Grazia Perché non puoi aspettare

Dobbiamo farci condizionare sempre e solo dal sesso?

Filippo Facci - Grazia

Forse sbagliamo a parlare di rispetto quando una non ci piace «Allora?». Allora che? «L’hai bombata?». Devo vederla stasera. «Bene, no?». Non so. «Perché?». Hai presente le volte che abbiamo maledetto lo schema pizza-cinema che ci divideva dalla bombata finale? I passaggi obbligati, quelli che certe donne pretendono anche se è chiaro come finirà la serata? «E allora?». Ecco, questa sera lei m’ha invitato a casa sua direttamente, dopo cena. «Cioè, ti ha invitato a casa sua ufficialmente per bombare?»… In teoria dovremmo vedere l’edizione integrale di Solaris in lingua originale. «Vedi di bombare assolutamente, perché Solaris dura quattro ore e venti».

Non so, è tutto troppo semplice. Ho paura che, qualsiasi cosa farò, sarà quella sbagliata. «È sbagliato se non te la bombi. Ti piace, no?». Be’, è oggettivamente gnocca, alta, elegante. Però è strana. Ha quel look pellato un po’ saffico. «Sicuro che ti piaccia? Non è che fai come con la padovana in Sardegna?». Ancora la storia della padovana? Uno non si può portare un’amica in Sardegna che se la deve scopare per forza? «Ma te l’eri pomiciata a Milano e poi eri partito con lei per la Sardegna: errore mostruoso». Ma perché un errore? Era un’amica, non si può andare al mare con un’amica? Dobbiamo farci condizionare dal sesso, sempre? «Imbecille, te l’eri portata in Sardegna il 15 di febbraio, in una casa imboscatissima. Hai fatto quello che dorme senza fare niente e che però sta abbracciato, con lei che timidamente ci provava tutte le volte. Vergognati. Hai sparato idiozie genere “ti rispetto troppo per farti del male” anche se lei avrebbe tranquillamente accettato di essere bombata e abbandonata. Me l’hai raccontato tu».

Non mi piaceva, amen. Può anche succedere che uno se ne accorga solo in dirittura d’arrivo. Che dovevo fare? Perché dovevo mentire? Io penso che una donna preferisca uno che biascichi la cosa del rispetto, piuttosto che uno che prenda il Viagra di nascosto. Tu che ne dici? «Secondo me preferisce che prendi il Viagra di nascosto». Dici? «Sì».

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commenti

Ci sono 89 commenti
per "Dobbiamo farci condizionare sempre e solo dal sesso?"
  1. Una che viene in Sardegna a febbraio, ha voglia di fare sesso. E del rispetto non gliene frega nulla.
    Oppure è una che ha un sacco di ottimi amici con cui divide letti senza che succeda nulla, con cui gira il mondo, la città e la vita, con cui va a cena senza che succeda nulla e che fa una fatica boia a convincere gli uomini che invece si vuole bombare che se li vuole solo bombare, senza impegno. A Piscinas o a Casalpusterlengo, che importa.
    So che sembra strano, ma esistono donne così: ne conosco una.

  2. Ma non è meglio che non sia successo nulla?
    E se poi lui prendeva il viagra per farle piacere (in tutti i sensi) e tornati a casa tanti saluti e arrivederci non ci rimaneva peggio lei?
    Le donne sperano quasi sempre che il rapporto solo di sesso si trasformi in un rapporto stabile.
    Secondo me è meglio che tra loro non sia successo niente.

  3. Bellissima l’edizione integrale di Solaris, si capisce finalmente il senso di quel film. Altro che “bombare” quando l’ho visto, io ero rapita dalla Solaristica! ;-)

  4. Auro è allucinante. «Esistono donne così», dice. «Ne conosco una». Wow. Da dove scrive? Da un convento?

  5. No, dal mio stesso pc.

  6. Dimenticai il sorriso di circostanza.

  7. Dobbiamo farci condizionare sempre e solo dal sesso?
    Cos’è… una domanda retorica?

    Se è vero che senz’altro ce ne sono più di una, di donne che vorrebbero assai bombare a prescindere dal resto, è altrettanto vero secondo me, che l’interesse delle donne verso il sesso è sovrastimato dagli uomini.
    Ma qui entrerebbero in gioco altre domande, tipo… cosa interessa a una donna, questa che ho di fronte, chi è costei?…Ohibò… e un bel chi se ne frega, non ci starebbe bene?
    Quindi che domanda è? Gli esseri umani sono capaci di farsi “prendere” da altre cose se non il sesso? Non fosse altro, farsi prendere da un senso di serenità nel momento in cui una persona non ti piace particolarmente e la baci in fronte, magari con amicizia e ti ci addormenti accanto senza sentirti un beota e senza sensi di colpa.

    Ma ogni lasciata è persa!….
    Il premio per il miglior collezionista di album di figurine quest’anno è… è…
    o cos’è quest’anno, il premio…?
    Ah, ecco, un altro album di figurine!

    Perché mai non farsi condizionare sempre e solo dal sesso?

  8. Che poi nel rileggermi, forse mi sono spiegata male (lo dico anche per non deprimermi troppo…).

  9. cosa dite Gli sarà arrivata la richiesta che volevo partecipare a una sua conferenza ?? Su richiesta possiamo vestirci da cheerleaders e fare uno stacchetto!

  10. …per poi distribuire patatine pop corn e coca-cola nell’intervallo agli astanti…

  11. Alle donne può anche piacere non fare sesso e credo che preferiscano scegliere di farlo/non farlo con uomini che non usino la parola bombare. Ma davvero basta il Viagra per rendere meno gravosa un’azione che dovrebbe essere naturale e invece è in questo stato? E poi chi se ne frega di quel che pensano gli altri. Sono scelte private no?

  12. mh. mi sento come quella della pubblicità del prosciutto crudo. Chissà qual’è la parola magica per ottenere una risposta.

  13. Cmq posso dire che quando un uomo incontra una che vuole *solo* fare sesso senza fronzoli, ci si appiccica come una ventosa.

