Grazia Perché non puoi aspettare

Essere o non essere (in 2)

Riuscire a star da soli è un’arte che non tutti padroneggiano. Dico “arte” perché secondo me c’entra col talento naturale, tanto quanto scrivere o dipingere. Ho amiche che non saprebbero rimanere single nemmeno per una settimana, e non tanto perché sono incapaci di montare una mensola. Essendo state fidanzate sempre, fin dall’età della ragione, non sopporterebbero la condizione contraria. Forse per abitudine, debolezza, dipendenza, o magari semplice attitudine. Queste donne si sentono incomplete, a essere “1″. Per loro, La Vita è andare almeno una volta al mese all’Ikea con lui, non sanno pronunciare la parola “single” come Fonzie non riusciva a dire “mi dispiace”, e guardano con triste e affettuosa commiserazione le ragazze senza uno straccio d’uomo a fianco (specie quelle in età da marito), a sopportare i loro isterismi e stranezze.

Poi ci sono quelle che invece fanno fatica a stare (seriamente) con qualcuno perché hanno perso l’abitudine ai rapporti lunghi, quindi ai compromessi. Andrebbero presto fuori di matto a condividere i propri spazi (leggi: casa, armadio, ore libere) tanto faticosamente conquistati. Sono persone a cui certi episodi quotidiani da vivere insieme farebbero forse non orrore, ma sicuramente nemmeno tenerezza. La partita in tv, i calzini sul pavimento, i piatti lasciati a putrefarsi sul lavandino, la totale mancanza di gusto in fatto di abiti, l’incapacità di capire le debolezze altrui, nonostante la voglia di stare insieme, a volte mettono a dura prova. Molti di questi inconvenienti sparirebbero fidanzandosi con un gay, ma sappiamo che ciò non è possibile.

L’amante del numero “2″ a volte piglia il primo che capita per fare la somma. La solitaria che non vuole capitolare, li tiene tutti distanti, a meno che non incappi (al momento giusto) nell’Amore Vero. Nel mezzo ci sono i campioni mondiali di Equilibrio. Stando in coppia, si finisce per diventare un’insopportabile rompiballe agli occhi di lui. Stando sola, si diventa un’insopportabile (zitellona) rompiballe agli occhi del lui di turno, che fa una fatica boia ad avvicinarsi.

Io credo di far parte della seconda categoria: da sola me la cavo bene, con gran rammarico di qualche amicizia e qualche parente (no, di tutti i parenti, pure quelli morti, credo). Anche quando si tratta di attaccare un chiodo, portare l’auto dal meccanico o caricarci un mobile (piccolo, che ho avuto l’ernia al disco). Però ho issato dei muri di cemento armato, che solo il più determinato dei guerrieri riuscirebbe a superare.

Sepolta da qualche parte c’è una sciocca, romantica adolescente, ma devo averla imbavagliata e scordata in un pozzo. Ma se fossi nata col dna della Fidanzata doc (se ne parlava proprio da queste parti), credo che nemmeno lavorandoci una vita mi sarei potuta convertire in una Single Consapevole. Invece ho un sacco di amici gay (appunto), e quasi tutte sappiamo come riescano a farci sentire approvate, coccolate e a volte pure invidiate. Ieri uno di loro mi ha chiesto come va l’amore, se lo “cerco”. A me questa cosa del “cercare” mi è sempre sembrata piuttosto stupida, non trovate? Come si può investire energie e impegno pure fisico in una cosa assolutamente astratta e legata anche alla fortuna, al caos, al caso, al destino? Eppure c’è gente che lo fa, che ha sempre avuto un solo, prioritario obiettivo nella vita: quello di farsi una famiglia, a qualunque costo. Per quanto provi a scavare, mi fa più tristezza questo che allungare il braccio e sentire il vuoto di fianco a me sulle lenzuola (per prudenza, dormo in un letto singolo).

Non significa che io non butti qualche amo, di tanto in tanto. Ma lo faccio con spirito fatalista, giocoso, senza garanzie (quando mai ne abbiamo?). Spesso succede che l’esca venga raccolta dalla persona sbagliata, e allora… mi consolo con un giro di shopping insieme ai miei amici gay e alle amiche. Anche quelle fidanzate, se non sono occupate a - far - spingere i carrelli dell’Ikea.

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commenti

Ci sono 59 commenti
per "Essere o non essere (in 2)"
  1. Come compensi? Autoerotismo o maglia, o entrambi?

  2. Potrei dirti che compenso con le scarpe. In realtà gli uomini non mi mancano, ma non durano…

    (qualcuno ha dimenticato un bold aperto!)

