Putacaso che una abbia una brillante idea, come Elena che ha scritto:
C’è una blogosfera barcampica che ormai si caratterizza come un bel gruppo di amici. Con tutte le dinamiche che ci sono anche in un gruppo di amici, simpatie e antipatie [...]. L’unico problema che vedo in queste dinamiche è che ci sono dei blog, blog di persone amiche, che personalmente reputo illeggibili.
Parlano solo ed esclusivamente di tecnologia. Sarebbe come se improvvisamente, tutte le donne della rete parlassero di mestruazioni. Ecco, tra stasera e domani questo pessimo incubo accadrà , cari maschi. E care donne… Aderite!
E’ facile: scrivete il vostro post e aggiungete come titolo o come etichetta “Mestruazioni for Dummies”.
Fino ad ora hanno aderito le seguenti blogger (e qualche blogger maschio per simpatia): Elena, Feba, Catepol, Barbara, LaLui, pm10, Elena, fran, lalaura, stellakeride, Onde emotive, Svaroschi, LPD, Phonkmeister, marina, storiedime, Floria1405, Paul, Stefano, Milla, la Pupa, Typesetter, ScusiScende, iS4Wn, Michela, Sara (in inglese), Mafe, Sciura Pina, Blimunda, Kokopelli, Valentina, Lia, Scardovi, Sciura Pina (di nuovo), AleBegoli, Stefigno, Fancazzista, Alittam, #6.
































Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Non mi pare che questa iniziativa deponga a sfavore della teoria secondo cui le donne sanno parlare solo delle cose che le riguardano strettamente.
E un bel chi se ne frega?
immagino voglia essere autoironica, un gioco divertente su certi cliché “le donne parlano sempre di ciclo” (ogni comica ha una serie di battute ad hoc sull’argomento, pare)
Rispondere “E un bel chi se ne frega?” immagino sia parte del clichè stesso
:)
Ah, come sono prevedibile ^_^
p.s. please, non spampinate il post
no tag “div” here!
Non mi sembra una grande idea.
La tecnologia può interessare o no, non è questione di essere maschio o femmina. Così come possono interessare o no la musica, i libri, i viaggi, la cucina, la politica etc. : ci sono fior di blog dedicati specificamente ad ognuno di questi temi.
Contrapporre “la tecnologia”(da maschi) a “le mestruazioni” (da femmine) è solo un passo falso, un atteggiamento limitante per le femmine stesse: la facile deduzione sarebbe che le femmine non sanno parlare d’altro.
Questo detto da una (la sottoscritta: un nome un programma) che è ragionevolmente femminista nel midollo, e che crede fermamente nella valorizzazione delle differenze di genere (la parità , non so cosa sia).
è che gli uomni parlano solo di tecnologia o di calcio, non rendendosi conto che possono essere noiosissimi alla lunga, un po come se le donne parlassero sempre di ciclo.
noi poi si parla tendenzialmente di tutto e di tutti.
Typesetter, passamimi Tampax ;)
è un pre-te-sto
potevamo parlare tutte di ricette per torte
o di parcheggi contro mano
di fazzoletti di carta al profumo di menta
o di lacche per le unghie
insomma un argomento a caso. :)
Wonderwoman: attenta che la cannetta di vetro si può rompere, poi fa male. Vale a dire, forse proprio noi femministe per prime dovremmo esercitarci un po’ di più nell’ironia e nel gioco dell’assordo.
pm10: non posso, uso solo OB: i Tampax li metto sempre storti, poi mi premono sul nervo vago e sto male.
Il gioco dell’assOrdo è assurdamente rumoroso.
pm10,
le donne che parlano di mestruazioni sono altrettanto noiosissime, e molto in fretta.
mi sembra una sfida al “lui è peggio di me”, propongo piuttosto una bella gara di rutti a mezzo video su youtube, è unisex.
Wonderwoman: ci sto! Ho imparato dal nonno a ruttare, a fischiare e a cantare bandiera rossa.
typesetter, forse intendevi il soffitto di vetro, altrimenti non so di cosa stai parlando.
io quel soffitto l’ho rotto, e non certo grazie a discorsi sul mestruo.
l’ironia la frequento, grazie: e per favore non mi si venda per ironia quello che è banalità conclamata.
typesetter, io dal nonno ho imparato a farmi valere.
e faceva solo il fabbro.