    Secondo me molte donne fanno finta di avere bisogno di tutto il contorno per non deludere i maschi ;-)

  14. Pippa,
    mi hai anticipato!
    Io una volta non sono stata creduta e da lì ho capito tutto.

  15. Ci si appiccica?
    No, dopo poco si annoia.

  16. Ci si appiccica, ci si accippiccica…
    e non tanto alla donna in sé ma in quanto essa è foriera di pregiudizi invertiti,rappresenta l’uomo che la donna non vorrebbe o che critica in blog come questi, in un normale gioco delle parti.

  17. Tanto con Facci qualunque risposta….è sbagliata :D

  18. Ah… non sapevo fosse un quiz.

    CI si appiccica.
    Ah, bene a sapersi.
    Ci si appiccica come un chewingum, semmai…
    in maniera elastica e a propria discrezione.
    Sì, c’è a chi piace.

  19. Siamo esseri umani, condizionati dal sesso, (in caso contrario l’umanità si sarebbe estinta da un bel po’) inconsapevolmente selettivi e se l’attrazione non scatta non c’è bisogno di blaterare scuse.
    Anche perché, almeno nelle questioni di letto, uomini e donne riescono a capirsi benissimo.

  20. allora questa cosa del viagra è per quando una non piace.

  21. Sono sorpresa dal termine “Bombare” come sinonimo di. Dove si usa questo interessante termine? Qui, vicino all’equatore, si usano parole con sc, con fff, con tr, bei suoni duri o sibilanti che danno l’impressione di quello che si sta andando a fare. Bombare. il termine è ridicolo. Avrei preferito, dato che i termini sconvenienti non sono adatti, ginnastica da camera, magari, farsi prestare dalla Litizzetto Chupa-chupa. Bombare, mah. Il resto del post è divertente, Facci ti leggo sempre con piacere!

  22. barynia,
    mi interrogavo anche io su “bombare” però ho avuto vergogna di dirlo in quanto ho il complesso della terrona che non sta al passo con i neologismi nordici.
    Poi ho pensato che Fifa si intrattenesse con un’indiana e mi sono doppiamente rassegnata :)

  23. pippa, a volte è come dici, e il contorno è superfluo; più spesso, il contorno è richiesto, ma solo come riempimento; ma che delusione quando si rivela più sostanzioso e saziante di una di una misera, sciapa e deludente pietanza!

  24. “Non ci deve essere la pretesa”… un corno!
    Noi pretendiamo linguaggio aulico e sintassi barocca perché noi siamo ragazze (ragazze???) di mondo e su di noi si interviene una volta e non una seconda.
    Altroché se pretendiamo, e il buon Fifa ci soddisfa, ora darà anche lezioni di filologia micenea in videochiamata tipo CEPU (Fifa spiega e tu paghi).

  25. Aspé devo pensare qualche pò per risponderti.
    Hai espresso un concetto troppo difficile per le mie connesioni sinaptiche, mi sa.
    (poi ha un nick che mi fa un pò paura).

  26. Epperchénno???

  27. Perché? Ha la salmonella?

  28. Porta sfiga?

  29. Tromba nudo ma col calzino?

  30. Ho pensato.
    Non so risponderti.
    Corro a formattarmi i neuroni.

  31. Insomma stringi stringi è sempre la solita questione a chi ce l’ha più lungo!
    Altro che sintassi barocca :-(

  32. è sparito quello col nick con sette pistole dentro?
    Solo a mmmme?

  33. No, non sa scrivere!!!!

    Mi metto a nudo (non fraintendete): sul piano dei contenuti spesso mi trovo in disaccordo con giornalisti di destra quali Feltri, Ferrara et similia, ma mai mi sognerei di criticarli stilisticamente.

    Ma con il Fifa, si rasenta spesso la soglia dell’antisintassi! Ho un caro amico che sta rischiando l’ictus leggendo i pezzi del Fifa su ’sto sito!

    Il Fifa riesce ad usare termini desueti quali “sinché” (!) accanto a virgolettati in prima persona che gridano “aridatece Moccia!”.

    Per non parlare degli articoli di politica che si trovano in rete: dei veri inni a Luca Giurato!

  34. Mi sa che è passato fifa a fare le pulizie primaverili.

  35. E dài, non cancellate più i commenti del deficiente. E’ interessante, è un mini-trattato sociologico su certa rosicante frustrazione umana: anonima, per giunta. Come scrivo io è riconosciuto: e lui dice che scrivo da cani. Sono biondo: scriverà che sono nero. Eccetera. Lasciatelo fare.

  36. Mah…non ce l’avrò come Rocco Siffredi ma finora non mi lamento.

    Nello scrivere, da tanti giornalisti - dalla maggioranza - avrei solo da imparare; dal Fifa, di certo, NO!

  37. Grazie don Fifa,

    le tue parole da bravo pastore mi rassicurano e mi mettono faccia a faccia con la mia mediocrità.

    Ops! No, è la tua!

    Dice che ti saluta e, tranquillo…non ti lascerà mai.

  38. Ok, caso risolto, non è Facci che edita.
    Ora sono più tranquilla.

  39. “sinchè” è desueto??
    oddio, se penso che io uso “alcunchè”, “allorquando”, “allorché” “sebbene”, “quand’anche”…….
    sarò desueta anche io?

  40. IO non sto capendo più niente, non che ci voglia tanto..

  41. e perchè rispondi a chi ti insulta e non inviti una gentil donzella a rallegrare le tue conferenze? Ti porto un dolce fatto da me! O preferisci una ribollita o il castagnaccio? Sono famosa anche per gli stracotti di chianina!

  42. lara_parigi:

    forse perché gaio?

  43. Questo post è diventato un expo di zerbini e di aspiranti fichi.
    Eppure al principio si parlava di “bombare”. Roba fine.
    Poi con la mitica lara_parigi si è giunti oltre il seminterrato…
    Si potrà tuttavia arrivare fino alle catacombe quando si tenterà di approfondire il parigi

  44. ->madisonav:

    L’avvento di EXPO2015 fa sì che fin da ora zerbini e noi aspiranti fichi si faccia autopropaganda.