  3. Pippa: l’autoerotismo e la maglia mi sono serviti come compensazione proprio quando aevo un compagno, cosa che mi fa sentire infinitamente sola e oppressa. Però ho relativamente pochi amici gay, e non condividerei la casa nemmeno con uno di loro. A meno ché non sia disposto a evitare scrupolosamente di andare a toccare i miei calzini sul pavimento e i miei piatti che marciscono nel lavello. E l’adolescente ecc. proprio non l’ho mai avuta. Così come ho iniziato a desiderare fortissimamente di avere trent’anni verso i 13 anni, altrettanto mi sonod detta convintamente single a partire più o meno dalla stessa età. Ah, un segreto per Pippa: si fa molto più sensso, e molto migliore, quando non si ha un partner.

  4. LadyK, è indiscreto chiederti quanti anni hai? Io penso che tutto quello che scrivi dipende cmq dall’età… e dai periodi della vita. E da sorprese che la vita ci riservano. E dalle esperienze (io so ad esempio che quando incroci qualche stronzo, dopo non sei più la stessa).

    Io non ho mai mai mai sognato di sposarmi ad esempio. Come non non ho mai sognato a 18 anni di sistemarmi con qualcuno (anche se mi è poi successo). Durante anni, mi sono “programmata” intenzionalmente in un “sistema” di falsa single talmente ben descritto da PippaWi e il quale mi piaceva un sacco come sembra piacere a lei. E adoravo fare case separate e condividere solo il più bello. Questo mi lasciava un dosa molto grande di libertà in più di un amore che trovavo sempre molto bello. Certo, ci sono sempre delle eccezioni e qualche preoccupazioni, ma ce ne sono anche tante per quelle che si sposano a 18 anni.

    Ora convivo e sono felice di questo “altro” sistema :) Mai dire mai LadyK, mai dire che tu sei una delle categoria B mentre un giorno puoi passare nella categoria A. La vita ci riserva sempre delle sorprese… :)

  5. Io sono più che convinta di non essere una fidanzata per vocazione. Perché ho un’età difficilissima, ma ormai veramente oltre diverse soglie, cioé 40 anni, e non ho mai avuto la smania del fidanzato.
    Approvo totalmente la teoria delle case separate: penso sempre che se incontrerò la persona giusta, non andrò a convivere per un bel pezzo. In questo post ho deciso di tagliare la parte in cui descrivevo la mia convivenza con una persona che adoravo. Che è andata anche bene, ma perché non stavamo insieme.
    Poi, a 27 anni ho imparato a non dire né mai né sempre,per cui sono aperta alle sorprese. Anche quelle che mi riservo da sola… ;.)

  6. Piatti, calzini…
    Presi con ironia possono anche diventare episodi divertenti, sia quando si è ‘1′ che quando di è ‘2′.
    E’ davvero utile prendere la vita così sul serio?
    No.

  7. Rimangono divertenti quando sono episodi sporadici, non quando sono la prassi, no? Poi tutti i casi son diversi, e io parlo per esperienza altrui.

  8. Lady K, ho visto troppe amiche sempre fidanzate ( non importa con chi, basta che ci sia) per non condividere il tuo ragionamento. E ci sono stati periodi della mia vita in cui qualsiasi relazione era vissuta come un zavorra, perché prima venivano gli amici, i viaggi, l’Università lontana da casa, l’Erasmus, il nuovo lavoro, cambiare città, l’ennesimo trasloco, chiunque sarebbe stato solo un impiccio, ma ora alla soglia dei trent’anni, l’altra metà è diventata la mia priorità. So che posso stare da sola, sono un essere autosufficiente, grazie al cielo, ma non voglio. Voglio condividere le mie giornate e il mio letto, amare ed essere amata, perché non saprei più che farmene di tanto spazio e indipendenza.

  9. Allora forse io sono un caso cronico. :-) Proprio ieri sera abbiamo visto la “trasformazione” della dott.sa Addison Montgomery, da “ho due uomini” a “non ne ho mezzo” a “voglio un bambino”.

    Ma mi chiedo, Elfilein: come pensi di risolvere la cosa? Hai già un fidanzato o devi iniziare una ricerca finalizzata all’obiettivo? Perché è lì che entra in gioco l’ansia: lasciar fare al caso, oppure darsi da fare.

  10. Type fosse vero!!!! E’ che si attaccano come delle cozze quando sei single e come si fa a cacciarli via “dopo” e non farli diventare fidanzati???

  11. Type in questo è davvero speciale.

  12. Un fidanzato c’è. Ed lì che ho capito che è diventato la priorità, perché nel momento in cui la relazione è passata da: “ stiamo bene insieme ci divertiamo, ma senza impegno a proviamo a stare insieme consapevolmente†( lui single incallito, di quelli che le relazioni mi soffocano, ho bisogno dei miei spazi – intendi scopare con tizia, caia e sempronia) è iniziato il lavoro. Un passo alla volta per cercare di costruire una relazione bella e solida per entrambi. Per un altro e in un altro periodo non avrei avuto tanta pazienza. Ma il punto è che la sua presenza mi rende felice e quindi mi impegno, come per tutte le cose importanti, per farla funzionare.