WonderWoman è un evento ONEshot, una improvvisazione dadaista, una performace scritta collettiva.
domani si fa altro.
se non ti è chiaro non so come altro spiegartelo :)
Wonderwoman: Zzzzzzzzzzzzzz… (Sempre detto che la Distinta Concorrenza è noiosa e anche un po’ saputella.)
WonderWoman: Zzzzzzzzzzzzzzzzzz…
Typesetter ma non ti vergogni neanche un po’?
minna: Zzzzzzzzzzzzzz…
Pm10 oltre che di tecnologia e di calcio gli uomini parlano anche di auto.Ovviamente mentre sono in nostra compagnia non tra uomini.
typesetter: sei capace di argomentare, di ragionare, di discutere, senza insultare o ricorrere a trucchetti da cabaret?
pm10: se siete coerenti, dovreste continuare a parlare di mestruazioni da ora in avanti, non per un giorno solo. esattamente come fa chi parla di tecnologia. provate, sforzatevi, sviscerate studi scientifici, differenze etniche, influenze sulla creatività … provate. parlatene seriamente, e continuate a parlarne se siete capaci.
Vendetela pure come performance (Vanessa Beecroft sarà entusiasta), a mio avviso per usare parole semplici, è una cazzata. ops il termine è fortemente maschilista, aboliamolo. è una vulvata. bene così ?
wonderwoman, sì, quando non sto facendo cabaret. Ma la cannetta di vetro (Zzzzzzzzzz) ti impedisce di notarlo.
qualcuno ha detto mestruazioni? http://www.youtube.com/watch?v=4kWR-rIKRe4
Wonder quale parte di “è un gioco, stiamo giocando” non ti e’ chiara? :)
typesetter:
c.v.d.
pm10,
quale parte di “è un gioco stupido” non ti è chiara?
wonderwoman: quale parte di “e un bel chissenefrega” non ti è chiara? Se il gioco non ti piace, evita. Ma non strapazzarci le uova: è… Zzzzzzzzzzzzzzz…
Come dicevo qualche giorno fa commentando l’ultimo barcamp di Treviso: anche noi possiamo parlare per 2 giorni di tecnologia, ma lo facciamo in modo molto + colorato!
typesetter, tu rifiuti qualunque confronto civile e corretto si tenti di fare.
Zzzzzzzzzz…
Questa letterina e’ l’unica cosa che riesce a elaborare.
E’ anche molto tenera nella sua ostinazione.
Come in altri casi ripeto il mio giudizio.
Potrebbe dare di piu’ se si impegnasse meno.
non sei in grado neanche di difendere una tua iniziativa, è questo il punto deprimente.
sorelle, sorellastre, sorelline, sorellone, ora vi lascio alle vostre sublimi performance.
scusate ma ho da salvare il destino del mondo.
Grazie, Wonderwoman. Fai a fare delle cose più adatte al tuo status.
(Per inciso, lìiniziativa non è mia, io vi partecipo. E difendo le cose serie, non le goliardate. Ma a te il concetto di goliardata è alieno così come il concetto di “A un grande potere…”)
per l’ultima volta: non sono io che non capisco le goliardate: è che con le “goliardate” di questo tipo non si dimostra e non si ottiene nulla, se non appunto effimere crasse risate.
a proposito, se “l’obiettivo” fosse ancora più infimo, cioè avere qualche link in più per scalare la classifica di BlogBabel e magari concorrere a qualche tramezzino e/o coniglio parlante, … tristezzaaaa…
Scrissi questo post http://scusiscende.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1228064
circa un anno fa
WW: ma non dovevi andare a fare cose più imporanti? Ecco, lasciaci nella nsotra piccolezza di donne e femministe che sanno anche divertirsi e fare crasse risate quando ci vuole. Vai a salvare il mondo, vai. O farò inervenire la moderazione per la seconda volta.
una curiosità , ma sta ww è uomo o è gay?
qualsiasi cosa sia è una di quelle presenze inutili che parlano per fare arieggiare il cavo orale,anzi scrivono.
io aderisco dissentendo. in pratica disaderisco. ecco.
typesetter, più che una goliardata, mi sembra una boutade un po’ sguaiata. E anche un po’ triste.
Se l’obiettivo era sbertucciare i tuoi odiati maschi, potevi scegliere una contrapposizione più sottile.