  45. ->lara_parigi:

    (se “acido” è riferito al mio post)

    Lo so, ogni tanto il SuperIo se ne va a puttana e l’Es prende il sopravvento. E’ un periodo un po’ così, solo acide freddure e bassa demagogia sono per me un valido supporto terapeutico al momento.

    Ma le grasse risate sugli articoli del Fifa rimangono la mia valvola di sfogo prediletta.

  46. Power, tu aspiri, indipendentemente dal 2015.
    Al momento non trovo prove concrete che il tuo Io, Es o altro siano tali. Spiacente.
    Facci una demo più concreta. Qui si è tutti open minded.
    Tranne che per casi chiaramente riconoscibili. Lì, l’album delle figurine ha esaurito il suo spazio

  47. acido era rivolto a SUA ALTEZZA madisonav

  48. Una demo più concreta: ho delle forti remore ad abbandonare la convinzione che uno come Facci - la mia è praticamente una battaglia personale - sia una persona adatta a ricoprire il ruolo di opinion leader al di fuori del Bar Sport.
    A meno che, per assurgere a tale grado, non sia condizione necessaria e sufficiente il riuscire ad essere antipatici al pubblico che ti segue proprio per quel motivo.
    Trovo triste che la critica, quella dispregiativa, in Italia non serva più a squalificare una persona o un atto, ma solo a dargli più visibilità. Poco importa da cosa deriva quest’ultima.
    A me, francamente, rattrista non poco.

  49. Demo di te, power. Se continui a rapportarti solo agli altri sei poca cosa.

  50. Almeno parlo di quello che conosco, me stesso. C’è chi prova a dare risposte assolute senza averne le capacità.
    A me spaventerebbe non poco un’impresa simile, ma ciò non basta a far sì che prenda a modello questi temerari.

    Tutt’altro…

  51. Per Facci n. 35 (come i profumi, sì),
    fin quando il signor/ina 777power non dirà che lei è uguale a questo BEN più famoso biondo, credo che può star tranquillo(anche se non potrà mai lambire la profondità di codesti testi, con tutto il mio profondissimo rispetto).

    http://it.youtube.com/watch?v=ZioDWggAYs8&feature=related

  52. Caterina, HAHAHAHAHHAHAHAH

  53. penso che mi viene voglia di vomitare.
    non è da prendere sul personale, solo che sta cosa dell’incomunicabilità mi sta proprio stracciando le palle. anche perché è vera. del resto è ovvio, nei rapporti vien fuori la verità. se c’è. e in genere non c’è. oh scusate, è che ci ho addosso uno scazzo, stasera…

  54. “Dobbiamo farci condizionare sempre e solo da Facci?”

    Facci.
    Leggo per caso, settimana dopo settimana, la tua rubrica su Grazia.
    Ok, l’inizio del commento assomiglia tanto a miliardi e miliardi di inizi di “letterine” indirizzate a un giornale qualsiasi. (aspetta di arrivare alla fine).

    Io non credo nell’amore. Non credo nella parola “per sempre”.
    Io credo alle bugie, credo all’infedeltà, credo alle debolezze.
    Credo che i sacrifici siano di pochi. Credo che “i più”- tra cui io-, non siano nient’altro che una massa di insoddisfatti egoisti. Troppo presi da qualche miliardo di cazzate e di fissazioni per riuscire ad amare sul serio qualcun altro. Amare come facevano i nostri nonni, hai presente? Non che all’inizio del 1900, come in qualsiasi periodo della storia umana, non ci si facesse le corna.
    Giuseppe c’è rimasto male quando Maria è rimasta incinta da “Dio”. Il mio vicino di casa pure, per farti un esempio. Ma “l’altro” non era Dio, ma beh…non ci dilunghiamo in storie inutili.

    Però un tempo “e bla bla bla” c’era spirito “della resistenza” e del sacrificio. C’era il senso dell’unione. C’era la voglia di “combattere” per costruire qualcosa.

    Noi nasciamo e abbiamo già tutto costruito, preconfezionato, pronto all’uso.
    E allora, chi ce lo fa fare di “sbatterci”?
    Meglio scartare un dolce dopo l’altro. Meglio scartare un’occasione dopo l’altra, una persona dietro l’altra.

    Scartiamo, consumiamo, ci saziamo per due secondi.
    E la fame, però, non si placa.
    Restiamo solo noi, in una casa fredda e vuota, tra le ultime uscite dell’hi-tech che qualche volta parlano di musica e dell’attualità. Ma sono voci che escono da metallo. In origine da un cuore, ma filtrate miliardi di volte tra i fili della corrente. E perdono il loro sapore originario. E la loro umanità. E la loro vera comunicabilità. E altre cazzate simili, per farti l’esempio.

    Tu dipingi un “maschio” del 2008. Tu sembri “vomitare” su qualsiasi cosa di “umano” che ti è capitata fra le mani, come se avessi trovato una delusione in ogni individuo con cui hai avuto a che fare.
    Tu ti ergi “al di sopra”. I tuoi commenti sono freddi e animali, a volte.
    Non c’è da ridere per questo aggettivo, è vero.
    E’ brutale la tua musica classica quando la mescoli con le tue storie di sesso.
    Solo sesso.
    Sei un uomo brutale-e anche vero- quando dici “ho scopato questa e quella. E poi mi è rimasto il vuoto”.
    Sì, non dici proprio così. Ma alla fine, quando ti leggo, a me rimane il vuoto.
    Vuoto, inteso come “sgomento”. Non è una critica alla tua cultura, alla tua musica, alle tue idee.
    E’ solo sgomento davanti all’aridità e alla sofferenza, a volte, con cui descrivi momenti della tua vita.
    Spero che siano falsi, ma lo spero per te. Perchè io leggo tristezza lì sopra. Io leggo insoddisfazione.
    Io leggo tutte queste cose, celate dalla tua voglia da “superuomo” di andare oltre a tutto questo, distaccandoti completamente. Disprezzando, o meglio, prendendo le distanze.
    Come se tu vivessi le cose nell’immediatezza, ma poi te ne tirassi subito indietro.
    E’ come se fai una cosa, e neghi la stessa cosa.
    E’ come se hai amato un centinaio di donne, e come se, subito dopo, in un certo senso le avessi odiate tutte.

