Grazia Perché non puoi aspettare

Il quesito della Roby

ciabatte
L’altro giorno vagavo per negozi nel vano tentativo di cercare la ciabatta perfetta per la stagione autunno-inverno (nella foto quella della stagione scorsa).
Già la ciabatta, la pantofola, comunque la si chiami rimane sempre un casino sceglierne una. Una normale, decente, plain, senza fronzoli, liscia, non gassata, naturale. Ma soprattutto: che non ti faccia fare brutta figura!
E mi è venuto in mente il gran quesito della Roby (no, non la Susy) di qualche mese fa, mentre con le solite amiche si facevano quattro chiacchiere:

“Cosa mi metto ai piedi domani sera? Ho invitato un tizio che mi piace a cena a casa, ma non so se è il caso di presentarmi in ciabatte!”.

In effetti in commercio non esiste nulla che si possa indossare senza vergognarsi un pochino.
La mia piccola ricerca di mercato dell’altro giorno ha prodotto i seguenti risultati:
- la ciabatta per la nonna, la zia: color blu di velluto, mezzo tacco, a volte con un po’ di pelo.
- la ciabatta per la casalinga romantica: rosa, coi fiori, con i cuori, con gli animaletti
- la ciabatta piedone: che poi non è ciabatta, sono quelle finte zampe di animali che qualcuno pretende tu indossi. A me le avevano regalate a forma di mucca. Erano più grandi di me, e tu prova a indossarle appena fuori dalla doccia!
- la ciabatta per la teenager: hello kitty, snoopy, il personaggio del momento insomma.
- la ciabatta per occasioni speciali: coordinata con l’intimo, di stoffa, un tutt’uno con la lingerie.
- la ciabatta per la pin-up: col pon pon di piume d’oca, paillette, strass, roba da nightclub insomma.
- la ciabatta per la hippy: naturale, eco-sostenibile, traspirante. Riciclabile.

Deciso: continuo a girare e piedi nudi o mi metto le calze antiscivolo.

Tornando al quesito della Roby, io le risposi che tutto dipendeva da vicini di sotto. Se non c’era nessuno si poteva permettere il tacco 8, altrimenti piedi nudi!

Paola - che c’ha quelle dell’Ikea versione viola, che dopo 3 volte che le usi si assottigliano talmente tanto che senti tutto il freddo e sembra di camminare sul pavimento - ci sorprende con una leggenda a noi sconosciuta: “la sapete la storia della ciabatta che si tira il giorno della befana? le single devono mettersi sulla porta di casa e tirarsi alle spalle la ciabatta, poi a seconda della direzione in cui cade troveranno marito o meno durante l’anno?”. No, non la sapevamo.

La Franci, la posh del gruppo arriva con la risposta definitiva al quesito: “Ciabatte? Solo il nome mi fa venire i brividi, trovo siano così volgari. Un uomo va ricevuto sempre in tacco 12, poi magari si abbandonano nell’arco della serata e si resta con un sexyssimo piede nudo (lui penserà ad un tentativo di seduzione in realtà è semplicemente la tendinite all’alluce destro che mi tormenta!). Per le occasioni in cui non posso osare (un’influenza da 2 giorni e la collega gentilmente passa a portarmi i cioccolatini) mi sono organizzata con una super trendy ciabatta hello kitty così salvo l’immagine!”

E voi, che ciabatta siete?

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commenti

Ci sono 25 commenti
per "Il quesito della Roby"
  1. A casa mia si entra senza scarpe, dunque la questione “cosa metto ai piedi” quando ho ospiti è davvero complicata.
    Di solito, per non far sentire gli altri a disagio opto anche io per il calzino colorato (lasciando le ciabatte muccate in camera da letto). Ovvio, avverto tutti e con anticipo dell’esistenza di questa regola e ognuno si presenta come vuole (una buona tecnica è quella di portarsi gli antiscivolo in borsa).
    L’ultima volta, in occasione di un blogaperitivo, sembrava che i miei ospiti si fossero messi d’accordo: il calzettone a righe di pregiato cotone - a quanto pare - spopola nella blogosfera che conta!

