Nonostante spesso mi nasconda sotto strati di tecnicismi, mi rendo conto di essere completamente donna quando mi viene uno di quei raptus.
In testa ho una sola parola e tutto quello che cerco di fare è seguire l’impulso.
La settimana scorsa la parola in testa era “scarpe”. Tre uscite e tre ricerche. Le prime due non sono state soddisfacenti. Poi ho visto una pubblicità e mi sono innamorata. E di qualcosa che sapevo dove trovare sicuramente.
Sono uscita dall’ufficio, sono entrata nel negozio, ho detto quelle, le ho provate e le ho prese.
Dopo un paio di giorni ho trovato una borsa che ci sarebbe stata benissimo, ma ho saputo resistere, non mi risuonava (ancora) in testa la parola “borsa”.
































Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
a me la parola shopping suona sempre in testa.
Il punto è che poi mi suona anche il big bang ha detto stop della carta di credito..
Io ho purtroppo la parola chiave NUTELLA programmata fin da quando me lo hanno fatta assaggiare probabilmente più di 40 anni fa. Se questo non è essere Donna!!! ;)
Stered mi aiuti a riprogrammare il mio disco troppo duro? ;)
(in francese abbiamo tradotto tutto e si dice “disque dur” per hardisk… per non dire che Nutella è maschile - si dice “le Nutella” - oh my God!)
Parola chiave: perduta
Si, mi ci ritrovo.
Quando scatta la parola chiave non si puo’ resistere.
Comunque a me non e’ sempre associata allo shopping.
Questo fine settimana e’ scattata la frase “lavare le tende”, ero stanchissima eppure ho portato a termine la missione.
utopia, anche la mia carta ha suonato, è stato un ottimo deterrente per la borsa :)
cktc, la vedo dura per la nutella :)
melania: vuoto a rendere :)
minna: a me a volte scatta la parola “cambiare” quando guardo casa e allora finisce che mi rigiro tutti i mobili.