    E’ come se…tu fossi solo. E lo sentissi.
    E ti dici “io sto meglio così, infondo”. Ma è come se non lo pensassi.
    Tu scarti persone e situazioni, come scarti caramelle.
    Ma la tua fame non ti abbandona.
    Lasci la carta da qualche parte, il ricordo di un gusto che ti dura qualche minuto, e passi all’altra del pacchetto.
    Come se una cancellasse l’altra.

    Nell’immediato una donna potrebbe pensare che tu sei nient’altro che uno “spaccone” moderno da quattro soldi.
    Quelli in giacca e cravatta, l’auto di lusso, qualche nozione da intellettuale sulle spalle.
    Uno che grazie a qualche citazione di filosofia e a una sinfonia qua e là, si è fatto delle “gran scopate”. E niente più.

    Io leggo vivo, chiaro, preciso, il disagio dell’uomo contemporaneo, la tua inadeguatezza alla vita.
    E benchè prima non ti “tollerassi”, a pelle, ora mi fai quasi “tenerezza”.

    La finzione, non siamo altro che noi. Solo messi un po’ “più storti”.

    Però, a continuare a parlare di sesso e donne “scartate”, viene voglia di prenderti a pugni in faccia, lasciamelo dire. E lascialo dire pure a un centinaio di donne.
    (Spero vivamente) non le stesse che sarebbero capaci di farsi abbindolare dalle tue parole da “esteta decadente”.

    In ultima analisi. Fai come vuoi, questo è chiaro.
    Resta il fatto che…se provassi ad uscire un po’ di più dalla tua pelle e da quelle idee, quegli schemi che ti sei cucito addosso, forse vedresti una realtà nuova. Forse, staresti anche meglio.

    Ti continuerò a leggere tanto.

    p.s. nasco nel 1989. Sono pensieri come altri. E dato che sono pensieri, al pari di TUTTI i pensieri, hanno il loro valore, indipendentemente dal fatto che io abbia penso più di una ventina d’anni meno di te.

  55. Huysmans?

    BuonaSerata:)

  56. Pel la Gentile donzella-citazione monca di Huysmans (sarà un caso?):
    “E’ come se hai amato..” -sarà ciò che maggiormente infastidirà l’autore nel leggerla.
    Per il resto, è un bravo guaglione :)

  57. Per la Gentile donzella (o zitella?)-simpatia so tutto io.

    Quella “s” finale mi è indifferente. Ho scelto il primo stupido nick a caso senza dare alcun peso, e ripensando alla pronuncia di “à rebours”.
    Di certo sono più fresca di te di lezioni di grammatica da “scuola-media”, quindi se dobbiamo proprio fare le “zitelle-acide-maestrine” fino infondo specifico cosa penso:

    A) nelle modali la grammatica classica predilige il congiuntivo, ma infinito e indicativo non sono sbagliati. Soprattutto poi se il verbo della modale esprime un fatto che si pensa sia certo. E io quell’indicativo sentivo di doverlo mettere

    B) è la cultura scolastica italiana che considera errori GRAVISSIMI scrivere (per es.) “scienze” senza la “i” o usare l’indicativo al posto del congiuntivo (due tempi verbali che spesso si scambiano tra loro).Errori che ipotetiche maestre come te segnerebbero con 4 tratti di penna rossa penalizzando di 2 punti un compito.
    E’ solo una vecchia impostazione mentale delle vostre.
    Questo non vuol dire che la grammatica non vada insegnata e studiata, non vuol dire che le regole non ci devono essere, anzi.
    Vuol dire solo che siamo ancorati a una concezione “dell’errore” classica, rigida, inutile.
    Sono errori da correggere, ma personalmente, darei più spazio A) al contenuto B) all’intelligenza C) alla chiarezza e alla validità delle idee D) a essere persone “sensate” e che vogliono solo comunicare concetti e opinioni.

    Opinioni. Scelte di chi le esprime, non valide universalmente.

    …e in ultima analisi, ti scrivo solo perchè ho tempo da perdere, non è che me ne freghi tanto ( ma volendo potevo anche scrivere: “non è che me ne frega tanto”).

    Tanto Facci questi commenti non li legge.

    A risentirici :-)

  58. e no, non potete provocarmi così impunemente…
    ora come faccio a resistere dal postare un aforisma carino scoperto proprio in questi giorni?
    Infatti, non resisto:
    Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto.(Dalai Lama)

    BuonPomeriggio:)

  59. Caramella potevi anche resistere. Con tutti gli aforismi che si trovano in rete, questo non è che sia particolarmente illuminante. Condivisibile per carità, ma anche abbastanza ovvio:)

  60. Ora che ci penso l’autore non si infastidirebbe a caso.
    Mi compiaccio per il fatto che tu mi conosca cosi bene, sei perspicace, ragazza, come le donne (?) di nuova impostazione.
    Un consiglio: camomilla e scopa! Ma anche tressette, non sempre solitario!

  61. a caso = affatto
    pardon :)

  62. …ho l’energia dei 19 anni…la camomilla la prenderò più avanti :D.