Altrimenti, meglio sorbirsi un tirone su calcio, tecnologia e motori.
madisonav: hai scelto la femminista sbaglia: A me i maschi piacciono da impazzire, anche come persone. Magari stai solo proiettando l’ira di dio… E contrponiamo così tanto (io ho scritto il blog ma non ho avuto l’iniziativa), che tra i blog linkati ce ne sono almeno tre o quattro di uomini che hanno capito il gioco e ci sono entrati. Loro.
ossignùr.
L’ho trovata solo una cosa, per dirla tutta,autoironica, davvero. Ridete, gente, ridete(ne)! EH!
wonderwoman,
tu sei libera di giudicarlo un gioco stupido
io sono libera di pensare che e’ un gioco divertente,
chi decide chi ha ragione?
potremmo parlare un po’ di calcio, adesso?
Piuttosto imparo a ruttare.
Stronza, sei sempre il mio mito :)
si impara da piccoli. e mica ci si scorda
Il 17 del mese prossimo si parla di rutti, promesso. Con file audio.
Tutte signorine allevate al Poggio Imperiale!
Eppure ve lo devono aver insegnato a suo tempo che non ci si scaccola in pubblico.
Poggio Imperiale???
minna ho avuto gli esempi sbagliati in famiglia, si vede. ma poi, perché non parlare di mestruazioni, che sono una naturale funzione del corpo femminile? per lo stesso motivo per cui non sta bene parlare di sesso o di salute o, sia mai, di politica? Perché una donna per bene non ne capisce di tecnologia e di sport? Perché in quanto donne dobbiamo stare buone e zitte? Mah…
Tesorino non ti mortificare ora arrampicandoti sugli specchi, hai scritto una cafonata.
La ww ha espresso un suo giudizio e le siete andate contro come cagnette impazzite. Stavolta avete pisciato fuori del vaso.
(questo gergo dovrebbe farvi sentire a casa!)
baskerville, se vuoi ci parlo io di calcio con te.
Typesetter, appunto. Avessi parlato di politica, tecnologia o altro sarebbe stato meglio. Chi cavolo ha detto che l’alternativa alle mestruazioni sia stare zitte?
Oppure, che ne so, di maglia e cucito o di cucina.
minna, noto con dispiacere ma onestamente senza costernazione come tu ci sia abituata, invece.
limone, spiacente deluderti, ma di maglia e di cucina ne parlo abitualmente sul blog. Di cucito no. E conosco e leggo anceh tanti uomini che bloggano spesso e volentieri di maglia e di cucina.
Mi sembra ormai un caso disperato
type, non ne facevo un caso personale.
cercavo argomenti di cui parlano le donne spesso facendomi sentire escluso.
o non era quello il punto di partenza???
e ti senti escluso quando parlaimo di maglia, puoi tranquillamente imparare a lavorare a maglia. Ripeto, conosco tanti uomini che lavorano a maglia: basta cercare knitblog su google e ti rendi conto. O forse non lavori a maglia perché ritieni che sia una cosa “da donne”?
Un momento. Ragioniamo con ordine.
1. Se ti senti esclusa quando parlano di tecnologia, puoi impararla se ti va.
2. Gli uomini che si occupano di maglia o di cucina in percentuale quanti sono? 10%?
p.s.: non lavoro a maglia perchè non mi piace portare le cose fatte a maglia (golf, calzini, sciarpe ecc.)
Certo che escludere o meno un uomo dalla conversazione parlando di mestruazioni, maglia e cucina è molto gratificante per la famosa “questione femminileâ€.
AHAHAHAHAHAHAHAH puo’ contrapporsi ad un Zzzzzzzzzzzz????
limone: io non mi sento esclusa, non ho bisogno di impararla, per così dire. O forse ho bisogno di impararla nel senso che quando si parla di tecnologia sto empre molto attenta perché mi piace impararne. Il fatto che solo una minoranza di uomini si occupino di maglia o cucina non va a loro favore: casomai sarebbe da chiedersi quali sono le resistenze culturali e psicologiche che fanno sì che una donna mediamente intelligente sia perfettamente interessata alle questioni tecnologiche che percepisce essenzialmente in maniera priva di orientamente di genere, mentre molti uomini ancora ritengono che la maglia sia un tema “strettamente di genere”. per di più, per dire, la maglia è una tecnica, ed è una tecnica molto complessa ed affascianante: lavorerei a maglia anche se non indossassi capi fatti a maglia perché me ne piace la tecnica. Ma ovviamente per molti maschi l’idea che una cosa “fatta da donne” possa avere ricchezza, complessità e sofisticatezza tecnica è palesemente un controsesnso: se è da donne deve per forza essere semplice e di poco conto.
madisonav: poso solo ripetermi: la testimonianza di quanto siamo state esclusive o inclusive è data dagli uomini che hanno postato in questo M day e che noi abbiamo linkato.