  13. Beh, allora sei fortunata, non devi ricominciare tutto da capo (l’avvicinamento, la conoscenza, l’abbandono dei tabù, ecc ecc)

  14. Forse fraintendo per colpa del mio italiano approssimativo… ma io in una relazione trovo che l’avvicinamento, la conoscenza sono due cose molto belle. E’ il quotidiano dopo che è più difficile da gestire: sorprendere il compagno, essere stupita da lui, questo si che è una cosa più difficile poi ;)

    Abbondono di quali tabù? Non ho capito probabilmente.

  15. Sono curiosa, cktc, di dove sei?

    Non ho detto che non siano cose belle, tutt’altro, sono fondamentali, ma anche molto faticose e difficili. Quanto a tabù, io ne ho e non sono disposta ad abbandonarli con il primo che passa! ;)

  16. Sono francese di radici toscane e polacche LadyK, ma tu con la K del tuo nome sei italiana?

    Forse dovresti cancellare faticoso dal tuo pensiero ;) Io trovo che sia divertentissimo.

    Dipende di quali tabù stai parlando (scusa se sono pesante, ma non capisco…). Intendi fare sesso la prima volta, questo sarebbe un tabù? Fare cose che non hai voglia di fare?

  17. ruttare in presenza dell’altra e’ un tabu’?

  18. A_G, ma è una fissa la tua! ;)

  19. Il mio nome viene dalla fantasia di mia madre, toscana (e a quell’epoca fecero fatica a battezzarmi).
    Oh, fare sesso la prima volta non è un tabù, per carità! ;-D
    E’ una scoperta continua. I tabù sono altra cosa, ma non è la sede giusta per parlarne…

    A_G, se non è un tabù per te… ;-) Ma ad alito come sei messo?

  20. Siamo in presenza di un feticista del rutto?

  21. …e di tutto questo vorrei far tesoro. grazie

  22. Ruttare non è tabù, certo non aiuta l’eros (come il pigiamone con le pecore)

  23. I tabù tabù quindi ;)

    Sei toscana wow, abbiamo sangue etrusco tutte e due allora ;) Katia, io sento tanta dolcezza dentro i tuoi post e dentro i tuoi commenti, non farti troppe domande e vedrai che stai per vivere tante sorprese carine. Lo scommettiamo?

  24. pippa: finalmente ho capito perchè lavori a maglia in ogni dove :-))

  25. limone: eri tu quello che chiedeva lezioni in merito, mi pare ;-)

    LadyK: no, non sono un feticista del rutto, cribbio :-)

  26. (PippaWi, ma io sono sicura che il pigiamone con le pecore non è cosi’ terribile come lo pensano tutti in quanti… foto foto foto! A me piaciono quelli moderni con foto di orsacchiotti, è uno cosi’?)

  27. Massì cktc, non sono mica una cerbera, anche se a volte lo sembro! :-D Ma non posso evitare di farmi domande, lo trovo giusto, e inevitabile.
    (Anche dalle tue parole si legge dolcezza)

    Esthappen, perché farne tesoro? Pensi che si possa imparare (volendo) a essere o non essere in un “certo” modo?

  28. Utopia, lavoro a maglia per via delle pecore sul piagiama?

  29. A_G, non si sa mai! ;-) Ne ho conosciuta di gente strana…
    Comunque se facessi una foto indossando il completino con Betty Boop, qualcuno cambierebbe idea. Se! Hehehe

  30. La dolcezza viene dal sangue toscano di sicuro ;)

  31. data la tua prima domanda, tenderei a pensarlo.
    Fidanzato in maerica=pigiama pecorelle=sferruzzamento senza sosta :-))
    però la colpa è tua..

  32. (sangue toscano e dolcezza, ottimo, ottimo)

    LadyK: beh ma insomma! ad ogni modo con il “contenuto” giusto anche il pigiamone con gli orsacchiotti/pecore non dovrebbe essere affatto un problema!

  33. Chi è quel pazzo che dice che io toscani sono dolci?????

  34. (si parla di toscani o di toscane?)

  35. in effetti mai sentita sta nefandezza!!!

  36. Pazza Limone grazie… sono io, A_G poverino ha solo ripreso la mia espressione :P

  37. :)
    Non mi permetterei mai, tesoro.

    Volevo solo rivendicare l’acidità tipica toscana.