    E questo pomeriggio freddo e piovoso, tra i miei doveri di “maturanda qualunque” mi ha spinto volentieri a perdere del tempo qui sopra.
    Vorrà dire che faremo una partita a tressette, quando vuoi.
    ;)

    con estrema simpatia

  63. elfilein,
    lo so che tutto (o quasi) lo scibile umano è spalmato in rete, ma quella frase del Dalai mi è piaciuta forse per la sua ovvietà…anche l’ovvio può essere un avvio;-)
    Potevo resistere, certo, ma in quel momento ho avuto una tentazione irrefrenabile, un po’ come quella che che coglie Roger Rabbit in questa scena:
    http://www.youtube.com/watch?v=YdLICWrb0tI

    p.s.Uno che grazie a qualche citazione di filosofia e a una sinfonia qua e là
    io vado in sollucchero con le citazioni, sarò strana ma le trovo eccitanti…con musica classica in sottofondo non le ho mai provate, quindi non posso sapere quanto dirompente sia la forza seduttiva di filosofia e sinfonia.
    Tu scarti persone e situazioni, come scarti caramelle.
    Chissà quanti fanno così, arebour, allungano la mano verso la “caramella” dalla confezione più appariscente sullo scaffale dell’Esselunga, quella platinata tutta-tette -ad es.- e la mangiano così in fretta da non sentirne il sapore, magari intimamente convinti di conoscere già tutti i gusti.
    Eppure ci sono bon bon che non si assaggeranno mai, così come esistono da qualche parte sulla terra melodie che non accarezzeranno i nostri sensi.

    Dobbiamo farci condizionare sempre e solo dal sesso?
    No.

    BuonaNotte:-*

  64. quando vuoi, arebour, anche se la tua cultura mi spiazzerebbe, anzi mi spiazzasse.
    …il tempo di correggere i compiti e sono da te.
    Insultami quando vuoi.

    con estrema voglia**

  65. #arebour…due cose.

    Mi eri piaciuta (anzi piaciut-o :-/ Pensa che alla prima lettura ho pensato fossi un ragazzo e mi ero illusa potessero esistere ragazzi di 19 anni così maturi!), però non cadere negli stessi errori che tu critichi.
    Un bagnetto d’umiltà nello Stige non ti farebbe male…stai venendo su così bene!:-*

    Ok,le signore qui presenti non saranno state carine a mettere i puntini sulle ‘I’ circa il tuo nick, però dare della “zitella”(Ma come? Un termine così âgè per una che afferma “E’ solo una vecchia impostazione mentale delle vostre”)e rincarare la dose in quei termini, non è stata una scelta azzeccata per l’affermazione di:”A) il contenuto B) l’intelligenza C) la chiarezza e la validità delle idee D) essere persone “sensate” e che vogliono solo comunicare concetti e opinioni”.

    Secondo: il punto B.

    B) è la cultura scolastica italiana che considera errori GRAVISSIMI scrivere (per es.) “scienze” senza la “i” o usare l’indicativo al posto del congiuntivo (due tempi verbali che spesso si scambiano tra loro).Errori che ipotetiche maestre come te segnerebbero con 4 tratti di penna rossa penalizzando di 2 punti un compito.
    E’ solo una vecchia impostazione mentale delle vostre.

    Tesoro non stanno proprio così le cose.
    Non è che 4 vecchi incartapecoriti hanno deciso che la grammatica italiana fosse quella, dopo una notte di bagordi.

    Cioè…c’è gente del calibro di…mmmm…ah sì…quel vecchiardo di Dante che si è fatta ‘un mazzo così’ sulla “questione della lingua”, al Fortunio (autore della prima grammatica ufficialmente riconosciuta), al Bembo che viene considerato ufficialmente il teorizzatore della lingua letteraria volgare…e poi arrivi tu e ci sputi sopra dicendo che è “solo una vecchia impostazione mentale delle vostre”?

    E’ vera una cosa:la lingua (qualsiasi essa sia)è caratterizzata da varietà ed è sempre in movimento, nonostante sia stata vagheggiata un’omogeneità dalla grammatica normativa.
    Non è nata prima la grammatica e poi la lingua parlata e scritta.
    Semplicemente c’è stato un tentativo di stabilire delle regole codificate per una lingua che già esisteva.

    Quindi è probabile che tu possa avere anche ragione…e che un giorno “scienza” si scriverà senza ‘i’, ma non perché 4 ceffi hanno alzato il dito medio all’Accademia della Crusca, ma perché la lingua è un continuum tra due poli: la lingua scritta e quella parlata. E quando una variazione nella lingua parlata si afferma fino ad un certo punto, può darsi che venga assimilata nello scritto formalizzato.

    Tutto qui.

    P.S.Ora chiamerai anche me “maestrina” e me ne dispiace, perché mi auguro che in giro ci siano molte ragazze come te…Solo che “vivere pensando di sapere già tutto” nuoce alla salute al pari delle sigarette.

    Ciao cara :-*

  66. Per carità ognuno si focalizza su ciò che gli pare, ma possibile che il 90 % dei commenti non sia sulle tesi espresse, ma sul modo? Tra citazioni, aforismi e lezioni di grammatica trasformate il momento del cazzeggio in una gara a chi è più preparato…alla lunga non è divertente.
    Arebour, non so tu, ma io vado a fumarmi una sigaretta!

  67. Per mezzaestate.

    A dire il vero concordo con te su tutto, non ho mai detto il contrario.
    (non sono tra quelle che alzano il dito medio all’Accademia della crusca).

    Ma non capisco, perchè invece di commentare con ” non hai ragione”, o “non la penso come te”, o “io credo che dovresti riflettere su…”, si è puntualizzato su un aspetto “inutile”.

    Come se adesso riscrivessi tutti i commenti degli altri con la “punteggiatura più giusta” secondo le regole tradizionali della grammatica italiana (o secondo le mie).
    Ma insomma: chissenefrega!

    Perchè noi donne dobbiamo sempre “sparlare” una dietro l’altra aggrappandoci a queste minuzie e non badiamo alle cose più importanti. Alla sostanza, e basta.

    (è vero, io rispondendo, ho fatto lo stesso. Il “risentimento” è un difetto femminile(:D)….ma voglio dire. Sono “piccola” e ho espresso un parere. Mi sarebbe piaciuto avere confronti su quello, non sulla grammatica,sottolineata con una certa “puntigliosità antipatica”).