Io conosco un blogger maschio che parla solo di ciclo. Io personalmente odio questo argomento e lo trovo prettamente maschile. :-)
Boh.
Ci sono anche cose tipicamente da uomini di cui non me ne frega niente.
La pesca per esempio. :)
Gli uomini, quando stanno per arrivarti le mestruazioni, lo sentono, sono più eccitabili. In fin dei conti siamo animali…
La pesca è bellissima e chi lo dice che è da maschio?
Io. Ma solo perché non ho mai visto con i miei occhi una donna pescare.
La ricetta per torte a rete unificata sarebbe stata veramente un’operazione fichissima. Da tenersela nel cassetto per altra occasione.
girl: teconologia, calcio e auto….si ma gli uomini parlano soprattutto di DONNE!!
Utopia parlano di donne quando sono fra di loro ma se escono con noi i discorsi cadono drammaticamente sui tre temi sopra citati.
O sono io che li trovo tutti così ….
Ossignur.
Bene, ho iniziato io questa cosa, quindi forse serve una qualche piccola precisazione anche da parte mia.
Innanzitutto occorre avere un po’ di senso dell’umorismo nella vita. Ne hanno avuto i ragazzi quando io e Feba li abbiamo presi per il culo sul celhopiulunghismo, mi chiedo come mai ora non possiamo ridere un po’ su noi stesse e su una cosa naturale come il ciclo.
Non è vero che le donne parlano solo di questo, parlano di tutto e di più. Io ad esempio parlo molto di politica sul mio blog.
Volevo solo segnalare che certi amici che adoriamo in rete hanno dei blog illeggibili per certi aspetti (san parlare solo di tecnologia, o telefonini, o similari) e loro hanno capito, hanno sorriso, tanto è vero che molti hanno commentato e scritto a loro volta.
Devo dire la verità , trovavo tanto carino questo piccolo movimento solidale femminile su una cosa banale e umana quanto il ciclo, lo trovavo tenero.
Poi leggo qui e capisco perchè le donne faticheranno sempre a raggiungere e mantenere ruoli di potere.
Solo e semplicemente perchè sono terribilmente rigide ed esigenti, con loro stesse e con le altre donne.
Perchè faticano ad essere solidali fino in fondo, perchè hanno un po’ di sindrome della pecora nera.
Una risata seppellirà le polemiche. Io me la so fare. E voi?
Già le dobbiamo sopportare da anni una volta al mese, se in più ci dobbiamo scherzare! ;) Le discussioni tra donne possono a volte essere noiose mentre quando ci sono i maschietti in mezzo, le conversazioni diventatano colorate e non solo di rosso. Un esempio? Quando sono intervenuti Baskerville e Limone con le loro battutine, la primavera è tornata sul post :)
ps: per piacere non mi buttate i pomodori ora ;). Io adoro essere con le mie amiche ma è cosi’ bello quando ci sono anche i maschi in mezzo a parlare con noi!
Anche io aderirò:
domattina su
http://mapy1969.wordpress.com
ma che casino eh…non v’arrabbiate…che si scherza e si ride…che bisogna pur prendersi in giro a volte…che non son argomenti tabù…che sul blog ci possiamo fare quello che vogliamo…che ci siamo divertite alla fine…
le donne DEVONO parlare di tutto e DEVONO sentirsi libere di farlo…
non è una questione di uomo contro donna…
ma per una volta la visibilità del nostro gioco…perchè di gioco si tratta…è andata a parare sulle tecniche normalmente utilizzate (diciamocelo) per scalare la classifica abitualmente…
solo che la tecnica “ti linko mi linki ti rilinko” di solito è più subdola…
invece noi ci siam divertite
:-)
dai spero anche voi che avete letto i vari deliri
su dai confessatelo…alla fine vi siete proprio divertite…
Appena scritto il mio umile contributo. Anche perché confesso: da quando è sparito, a me il ciclo manca proprio.