  38. cktc: io sono anche d’accordo con te. certo, bisogna cogliere gli attimi in cui la dolcezza toscana viene fuori. cosa non sempre facilissima, peraltro :-)

  39. Sarà che io conosco solo dei toscani/e dolci ;)

  40. Caro Diario, oggi petit Limo di GraziaBlog mi ha dato del tesoro… Sarà stato acido? ;)

  41. cara cktc, limone non è mai acido; in compenso abbonda nell’usi di vezzeggiativi tipo “cara” e “tesoro” :-)

  42. p.s. f.to: il diario di cktc

  43. Accipicchia, vuol dire che ha dato anche a te del tesoro?! Che ingenua, quasi ci cascavo io, meno male che ci sia tu Utopia per farmi rimettere i piedi sulla terra ;)

  44. utopia? io ho solo prestato il mio nick a un diario…
    e poi no…a me limone non da del “tesoro”…

  45. Ahhhhhh era il mio diario a parlarmi! ;) Che delusione, io l’ho sempre immaginato con una voce maschile, altro che farmi cadere di una bella nuvola in più di rimettermi i piedi sulla terra! ;)
    ps: Sei in una forma smagliante cara :)

  46. grazie…tesoro ;-)

  47. Caro diario con la voce MASCHILE,
    Oggi l’amichetta Utopia ha fatto “pace” con me, non si è affatto vendicata del fatto che adoro stuzzicarla (lo sai caro diario, è più forte di me, devo arrosirne? :) e con dolcezza mi ha dato del “T-E-S-O-R-O”… wow, je suis la plus comblée des femmes! :)

    Scusami LadyK, è più forte di me… ;)

  48. cktc devo confessarti una cosa: anche io preferisco le voci maschili! :-)

  49. Flic floc allora (almeno un punto comune ce l’abbiamo noi due ;)… Dai buon weekend, lo sai che io sono stuzzichina allora non voglio metterti in ritardo stasera ;)

  50. buon we anche a te ck!

  51. Pippa, tipo mettendo bene in chiaro che è solo sesso e amicizia (sempre ammesso che ci sia anche l’amicizia, cosa che non è smepre vera).

    cktc: a me incontrare lo stronzo di turno ha fatto cambiare per circa sei mesi, durante i quali volevo così fortemente vendicarmi da cercare assiduamente una relazione stabile. Poi ho capito che in realtà volevo solo vendicarmi dimotrandomi più figa di lui, ma sempre restando sul SUO terreno. A quel punto sono tornata sul mio e mi sono trovata molto meglio.

  52. Dunque, i toscani sono anche dolci! Pensate ai brigidini (aretini come mia mamma) (che però è molto dura, ma questa è un’altra storia), oppure ai cantucci col vinsanto, oppure…

    Si, i toscani sono anche dei “crostini”, quando vogliono, proprio come i quegli antipasti col fegato sopra. Ora che ci penso, a chi l’avranno tolto il fegato? A qualche nemico?

    No, ma continuate pure anche senza di me, eh. :-)

  53. [Ora che ci penso, anche il mio pigiama rosso invernale ha il disegno di una pecora. Però non lo metto quando sono con un uomo, ovvio!]
    [A_G, infatti, è il contenuto che conta]

  54. Tyme mi sa che sono troppo mammola, o troppo romantica, o troppo poco autosufficiente. Ah! Meglio la maglia va’

  55. Utopia e LadyK, ok allora lo step 1 ora che vado in USA per Natale sarà non mettere in valigia il pigiama con le pecore, morirò di freddo con una sottoveste di seta. Se funziona poi quando torno vi offro da bere ;-)

  56. Pippa, potresti anche usare una vestaglia molto pesante (sopra la biancheria) ma non meno sexy. Che dici? :-)

  57. Avevo anche un vestaglione di pile rosa, ecco quello l’ho buttato al primo giorno di convivenza. Insomma anche io ho dei limiti hehehe

    cmq trovo le sottovesti e le camicie da notte TROPPO scomode. Io ho freddo alle spalle e odio svegliarmi con la camicia da notte avvolte intorno al petto. Vuoi mettere col confort del pigiama con le pecore? ;-P Ma per 15gg posso soffrire in silenzio se serve…

  58. Type, l’ultimo cattivello che ho incrociato io mi ha fatto crollare di grosso (io intuisco che tu non sei di quelle che crollano), ma potrei ringraziarlo oggi perché mi ha reso molto filosofa con la vita (non sono più arrabbiata con lui, anche se non dimentico quello che ha detto alle mie spalle). E un po’ merito suo, apprezzo ormai quelle cose, eppure piccole, che fanno tanto felice.

  59. Uh, qui si potrebbe aprire un altro argomento da post: “Le delusioni sentimentali (e gli stronzi) vi hanno fatto crescere oppure soltanto soffrire?”

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