    Ma poi, alla fine, questo è giusto un “passatempo”.
    Nulla di importante. Anzi, se avete altre osservazioni sulla mia scrittura e se mi volete anche dare il voto fate pure :-D….”lo dirò alla mamma”….:-D

    Io vorrei crescere come una “donna simpatica e alla mano”, non sono una “che sa tutto”, anzi, la mia cultura è piuttosto arida e piatta, e i miei interessi non così elevati. Basta saperlo, io ho scritto solo quello che sentivo.

    Se il mio modo è parso “altezzoso”, mi scuso.

    Vado a fare i compiti, non a correggerli come Caterina purtroppo….:-p

    (la mia posizione la dice lunga)…:D.

    FIRMATO un’umilissima studentessa anche un po’ ignorante. :-D

    (”sorridete”, NON E’ UN ATTACCO A NESSUNO). In questo posto ho capito che bisogna specificare…

  68. per elfilein: non fumo ma posso sempre iniziare :-D

  69. Non importa, se ne può fare a meno:)

  70. Arebour hai ragione, sono d’accordo con te. Figurati che io al nick non avevo fatto neanche caso…chissenfrega, hai ragione (anche perché ognuno sceglie quello che più piace o che capita, lì la grammatica non c’entra un fico secco).

    Se ti ho detto quelle cose è perché mi piaci e vorrei continuassi così. Veramente. Magari ci fossero più 19enni come te!

    Io di solito faccio branco con le donne, quindi condivido la tua posizione. Anche se il più delle volte la prendo in quel posto :D Ma chissenefrega anche in quel caso :D

    Mi sono alzata in piedi solo 2 volte, e per difendere delle persone (due donne tra l’altro…anche se loro non me l’avevano chiesto), non per me stessa.
    Ritenevo giusto così. C’è libertà d’espressione grazie a Dio (anzi…grazie-a-Grazia :-D).
    Non si è versato del sangue:D
    Con le persone che secondo me avevano offeso si fa “caciara” più di prima :-)
    Si dialoga tranquillamente…non ho mai visto lancio di pomodori qui ;)

    Elfilein se c’è una che non puntualizza e sdrammatizza sempre qua, che fa a gara a sparar cavolate…sono io.
    Sono più i commenti in cui cazzeggio che quelli seri.
    E mi piace sia così ;)

  71. Ah dimenticavo:

    #arebour: bella “La finzione, non siamo altro che noi. Solo messi un po’ “più storti”.”

    Giuro. La metto con sign ;)

  72. come sign…:D

  73. mezzaestate sempre più simpatica^__^se tiutte le donne facessero veramente così, saremmo semplicemente GRANDI(in tutti i sensi tranne che per qualcuna in altezza)

  74. Grazie io e pappe :-*
    Certo che deve essere un bel vantaggio avere il sedere piumato ;-D

  75. Cara Huysman,
    il problema sai qual è? Che io stavo scherzando :)
    E sul tuo nick (intendevo allusioni circa altro che non sto a spiegare) e sulla storia dei congiuntivi per il quale il Facci è famoso.
    Se tu fossi una reale adolescente te ne canterei bonariamente quattro come molto egregiamente ha fatto mezzaestate, ma il problema è che su Internet vige il ” e se poi?” quello che Totò diceva ai finti elemosinanti che potevano anche essere veri ragion per cui non mi spreco.
    Ti dico solo che spesso si alterano i toni non guardandosi negli occhi ed è questo il più grande fallimento della comunità virtuale.
    Rispetto al mio lavoro ed altro non vengo certo a dimostrarlo qui semplicemente perché lavoro altrove e non perchè non ritenga questo sito degno/a di interlocutori all’altezza, ci mancherebbe altro!Se non fosse per quel ‘frescone’ di Facci che mi ha salvato la vita (leggasi: lettura di).
    Mi è capitato di insegnare e di frequentare anche la rinomata Accademia della Crusca tanto invocata e ti assicuro che l’ultima ragione per la quale userei la matita rosso-blu (esiste ancora?) è per gli errori di cui sopra, ma per la protervia -ti assicuro- sì.
    I miei omaggi.
    Caterina/Morosita/Carolina-Carla

  76. mezzaestate intanto stai sempre sul morbido e poi quest’anno sembra che le piume vadano di moda!;-)

  77. io e pappe: hahahahahaha :oDDDDD

    e d’inverno fai a meno del piumino ;-)

    Caterina: ‘nfatti sembrerebbi che tu stassi scherzando e mi stupicqui della reazione della giovine ;oD

  78. …è divertente venire qui e leggere le risposte.
    Se sapevo che la discussione si sarebbe protratta così a lungo, non avrei neanche iniziato!
    Io “proterva”?! (p.s. grazie perchè mi stai “acculturando”, sono dovuta andare a vedere sul dizionario cosa mai significasse!).

    Beh, come hai detto tu, il mondo virtuale ha molti limiti.

    Ciao.

  79. p.s. andiamo a lavorare, vah… :-D

  80. Sì, vatti a ingoiare un vocabolario e togliti dalle.
    :)
    (faccina sennò -chepalle- tocca ristuzzicarsi, riscusarsi, genuflettersi, riscrivere faccine, riparlare di Facci. Tutte operazioni di facciata di esito ambiguo. Noiosissime, tra l’altro).

  81. viene voglia di prenderti a pugni in faccia
    Non si diceva una volta che “le donne non si toccano nemmeno con un fiore”? Beh, per me questo vale anche per gli uomini.
    Mi dissocio dalla violenza.
    Non capisco perchè un topic debba essere inteso come un luogo di “cazzeggio”, quasi che chi non ha voglia di cazzeggiare full time, debba sentirsi fuori posto.
    Io non vedo nessuna competizione, a me piacciono gli aforismi così come ad un’altra persona possono piacere i cioccolatini…
    E poi riflettevo, esistono gl’integratori alimentari perchè non pensare ad una citazione come ad un “integratore culturale”?
    Se non si vuole assumere si bypassa, un piccolo saltino con lo sguardo e…oplà!
    Mi dissocio dal cazzeggio coatto.
    Io non faccio mai branco con le donne, e le donne non fanno mai branco con me.
    E se dovessi scegliere se passare una serata con delle donne o essere tra le braccia di un delizioso ‘citazionista’ non avrei ombra di dubbio…
    Mi dissocio dai branchi.

