
In primavera ho passeggiato per le stanze della Tate Modern di Londra. E’ un posto bellissimo dove si respira la bellezza ovunque cada lo sguardo. Osservo tutte le opere. In una parola: ci sono stata un giorno intero. In un piccolo corridoio c’è l’opera di un’artista che ha fotografato delle persone che mostrano un foglio A4 con una frase scritta a pennarello. C’è un signore giacca e cravatta che mostra la frase “I’m desperate” e che tutto sembra tranne che disperato. La signora che si sente di scrivere che bisogna fare quel che si può per se stessi e salvare la terra per i bambini. Leggo il dettaglio. L’artista si chiama Gillian Wearing e nel 1992 andò per le strade di Londra chiedendo alle persone di scrivere su un foglio quello che le passava per la mente. L’intera opera, l’artista la chiamò Signs. Sono rimasta a osservare le foto per un po’ di tempo: ne usciva fuori la veritĂ dei pensieri e delle persone, le strade, gli ambienti, la vita, qualcosa di non filtrato. La Wearing aveva trasformato l’uomo e i suoi pensieri, senza alcuna struttura formale di sorta, in opera d’arte.
Potenzialmente, una persona può scoprire in sé quel quid che la rende unica e artistica. Una frase che rappresenti se stessi o la propria personalità .
Non c’è bisogno d’indossare alcunchè per essere delle opere d’arte:
lo siamo di nascita.
Se ti va di scoprire l’opera d’arte che c’è in te, prendendo spunto dall’opera della Wearing, partecipa al gioco di Manicure Corner.































Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
mARTketing? :)
A me piace ma manicure, spero diventi anche qui in breve tempo usa cosa democratica come in USA, dove te la cavi con 6 dollari. La cosa più belle poi è la pedicure quando ti fanno anche il massaggio ai piedi!! uhhhhh
adoro tutte le vittime dell’autoscatto
di ogni genere e forma
sono - tutti - bellissima gente caduta in tentazione
Il titolo del post fa godere lo spirito, grazie.
@limone: oh, Dio!
@pippa: nel primo capitolo del mio libro parto dalle manicure americane e dal sogno che tutte possono avere una buona manicure a pochi euro. Poi cambio discorso, ma vabbè. anch’io adoro il pedicure!anche se sono strettissima non me lo faccio mai mancare!
@barynia: in effetti, a volte, i titoli sono la cosa che mi vengono meglio :-)
scusa, roberta, ‘oh, Dio!’ che vorrebbe dire?
□ Si
□ No
□ Non saprei
oh dio forse si riferiva alla tua battuta…Limone!Perchè cerchi sempre il pelo nell’uovo? Non puoi accettare un semplice oh dio?
se il libro è come il post secondo me titolo= venuto meglio,libro=titolo…libro=venuto meglio…
a me piace essere puntuale e preciso. soprattutto quando si parla degli altri. ;)
ciao Limone. la risposta è No. aspetto la foto con cartello, se ti va:-)
@io e papperina: mi piace la tua equazione, carina ;-) e sì, l’ohdìo si riferiva alla sua battuta.