempre tiranno.
    Qualora fosse un signore con l’incedere lento e monotono, però, lo spingerei vigorosamente avanti.
    Eppure ambisco a tessere l’elogio della lentezza.
    -
    rick, se facessi miraccoli, avresti inventato il teletrasporto!
    il mondo te ne renderebbe grazie in eterno ;-)

  57. C’era un tempo in cui avevo a disposizione ore intere per annoiarmi. Nel ricordare non so dire più se si tratta della realtà o di mie fantasie. Ora rimbalzo come una pallina in un flipper. Non mi posso fermare e se, qualche volte, indugio nella pigrizia c’è subito un risveglio repentino. Qualcosa che avevo dimenticato di fare… Il telefono che suona… Il campanello che mi reclama alla porta… Non so dire quando la mia vita abbia preso questa accelerata. Mi chiedo se e quando riuscirò a rallentare. Mi chiedo come sarà quando rallenterò, se sarò più capace di rallentare. In 60 secondi si possono fare molte cose. Ci passano una raffica di pensieri in 60 secondi. Sono pensieri compressi e intermittenti. Aghi lasciati infilzati nel ricamo. Aghi da riprendere tra le dita quando si potrà. Il tempo è una nostra invenzione, lo sono le ore, i minuti ed i secondi. Inventiamo sempre cose più grandi di noi che poi, alla fine, non riusciamo più a gestire.

  58. La sola cosa che fa la differenze è sapere se tutte queste cose che facciamo, cose necessarie, cose improcrastinabili sono cose che ci piacciono, che desideriamo fare, cose che ci danno qulacosa, anche minima mentre diamo tanto di noi nel farle.
    -
    Questo fa la differenza.
    -
    E poi basta compiangersi.
    -
    In verità potremmo fare molto di più.
    Potremmo dare ancora di più, e ancora, e ancora.
    La forza dell’amore e’ infinita.

  59. oh. qua ci sta un celentano, giusto per non scomodare catalano.
    qualora però ci si volesse elevare a vette intellettualistiche irraggiungibbbili, una timidamente azzarderebbe *si può dare di più*

  60. Madi, ti immagino in penombra davanti al tuo commodore64, il pigiamino rosso di pile con la coda, il forcone appoggiata alla scrivania stile Savonarola, e dopo ogni enter dopo ciascun commento del genere la risata diabolica che rimbomba nella celletta spoglia.
    -
    Felice.

  61. A proposito della “persistenza della memoria”
    tempo fa ho trovato in rete un brano di Dalì in cui racconta quale fu la fonte d’ispirazione del suo quadro:
    <>
    -
    buonanotte:)

  62. uau!
    Finalmente posso usare ciò che ho odiato alla morte Sino a ora:
    Spec-chio-ri-fles-so.
    [faccine, tante faccine].

  63. ops, s’è mangiato la citazione…
    ora riprovo:
    “E il giorno in cui decisi di dipingere gli orologi, li dipinsi molli. Accadde una sera che mi sentivo stanco e avevo un leggero mal di testa…A completamento della cena avevamo mangiato un camembert molto forte e, dopo che tutti se ne furono andati, io rimasi ancora a lungo seduto a tavola, a meditare sul problema filosofico della “ipermollezza†posto da quel formaggio…Quando, due ore dopo, Gala tornò dal cinema, il quadro, che sarebbe diventato uno dei miei più famosi, era terminatoâ€. Nel 1935 scrisse: †i famosi orologi molli non sono altro che il molle, pazzo, solitario, paranoico-critico Camembert del tempo e dello spazio”

  64. “li dipinsi molli.”
    giusto a tempo per cogliere la cit. dell’abbacchiatrice mondiale del blog.
    Baci, simpaticamente :-)

  65. poi dicono che i blog non servano.
    Ho imparato un termine nuovo:
    http://www.etimo.it/?term=abbacchiare
    -
    baci grati:)

  66. a proposito di ispiarazione a me sembra di avere visto quell’orologio, insieme ad un occhio ancora più inquietante, in “Spellbound” di Hitchcock.

  67. Il Dio Internet ha fatto accelerare i nostri ritmi e gli dedichiamo tanto tempo. Poi ci chiediamo come mai non abbiamo tempo per il resto (mi includo certo in questa osservazione, cela va sans dire ;)

    Associazione d’idee… Da ieri penso a un mio gruppo new wave preferito che si chiamava i Dali’s Car (ex Bauhaus per gli intenditori ;) Il tempo era il leitmotiv delle loro canzoni
    http://www.youtube.com/watch?v=gBSHCIOZ2m4&feature=related
    pure gli specchi…
    http://www.youtube.com/watch?v=FWTLgBkw5fI&feature=related

    Essere o non essere in attesa di moderazione, that is the question now :)

  68. Con l’ora legale il weekend si è rallentato per un po’. Che bella sensazione una giornata di 25 ore!
    Rick ero dalle tue parti sabato. La gente li’ era in maglietta per strada, tante persone pure facevano il bagno… mentre nel tuo Milano natale probabilmente tutti correvano indietro al tempo. Se questo non è la dolce vita, ma allora che co-cos’è? ;)

    Per quanto riguarda i Level “che non ti devo toccare”, eheheh te li lascio ben volentieri, dal cuore! Non è musica che sopporto io (dai non mandare i pomodori ora, les goûts et les couleurs come sai ;) Io del gruppo apprezzo solo la partecipazione a qualche album del Grande Wally Badarou

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