    …insomma non so se si è capito ma stasera mi sento un po’ dissociata;-)

    BuonaNotte:)

  82. Ecco…è tutto in quella congiunzione disgiuntiva il fallimento delle donne nei ruoli chiave. E non solo.

    Perché ce n’è sempre una che preferisce le braccia del ‘citazionista’ di turno.
    Per vanità, egocentrismo, egotismo.

  83. mezzaestate, ma perchè?
    Si finisce solo per “quei” motivi secondo te tra le braccia di qualcuno? Non esistono anche l’amore,l’attrazione, l’interesse(non pecuniario),la curiosità, il desiderio?
    Mi fa paura la parola branco…e se esistono violenze fisiche maschili esistono anche quelle psichiche femminili, non meno feroci. Se sono diffidente è perché ho provato sulla mia pelle quanto possa essere dolorosa una delusione adolescenziale inflitta da ‘amiche™ che immagini solidali con te e invece ti tradiscono.
    Sentirsi discriminati dal gruppo quando si è teenager e si ha maggior bisogno di far crescere il senso d’appartenenza fa soffrire, sentirsi derisi per la propria timidezza o ingenuità fa male. Poi questi pensieri non li puoi esprimere perché c’è la retorica dell’amicizia femminile.
    Infatti basta dire che non ci si riconosce nell’idea di “mazzolare” l’uomo o prenderlo a pugni(anche se metaforicamente),per suscitare commenti negativi.
    Non ho mai pensato in termini di “carriera”(altro topic), né tantomeno pensato o agito credendo di arrivare da qualche parte attraverso un uomo.
    Se conquisto qualcosa voglio farlo da me, c’è più gusto.
    Non m’interessa il potere ma il piacere.
    A me sembra un sano istinto naturale preferire l’abbraccio di un uomo!
    Sono donna e mi piace la compagnia di un essere umano maschile, chissà cosa ci sarà di tanto strano nel dirlo.
    Boccaccia mia statti zitta;-)

    BuonSabato:)

  84. Ok, termine sbagliato, ma è quello che si usa per abitudine.
    Preferisci “solidale”? Sono solidale e senza distinzioni di sesso.

    Non c’è nulla di male a finire tra le braccia di un uomo, non mi piaceva quell’aut aut.
    L’hai messa giù così, avresti potuto farlo diversamente…quindi per me assume un significato il fatto che tu abbia messo in contrapposizione la serata tra donne e quella con un uomo.

    Io non vedo la contrapposizione.

    Ti assicuro che so benissimo cosa significhi essere esclusi dal gruppo o essere traditi da un’amica. Mi è capitato con la migliore amica d’infanzia e quella del liceo. Mai più viste né sentite. E a ruota anche altre…
    Certo può capitare…ma sono i motivi che non tollero!
    Se fossimo stati maschi non sarebbe mai successo.

    Ecco…non sopporto delle caratteristiche tipicamente femminili (salvo rare eccezioni): la competizione sleale, il fatto di eclissarsi appena si trova l’uomo, o quella ancora più odiosa…il mantenere la proprietà esclusiva anche di quelli a cui si dà il due di picche.
    Hai mai visto un uomo che mette il veto agli amici di provarci con una a cui lui ha detto no?!Mai!
    Le donne lo fanno abitualmente.

    E quelle che appena si accoppiano non riescono più a pronunciare una frase al singolare?
    Gli uomini mai.
    Peggio ancora quelle che mandano sms alle feste, firmando anche per il neofidanzato che noi non abbiamo conosciuto manco per telefono!
    L’apoteosi è quando firmano anche col nome del neonato che non sa manco dove sia il suo naso.

    Se te la prendi anche per “mazzolare” stiamo freschi.
    Semplicemente non mi genufletto davanti ad un uomo attraente che ha torto (dal mio punto di vista).
    Le donne lo fanno spesso.

    Non mi piacciono gli estremismi, quindi né il femminismo né il maschilismo. E a seconda di chi lo pratichi “mazzulo” (passami il termine per favore…che non ho mai avuto il coraggio nemmeno di sculacciare Cicciobello!)la persona di turno.

    “A me sembra un sano istinto naturale preferire l’abbraccio di un uomo!
    Sono donna e mi piace la compagnia di un essere umano maschile, chissà cosa ci sarà di tanto strano nel dirlo.”

    Non hai sbagliato a dire quello che pensi, semplicemente non lo condivido…e mi sembra stiamo avendo uno scambio d’opinioni civile.

    Boh…sarò strana io…o forse come mi dicono spesso “tu sei sazia e non sai cosa voglia dire aver fame”…ma io preferisco la compagnia delle persone che mi fanno stare bene: uomini, donne, gay, bisex, ecc ecc e la scelta di uno non implica l’esclusione dell’altra.