  2. ehm, precisazione (visto che sono citata nel post ^_^) il rito della ciabatta si fa a capodanno, non il giorno della befana, mi ero sbagliata, e se cade con la punta verso l’uscio si trova marito entro l’anno, altrimenti nisba. le mie ciabatte, una volta tirate, prendono il via verso nuove avventure, inutile che ve lo dica, ecco. ;-)

  3. mi sento molto affine alla Francy. Solo che io a 12 non arrivo…
    -
    semper..almeno che tu non viava in barca, io prenderei il tuo imperativo come una violenza!

  4. Io ho risolto il giorno in cui ho trovato delle Birkenstock chiuse con sopra tra l’altro la torre eiffel, una rosa, una bottiglia di champagne e un cuore, metà su una cibatta e metà sull’altra.

  5. Scusate, ma una che si mette a tirar ciabatte per vedere se si sposa non è una single. A casa mia le chiamano “vedrane”. La disperazione n’est pas sexy!

    (Spugna azzurro chiaro con interno bianco, suola un po’ rialzata da nonna. D’estate opto per le infradito.)

  6. Le ciabatte mi fanno orrore. E mi turba moltissimo vederle ai piedi dei miei ospiti… Non si può ricevere in ciabatte. Dovrebbe essere vietato dalla legge (unico caso lecito: malattia)

  7. Filologia della ciabatta, argomento da non prendere sottogamba. Mi viene in mente che Gadda ai suoi tempi ce l’aveva a morte con il vicino che abitava al piano di sopra perché faceva rumore quando camminava, e diceva: “Quel somaro non è neanche capace di comprarsi un paio di quelle pantofole tirolesi di feltro che non fanno rumore”.

  8. Birkenstock estate e inverno. Quando ero single penso non avrei messo le ciabatte per una prima cena a due - ma non ricordo molto bene, era così tanto tempo fa.

  9. Concordo con Melania. Ne ho comprate un paio dopo sei anni di convivenza per quieto vivere. Non ne potevan più di sentirmi con il tacco dieci fino a sera tarda o a piedi nudi anche d’inverno seguito da pediluvio caldissimo (d’estate il contrario, ovvio) e cremina annessa.
    Orrore ricevere in ciabatte, anche fossero amiche.
    Peggio che così ti ricevano, anche sian tue sorelle.
    Non si può sentire il presentarsi così ad un uomo. MAI.

  10. @semerssuaq: ottima soluzione, un po’ come la livella di Totò :-)
    @lapaoly: però alla befana era più azzeccato in effetti ;-)
    @utopia: per girare per casa credo che un 8 sia più che sufficiente
    @stered: sì, sarebbe anceh il mio genere, ma senza cuore sopra però!
    @Giulia: già, d’estate il problema quasi non sussiste. Flip-flops rocks!
    @melania: sei molto in linea con la Francy
    @kalz: esatto. si capisce l’importanza del passo felpato quando qualcuno di cammina sulla testa.
    @lontana: insomma al primo appuntamento son da evitare
    @claudiasugarcla: decisamente radicale.

  11. io, che sono fidanzatissima, porto le infradito estate, autunno, inverno, primavera e ancora estate… se fa freddo, apposito calzino giapponese.
    secoli fa, quando ancora ricevevo maschi, non ricordo di essermi mai messa il tacco da combattimento in casa… troppo allusivo vista la situazione già allusiva di per sè :D
    piede al vento, al massimo ballerina o similari se il genere poteva suonare gradito

  12. Non si riceve mai in ciabatte.
    Questo vale per qualsiasi invitato.

    E comunque se si presenta qualcuno in casa inaspettato mi trovera’ con il mio splendido 41 completamente nudo.

  13. 41?? Cioè 42 francese?!!! Ma allora Catherine Zeta-Jones non solo sei bellissima ma sei anche gigante! Se non esistessi Minna, sarebbe difficile inventarti… ;)
    ps: hai il ricaldamento dentro il pavimento??? perché non so dove abiti tu ma d’inverno, scalza per casa, o hai fatto faKiro in un’altra vita, o hai già la menopausa… opsssssssss scusa… o non sei freddolosa ;)

  14. Io vado a periodi/cicli. In questo ultimo periodo di vita londinese ho scoperto le “ballerina splippers” e le trovo comode e pratiche (non ingombranti, soprattutto da mettere nel trolley :-D) http://www.next.co.uk/shopping/gifts/giftsforher/71/5

  15. @cktc per la verita’ anch’io come minna ho il 41 (ehm 42 per le scarpe da tennis….) :-( ma sono “solo” 1.70, cioe’ non sono proprio un gigante. Mi consolo dicendomi che cosi ho piu’ stabilita’!