Ti manca??????????????????????? Ragazze siete carine, ma molto strane a volte ;)
Non ti preoccupare cmq Blimunda, tornerà :)
Mi manca eccome!
si girl è vero: lo fanno in nostra assenza.
In nostra presenza c’è chi giunge ad affermare che la modella intimissimi non è un granchè, che ogni attrice di volta in volta menzionata è si carina ma niente di più…insomma: tutti tanto snob, a parole…
(come si può stilizzare la faccetta rolleyes?)
Non vorrei sembrare “rigida” o quell’altra cosa che è stata detta (ma adesso siccome mi pesa cercare di nuovo tra 79 commenti non mi ricordo più cos’era), però questa “fiumana rosso scuro” non mi è sembrata un’idea meravigliosa.
E non perché sia tabù parlare delle mestruazioni, né tantomeno perché mi manchi il senso dell’umorismo (alcuni post mi hanno fatto ridere, anche parecchio), ma perché fare questa cosa pilotata, tutte in massa a parlare di ciclo, boh, più che di goliardata mi sa ruffianata (oltre che di fegatini di pollo, chiaramente ;)), nel senso - cerco di spiegarmi, abbiate pazienza, ho la mente mezza abnubilata dall’antibiotico - che davvero sembra sia un modo per “scalare la classifica di blogbabel” o quantomeno di cercare qualche accesso in più almeno per oggi.
Magari non è così, non sto dicendo che sia davvero così, però così sembra…
giorgia: Zzzzzzzzzzzzzzz…
Blimunda, vuoi il mio?
@catepol: apprezzo la tua sincerità .
dunque proprio di questo si trattava: uno scambio di link.
quindi non c’entra la tecnologia, le differenze di genere, niente di tutto questo: si poteva scegliere un argomento qualunque, come si è fatto millemila volte in passato, prendendo spunto da Hornby, dagli incipit dei romanzi, etc etc.
la genialata delle ragazze è stata parlare delle mestruazioni. geniale, non c’è che dire.
@elena, typesetter: le bugie, come si dice, hanno sempre le gambe corte. allora, vi prego, non scomodate la solidarietà femminile, l’ironia, i ruoli di potere, i massimi sistemi quando volete solo un po’ di visibilità per un link in più.
e non vantatevi di aver incluso qualche maschietto: non l’hanno fatto per solidarietà nè per ironia, la caccia al link non ha sesso.
devo ripetermi: tristezza…
voi continuate pure a divertirvi, però.
sono io che sono rigida e snob, evidentemente.
Typesetter - eh, guarda, ho fatto il riposino pomeridiano, io, ché zerinolflù m’ha cioncato peggio del secondo giorno del ciclo… :D
typesetter, ti sarei infinitamente grata se mi spiegassi cosa intendi per “cannetta di vetro” e “zzzzzzzz”.
ti prego, sii solidale e tollerante, aiuta questa tua sorella rigida e ignorante a crescere nella conoscenza del mondo.
Snob e un tantino inclita. Google is the answer.
no non era un puro e semplice scambio link…
ma una goliardata
volta a prendersi gioco della fetta di blogosfera che invece vive ogni giorno di scambio link di tutti i colori…
una dimostrazione della vitalità che deve avere la blogosfera, di humour, di fantasia di cazzeggio allo stato puro…
tutto qui
un modo per conoscere e fare uscire allo scoperto un po’ di girls coi loro blog
un modo per dire che non esiste solo la gara all’ultimo telefonino o all’ultimo servizio 2.0…
un grande gioco insomma
ww trovati un uomo, semmai non dovessi bastare all’uomo che sei.
GENIALE!
non era un meme, era un meta-meme!
come Mentana che parla di Garlasco - ma no, non parla di Garlasco, parla dello scempio fatto dai media su Garlasco (Cogne, Novi Ligure, … a scelta)
come i calendari di nudo - ma no, non è nudo, è arte
GENIALE!
p.s. grazie Type per il suggerimento, ma con parole tue no?…
vabbè.
impavida, alias Caterina, la guardiola come va?
la meditazione non ti è servita a produrre qualche commento utile? che ne dici di lanciare una goliardata sulle tette?
Le mia parole non le cogli, cara inclita. Sei proprio una creatura della Distinta Concorrenza. Quanto alle tette, ci si può pensare, magari per il 17 ottobre 2008.