    Buona serata e non tacere se hai voglia di dire qualcosa:-)

  85. mezzaestate, è difficile che taccia;)
    A me piace chiacchierare anche perchè sono curiosa e desidero conoscere le ragioni degli altri.
    Molto spesso oggi si monologa godendo più nell’ascoltare la propria voce che nell’ascoltare la voce dell’interlocutore.
    Secondo me ci si arricchisce conoscendo anche gli altrui punti di vista.
    Ecco, per esempio, rileggendoti ho capito che c’è stato, secondo me, un fraintendimento su quell’ “o” che ho scritto.E se dovessi scegliere se passare una serata con delle donne o essere tra le braccia di un delizioso ‘citazionista’ non avrei ombra di dubbio….
    Io non lo vedo come un aut-aut,non lo vedo come una contrapposizione, ma semplicemente come una scelta.
    Mi pare impossibile passare una serata -contemporaneamente- in compagnia sia di un gruppo di donne sia del sunnominato ‘citazionista’.
    Bisognerebbe avere il dono dell’ubiquità;)
    Il fatto è che l’universo maschile mi ha sempre incuriosito, ho sempre cercato di evitare di farmi condizionare dai pregiudizi su di loro…molte volte si proiettano su chi non conosciamo le nostre ombre interiori…ecco, diciamo, che a me piace illuminare la zona d’ombra.
    A me piace l’uomo al di là dell’amplesso…
    Mi trovo a disagio quando in un gruppo di donne si spara a zero sulla ‘categoria’ uomo, e se non sei complice anche nel linguaggio ti vedono come una marziana.
    Insomma a me di dire che l’uomo è il ‘bastardo’ per antonomasia e altri appellativi edificanti(vedi topic qui accanto) non mi va…
    Che posso farci se non mi ci riconosco in questa visione?
    Non mi trovo a mio agio e le altre lo percepiscono, certe cose si sentono a “fiuto”.
    Io non sopporto gli ismi(femminismo, maschilismo etc.)…dicevo altrove che la mia filosofia è:vivi e lascia vivere.
    Però ascolto, ascolto anche quei punti di vista per cercare di capirli, non mi chiudo per partito preso.
    Dicevo di essere stata in un altro forum…ebbene, posso confermare quello che dici, anche nel virtuale, quando si forma una coppia…l’uomo viene ‘inglobato’ e l’unica che rimane ad interloquire è la donna??:-/
    A me non appartengono atteggiamenti di ‘genuflessione’ e/o lecchinismo(benchè come dice Flaiano “A furia di leccare, qualcosa sulla lingua rimane sempre”).
    Pensa un po’ che fino a qualche tempo fa non conoscevo nemmeno il senso della parola “arruffianarsi”.
    Quando sono in disaccordo lo dico.
    Però a proposito del farsi zerbino, io credo nella possibilità di uno zerbinismo consapevole.
    Ricordo che una mia amica rise quando glielo dissi e poi s’incavolò con me dicendo che non era possibile, che la mia idea era assurda e che mai e poi mai lei sarebbe stata uno “zerbino” per qualcuno…beh, il bello era che lei con il suo ragazzo era esattamente così, solo che non ne era consapevole.
    Ecco, chissà quante donne sono in stato di zerbinaggio senza nemmeno rendersene conto.
    Sarebbe bene prendessero coscienza e poi decidessero -consapevolmente- se continuare o smettere.
    Comunque, di affascinati amanti delle citazioni per ora non ne vedo, dunque il problema non si pone;-)

    BuonaDomenica:)

  86. E’ divertente come sia tutto relativo:-D
    Misurandomi con te rischio di passare per femminista, misurandomi con zeva ero apparsa quasi maschilista ai suoi occhi :-D

    Forse hai ragione tu che è tutta una questione di proiezione…:-)

    Ok, appurato il fraintendimento mi rimane un interrogativo: da quello che dici dovremmo essere più simili che diverse, e allora come mai ti percepisco distante da me?:-O

    Il 90% delle mie amicizie sono maschili, lavoro meglio con gli uomini, ho mantenuto buoni rapporti con 3/4 dei miei ex e infine, l’unica sfera della vita in cui sono in abbondante credito è quella sentimentale.
    Dico sempre che potrei morire domani e in amore ho ricevuto molto di più di tante altre donne in tutta una vita.
    Non ho motivi per odiare gli uomini come categoria…però…boh…ti sento lontana da me…E’ come se avvertissi che la tua realizzazione personale avvenga attraverso l’amore di un uomo.
    Come se ti sentissi incompleta senza un uomo.

    Per carità…ovviamente sono supposizioni mie. Sfumature che leggo io nella forma, nella scelta dei termini.

    Però imho esageri anche per il post di Micol.
    Si scherza…uno stronzo nella vita capita a tutte, eccheccavolo!
    Non ho letto commenti tremendi…o comunque non superiori a quelli di Facci nei confronti delle donne.
    Non mi sembra si sia trasceso…

    Forse ho una ’soglia dell’ironia’ più alta della tua:-)

    Buon pomeriggio :-)

  87. ma figurati, mezzaestate, so che il topic di Micol è ironico e scherzoso, si fa per sorridere un po’, certo…
    noi ci ridiamo su, ma se un uomo avesse scritto un topic così su una donna? L’avremmo trovato divertente?
    Non so perchè mi senti distante, io non ho questa sensazione.
    Io, al contrario di te, non ho amicizie maschili eppure mi piacerebbe averne. Purtroppo, fino ad ora, nessun uomo ha mai accettato di rimanere soltanto mio amico.
    Infatti, anche per questo, non credo alle amicizie uomo-donna. (Ci sono parecchie truffe affettive in questi rapporti).
    Però sono sempre pronta a ricredermi.
    Diciamo che sono possibilista:-)
    Ci tengo molto alla mia libertà e non poche volte ho incontrato amiche che volevano “cambiarmi”.
    Chissà perchè io rispetto sempre il loro modo di essere mentre chi ho incrociato nella mia vita ha sempre, in un modo o nell’altro, desiderato modificarmi.
    Prima, a causa della mia insicurezza e voglia di piacere tendevo a compiacere, ora sono attenta e come colgo una volontà di farmi aderire ad un’immagine ideale che si sono fatte nella loro mente…me la do a gambe levate.
    Le amiche naturalmente lo fanno “per il tuo bene”,ma come dice un aforisma splendido di S. Lec:”Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo portar via”.
    Meglio soli che male accompagnati.
    Molte volte per coltivare le proprie passioni bisogna compiere delle scelte.
    Questo vale anche per gli uomini, non amo essere “orientata” e proprio per questo, se la mia realizzazione fosse dipesa da un uomo forse sarei altra da quella che sono.
    E comunque io penso che dentro di noi il cantiere sia sempre aperto, ci sono sempre lavori in corso;-)

    BuonaNotte:)

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