Grazia Perché non puoi aspettare

Togli quel panda da sopra il mio petto

Ci si alza ogni giorno e si va incontro a quello che sarà. Poi scopri che quello che sarà, spesso, lo è già stato altre volte. Ci si alza e si fa colazione con le nostre abitudini e mai che mettendo giù i piedi dal letto il pavimento sia di un nuovo colore. Si passa davanti al kebab cingalese, al parrucchiere unisex, si percorrono vie senza saperne più il nome o senza sapere chi è quello lì.

Ci scaldiamo le mani senza guardare il cielo ma al ritmo veloce di un calendario e poi ci infiliamo da qualche parte, che sia macchina, metrò, su un tram, dentro ad un bar o nelle cuffie di un lettore senza troppa fantasia. In mezzo a milioni di facce senza volto, ascoltando musica che qualcuno ha già scelto, tra pareti anonime e bianche.
Perché ci si abitua a ogni cosa fottuta…
alle guerre degli altri,
alle portinaie dietro al vetro,
alla noia grigia come le tapparelle di un brutto condominio,
alle gioie standard in confezione famiglia,
al campionato che comincia a settembre,
alle feste comandate ed a chi le comanda,
a far bene via posta,
al male che si vede in tv.

Quello che serve è un naso arricciato che sappia ridere ancora, due occhi scuri a forma di luna. E’ la meraviglia senza fiato di un sorriso che si apre.
Quello che serve è disarmare il tempo per regalarlo leggero, non prendersi sul serio e non lasciarsi sull’adda.
Indignarsi veloci di fronte alle maree del disprezzo, innamorarsi ogni giorno abbandonandosi piano. Sapersi fidare, lasciarsi sorprendere. Guardare e vedere, sentire e ascoltare.
La vita la trovi nei nuovi giorni a colori come pomodori maturi, non nelle etichette di mille passati.

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commenti

Ci sono 18 commenti
per "Togli quel panda da sopra il mio petto"
  1. “Guardare e vedere, sentire e ascoltare.”
    Però anche dire e fare e baciare e lettera e testamento non sono male, dai.
    Estendendo il concetto, meglio ancora… un po’ di sesso e di violenza gratuita danno gusto alla vita….

  2. LA VITA LA TROVI NEI NUOVI GIORNI A COLORI COME POMODORI MATURI, NON NELLE ETICHETTE DEI PASSATI
    passati di verdura? o di pomodoro pummarola?
    A parte il sorriso arricciato che m’ha apportato qua e là, post incantevole. Anch’io lo completerei un poco, Guy ha detto molto.

  3. Io ero ironico però. Non me ne voglia l’autore, ma certi pezzi così un po’ new age mi rinforzano il cinismo, più che l’ottimismo verso la vita.
    Anche perchè: 1- ce ne sono a dozzine sui blog; 2- viene sempre un po’ da chiederti: Ok, so what?; 3- che ore sono??

    Io l’unica cosa che avrei tenuto è il Panda.

  4. aggiungerei anche ‘leggere e capire’, guy. che mica è così scontato, anche se gratis.

  5. Giusto, Baske: a cominciare da “Non me ne voglia l’autore”, immagino.

    (Ecco, c’è di bello che gli autori, poi, non sono per nulla, ma proprio proprio proprio per nulla, suscettibili.
    Cioè, lo sono magari un pochino, al limite, se i commenti che non gli vanno a genio sono femminili.
    Se sono maschili, invece, li accettano che è una meraviglia….)

  6. Ecco, non osavo dirlo: non ho capito il senso del post petit Baske, odio non capire, sigh!

  7. ‘non me ne voglia’ pensavo fosse una tua speranza, guy, non qualche cosa da capire.
    l’autore, ahimè, te ne vuole. ma con serenità (sai, noi uomini new age…)
    cktc, non ha senso in effetti.

  8. Peggio per me se non mi vuoi spiegare petit Baske, è vero che quando le cose sono troppo sottili, scritte da persone molto sottili, non c’è bisogno di spiegarle alle persone che non lo sono se no si perde tempo. Sarebbe come dare della marmellata a un maiale (espressione francese!)

  9. Ecco, bravo Baske. Così cominciamo a ragionare. Una sana autocritica e presa di coscienza della futilità di un proprio post è davvero un buon inizio. Di quelle cose che ti fanno alzare poi la mattina più contento, vedere i pomodori più rossi, le portinaie più simpatiche, le tette della tua fidanzata più grosse…
    Però non prendertela, davvero, neanche con newagiata serenità: mica era solo questo post…è qualche mese che questo blog fatica davvero ad offrire post con contenuti interessanti e stimolanti, tra i contributori non-professionisti. L’importante è capirlo, anche gratis, e correggere il tiro.
    Cktc, non deprimerti: è meglio odiare non capire che odiare chi pensi non ti abbia capito.

  10. se è per questo, guy, pure i professionisti.
    sai com’è, facendo il commercialista me ne intendo di contributori (o presunti tali)

  11. J’ajoute: quel snobisme intellectuel petit Baske! Io adoro leggere i tuoi post. Non ti vedevo affatto snobish, pensavo anzi fossi tutto il contrario, ed è la modestia delle persone intelligenti a colpirmi tantissimo. Odio essere delusa… :p

  12. Leggi i miei post, allora Ck: sono intelligentissimo e non so cosa sia la modestia. ; )

  13. Dai scherzo eh petit Baske! Lo sai che adoro leggerti, ma se qualcuno mi potesse spiegare sarei felice, tutto li’! ;)

  14. Guy eheheheh per “non so cosa sia la modestia” :) Sai cosa adoro invece? Quell’immagine di Snoopy con sotto il tuo nick

  15. Ma…Il PANDA sopra al petto che cos’è? Il peluche che la tua donna s’è scordata addormentandosi via da te e lasciandoti sopra quello? Panda-Machine? Lei che ti is aggrappa a mò di panda e la mattina come quello ha occhiaie insopportabili cui devi abituarti?

    :( Non ho capito il post…Guy, tu intellingentissimo, mi spieghi il TITOLO? Che poi già che ci sei mi illumini…”è qualche mese che questo blog fatica davvero ad offrire post con contenuti interessanti e stimolanti, tra i contributori non-professionisti”…Ammesso si voglia esser d’accordo…Solo tra quelli NON-? O i contenuti interessanti che stimolano si contan in base a quanti commenti fanno sotto al sè, poi?

  16. Claudia, mica l’ho scritto io il titolo. Chiedi all’esperto commercialista, scusa. Posso proporre una rubrica per baske: “Grazia nella valle dei commercialisti.”
    Sul resto della tua domanda, non saprei come illuminarti. La mia è una sensazione personale, non posso fornirti una spiegazione oggettiva, se non capisci cosa voglio dire. Non credo che comunque nè il senso, nè un certo spessore dei post si possa giudicare dal numero dei commenti.
    Il Grande Fratello lo guardano più persone di quante guardano Annozero. Sono sicuro che non devo spiegarti quale trasmissione ha però più spessore, vero?

  17. p.s.: in realtà non è vero che sono intelligentissimo. Però ci hai creduto!! Ha!

  18. Lasciarsi sull’adda?

    Il fiume?

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