Grazie per l’inclita, sorella.
Alle elementari dicevano “Specchio riflesso”. Però lo dicevano subito, non alla seconda ripetizione: inclita e con riflessi lenti, noto.
yawn.
catepol, caspita che forte ’sta goliardata. Che bella quest’autoironia molto molto sciolta.
Forse si poteva far di meglio del confronto coi fegatini. Una roba alla tafazzi.
“Tutto qui”
riguardate, invece, i post che avete scritto in fase SPM e vedete come scrivevate e come reagivate nei commenti. rileggetevi. vi rivedrete forse con un pizzico di vergogna.
Ma che, davéro-davéro qui si bisticcia così? Non me l’aspettavo… :(
beh, capito qui per la prima volta e, accidenti, che acidità !!! Ho aderito anch’io al famoso meme, se non altro per dire che grazie a Dio vivo più che bene il problemino mensile, secondo me circondato da una mitologia più che altro maschile (non è forse vero che se una è giustamente incazzata o magari depressa per qualcosa, subito si sente chiedere dall’omino di turno: “Ma hai le tue cose?” o, a scelta: “Ma ti devono venire le tue cose?”?). A parte la mia abituale seriosità da vetero femminista incallita, mi sembrava un gioco leggero e tutto sommato poco significativo. Ma certe reazioni (si scherza? si dice sul serio? si mette su un flame tanto per il gusto di farlo? boh) mi fanno capire che l’intero argomento è ancora parecchio tabù.
ma perchè ci stupiamo delle colluttazioni verbali tra donne?
Noi siamo sangue e arena ;-)
BuonaSerata:)
Blimunda, ti prendi anche il mio per caso? no dato che hai così nostalgia…
floria, scegli: o torni agli anni 70 con i Tabù e la tua vetero eccetera, oppure ti studi un po’ di sana e asessuata tecnologia. Tanto per stare al passo coi tempi.
bè…che dire…non si può star qui a far discussioni da commarelle …
vi ripeto anche in questo caso (lo sto dicendo più volte parlando di tecnologie, no che tra l’altro sono orgogliosa di essere una donna geek a cui il ciclo non fa nè caldo e nè freddo, perchè non mi ferma la vita quotidiana nonostant ei possibili dolorini eh…):
“il blog è mio e ci faccio il cazzo che voglio”
per cui
si discutiamone, parliamone, esprimiamo la nostra opinione…
ma alla fine
siamo
tutte
libere di scrivere anche di mestruazioni sul blog,
libere di partecipare e diffondere il meme
libere di leggere gli altri post o di non leggerli
libere di commentare, criticare
libere di non leggere, non partecipare, non linkare…
libere di pensarla come ci pare
ma non giudicare e non sarete giudicate (dal vangelo eh mica detto da me)
l’argomento vi fa problemi o vi fa schifo? e perchè?
(interroghiamoci su questo piuttosto…e nel 2007 purtroppo…questo la dice lunga sui tabù relativi alla nostra sfera intima)
l’ironia…si anche quella dei fegatini…è ironia
quello no.. non è vangelo…
e nemmeno quello che scrivo io è chiaro…
dopo tutto per quanto riguarda me
nel mio post chiedevo di esere creative sull’argomento ciclo e mestruazioni
nessuno di noi ha detto alle altre del meme
ok ora spieghiamo scientificamente dal punto di vista medico le mestruazioni…
anzi…facciamoci leggere perchè sappiam scrivere le nostre cose in modo creativo…
si chiama
capacitÃ
DI PRENDERSI GIOCO DI SE STESSI
e LIBERTA’ di opinione e di uso del blog…
care vi lascio la palla…
:-)
Quoto Catepol in tutto e per tutto. Quanto al fatto di studiare un po’ di asessuata tecnologia, non ti preoccupare,madisonav, che qui abbiamo già provveduto, e alla grande.
No, la storia dei link con me non regge. :)
Non partecipo mai ad un meme, è praticamente la prima volta che ne “creo” quasi per caso, uno.
Non scrivo quasi mai di cose che sono “argomento caldo”.
Scrivo quello che mi va, se dovessi pensare ai link perderei il gusto. Perchè a me piace scrivere. Sarà per questo che ho aperto un blog?
I link in questo caso son serviti a creare rete, ora leggo nella posta che le “mie” bloggeresse stanno creando una mailing list.