  16. Cktc,
    sei troppo curiosa e anche impertinente.
    Questo sabato e domenica sei in punizione.

  17. Carine quelle tue ballerine di casa (non scherzo)! Io a casa non porto le scarpe che metto fuori (sono un po’ maniaca, lo so ;), ma certo indosso le pantoufles solo quando siamo in famiglia. E da quando sono mamma adoro comprare delle pantofole buffe (non quelle piedone pero’) per fare ridere il mio piccolino, sono talmente felice quando lo sento ridere…

    LaFra, anch’io ho dei piedi abbastanza grandi per quasi la stessa tua misura. Ma adoro stuzzicare Minna, è più forte di me! :)
    Per rispondere alla tua non-domanda li’, avevo 15 anni e mezzo quando sei nata. E se non ho capito il lato stuzzichino della non-domanda, opsssss perdonami! :)

    ps: smaCKs a Minna sulla fronte!!!

  18. Io sono un misto tra ciabatta teenager e ciabatta da romantica. Perchè la ciabatta teenager è pensata per le adolescenti che pure a-30 gradi vanno in giro con l’ombelico di fuori quindi, chiaramente, è fredda fredda fredda. Così vado alla ricerca della ciabatta esteticamente per adolescenti o tardo adolescenti o tardone in crisi di identità (magari la cerco online) che però abbiano una caratteristica, e una sola: siano piene di pelo oppure siano in pile, coordinate con il pigiama, sempre in pile.

    scrivendo mi accorgo che esce fuori un’immagine se non surreale quanto meno terribile di me stessa:)

  19. io dipende…o ciabattine tipo spugna o calzettoni con antisscivolo in inverno e rigoroìsamente infradito in estate…anche quando ho a casa amici!! tranne con i miei amici/vicini di casa con cui abbiamo l’abitudine di andare a piedi scalzi/calzettoni…certo però scarpe per un appuntamento galante o con chi non ho troppa confidenza…;)
    ma perchè poi tanto astio di alcune verso le ciabatte? sono così “indecenti”?

  20. assolutamente tzi

  21. Trovo che se si vuole ricevere in casa qualcuno su cui fare colpo la ciabatta sia out a prescindere dal colore/stile/modello.
    Una ballerina si porta tranquillamente e non fa sfigurare .
    E mi piace poco pure la moda del calzettone indossato al posto della ciabatta anche se sui parquet è doveroso metterlo per non rovinarlo tutto.

  22. Sinceramente io la penso come la Franci, le ciabatte in sè mortificano, però io ne ho tr
    ovato un paio tipo “babbuccia orientale” in seta grezza che oltrettutto ti fanno anche un bel piedino, ma le uso in casi estremi, preferisco magari soffrire ma con gli uomini scarpe col tacco.

  23. proprio l’altro giorno ho regalato alla figlia di una mia amica una moppina de fonseca, carina, a forma di paperotta che se si spinge un bottone fa anche quack quack quack!:-)
    -
    troppo simpatiche:
    http://www.defonseca.it/scarpe/spot.asp
    -
    certo da non usare per un appuntamento galante,non credo sia proprio il caso di presentarsi in ciabatte.
    Poi mi sono ricordata della scena del film “C’è posta per te” in cui una raffreddatissima meg ryan si presenta in pigiama(non ricordo se aveva pantofole)…beh, però diciamo che conciate così, ridotte ko da un’influenza forse potremmo far tenerezza.
    L’appeal della fragile non è da sottovalutare.
    -
    buonpomeriggio
    note meteo puglia:cielo limpido, brezza, soleggiato.

  24. Le ciabatte x ricevere….azzarderei solo in ballerine. Le mie comunque sono zebrate con un piccolo fiocco davanti…mi piacciono tanto :) ma non riceverei mai nessuno in ciabatte…

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