Comunque il flame mestruazioni è finito. E’ ora di prendersela con qualcun altro :D
S’e’ parlato di gravidanza senza approfondimenti (c’era la questione della patata unta - che Donna Letizia ci perdoni).
S’e’ buttato li’ la questione mestruazioni facendone uno strumento di bieco linkaggio (si b
venderebbero la mamma per una statistica in piu’)
Ora propongo la menopausa, magari si potrebbe approfondire la questione dell’assenza di pannolone nel breve periodo tra l’amenorrea e inizio dell’incontinenza senile e le conseguenze sulla psicologia femminile, sulla questione del sud e sulle quote rosa (e queste son cose importanti per una donna emancipata si sa)
secondo me per la menopausa ci sarebbero problemi perchè vedo che molte donne si vergonagno a dire se rientrano già nella categoria ex flusso
solo due cose: 1 - scambio di link un corno come mia risposta alle malfidate croniche, parrà strano ma ci sono persone che fanno queste cose per il gusto di aggregare, qualunque sia l’argomento; 2 - quando non si ha senso dell’umorismo o autoironia è impossibile spiegare le proprie ragioni alle o agli attaccabrighe. E se non si è portatrici sane di ironia (che è la stessa storia di quelli che pensano di avere buon gusto ovvero: *tutti* giurano di averlo ma è matematicamente impossibile che tutti lo posseggano) si vede il male ovunque. Il male è altrove (ad esempio nel nazbatagvattelapesca per dire).
Oh, beh, “il male” mi pare esagerato.
Ho solo sollevato un’obiezione, so benissimo che, grazie al cielo, non tutti hanno l’ansia da classifica bigbabol… no, aspe’, era blogbabel, scusate… comunque, dicevo solo che a un occhietto cisposo sarebbe potuto sembrare quello. A me personalmente non andava di scrivere un post sul ciclo e non l’ho fatto, non so nemmeno il perché, non mi andava e basta, ma di sicuro non sono andata in giro a commentare “ma che cippa hai scritto??” a chi l’ha fatto.
Quanto al “ma perchè ci stupiamo delle colluttazioni verbali tra donne? Noi siamo sangue e arena ;-)” la battuta è gagliarda, specialmente visto il contesto, però io non intendevo che mi meravigliavo ci fossero bisticci tra donne, mi meravigliavo ci fossero bisticci *qui*… :)
giorgia: il male era chiaramente scritto con accezione sarcastica. però mi chiedo il nazbatacchio ce l’ha le sue robe?
Care Consorelle della Moderna Mestruazione,
siete contente di quello che avete fatto? Pensate di aver organizzato una grandiosa performance? Vi sentite geniali, straordinariamente ironiche ed emancipate? Bene, sono contenta per voi.
Quando poi riuscirete anche ad argomentare e a discutere senza insultare chi (e sono molte/i) sta esprimendo
pacatamente un’opinione diversa dalla vostra,
senza bulleggiare in branco e banalizzare in fretta con
“fighe di legno, vecchie dentro, zitelle acide,
cannette di vetro, frigide, zzzzzzz”, etc. etc.
allora sarò ancora più contenta per voi.
e per le femmine in generale.
Sulla validità dell’iniziativa ho già detto serenamente come la penso.
Vi invito anche a leggere davvero i post di chi “ha partecipato al meme”, perchè le perplessità sono di molte/i.
Infine: sono state Catepol e pm10 ad ammettere che il giochino era utile per avere qualche link in più.
Vi abbraccio sororalmente tutte.
Statemi bene, e riposatevi.
Io anche oggi devo salvare i destini del mondo, mannaggia.
daniela.elle - beh, dal momento che chiamasi nazBATACCHIO, mi sa proprio di no… però hai visto mai… :D
balla balla ballerino
tutta la notte e al mattino
Stronza e miro: però voi vi dovete prendere qualcosa in cambio. Deal?
Che numero porti di scarpe? Io adoro quelle col tacco alto.
se vuoi mi prendo il gatto. la casa al mare l’hai? anche quella non mi dispiacerebbe…
Lui: ma che schifo. c’è una che dice che al ristorante va al cesso e le rimane una riga di sangue sotto le unghie. Ma cos’è, un’idrante?
Io: Cretino! Non leggere, no?
Lui: Non posso, è come guardare CSI. Non riesci a smettere!
Io: fossi in te mi fermerei. Solitamente dopo viene il peggio
Lui: AAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHH! Non mangierò mai più.
Non mi è scappata una i. E’ lui che ha detto proprio così!
A chi resta il sangue “sotto le unghie”?? E come fa? Oddio mi sento male. Ri-scappo prima che di sentirmi male…
A dire la verità non lo so. Credo abbia cliccato su un link di quelle che hanno aderito all’iniziativa.
Così la prossima volta impara a non impicciarsi delle nostre cose.
marò…il sangue sotto le unghe è agghiacciante… ma come fa??’
mai successo
e mi chiedo fisicamente è possibile davvero???
possibilissimo.
vabbè io torno a fare la geek girl ;-) http://succedeacatepol.splinder.com/post/14345944/Blogger+Girls+For+Flow+-+Dedic
Mi sono venute in ritardo.
Temevo d’esser rimasto incinto.
Molta paura
:)
io soffro di sindrome post mestruale. qui si è sempre a ballare con l’ormone.
http://le-cose-che-piacciono-a-me.blogspot.com/
un’iniziativa così particolare si è meritata un post tutto per lei sul nostro blog dedicato alla comunicazione…
http://www.antisanti.com/2007/10/19/antigrazia/
buona lettura. :)
A parlare senza sapere di che cosa, si rischia di dire cazzate, come hai appena fatto tu. per esempio, non ti seri reso conto che il blog di Grazia è un blog multiautore. Ogni post è scritto da una persona diversa, alcune delle quali legate alla redazione alcune ospiti esterne e gratuite. Oppure che la “Marea rossoscuro” è nata esattamente dal lato femminile di quel mondo di blog essenzialmente tecnologici (tranne forse il io, ma io sono una simpatica cazzona) che a volte sono illeggibili NON perché parlano di tecnologia, tema al quale tutte le promotrici dell’iniziativa sono comunque legate, ma perché ne parlano in maniera esclusiva. A parlare senza sapere, come vedi, si dicono grosse, grosse, grosse cazzate.
Ho letto anche io, antisanti.
Dire che ci hai capito poco è dire poco. :)
io ho risposto di là . E in perfetta coerenza col mio modo (frettoloso) di scrivere e della mia abitudine di non rileggermi, ho commesso un errore ortografico.
Però sul senso di quello che ho detto, non avere dubbi, Francesco…
Che antisanti abbia scritto un sacco di stupidate è palese.
Però quest’iniziativa è imbarazzante davvero.
Io non ho voluto dargli la soddisfazione di rispondergli di là . ;)
In fondo in fondo, il suo unico fine era quello, temo.
oddio limone, se queste sono soddisfazioni, ha ben scarse aspirazioni il “nostro” antisanti!!
C’era bisogno di leggere un banale post esterno per capire che questa iniziativa sia un’imbarazzante pataccata?
Come blogger-maschio-per-simpatia, ho postato anche io.
Ho cliccato su antisanti.it.
Ossignur….che noia mortale!
io dico..facciamoci i cicli nostri…
Ohi. Ohi. Ma cose ci si può accapigliare sulle mestruazioni? Argomento molto attuale, in casa mia, con mia figlia quasi undicenne alla quale si devono spiegare molte cose, il perchè, il percome, il perquando, e l’Antalgil, Lines con le ali, Tampax quando sarà più grandina e andrà in piscina. Credo che questo tabù a parlarne sia una storia vecchia di secoli, come il fatto che non ci si debba lavare i capelli, o toccare le piante o fare la maionese. Non ho avuto mai problemi a parlarne e non ne ho, ma forse non lo trovo un argomento così frizzante, esattamente come se dovessi entrare in una discussione di Formula Uno, o di sushi o di decoupage. Non lo trovo interessante, tutto qui. Ho sorriso leggendo i vostri commenti, sono andata a leggere Antisanti e poi mi veniva da sbadigliare. La letterina Z è inflazionata, il yawn! pure. Però, avete sempre risposte geniali.
Regà , ma oggi come oggi a che servono più le mestruazioni? Forse in un allevamento in campagna…
Oramai noi maschi ci si butta sulla tecnologia perché almeno quella ti dà dei risultati visibili, appaganti… Certo, ha anch’essa i suoi aborti: il minidisc, il betamax, ecc… ma in misura molto minore di quell’altro campo…
Aderi-i. (www.beablu.splinder.com) P.S. Aderii prima ancora di aderire.