Grazia Perché non puoi aspettare

Sono grassa, lesbica, femminista spietata.

Da quando è comparsa sulle scene, circa un anno fa, Beth Ditto è diventata una sorta di icona controcorrente, un’eroina al contrario rispetto alle divette senza precisa occupazione (le Paris, le Lindsay, le Nicole), che popolano le pagine dei giornali di mezzo mondo. Intanto perché Beth una professione ce l’ha: canta - e bene - nel gruppo rock The Gossip (in Italia il 2 settembre). Poi perché è grassa, se ne frega e non rinuncia ad esibire il suo enorme corpo, anche nudo, (sulla copertina di New Musical Express), alla faccia di chi fa tragedie per un chilo in più. Inoltre è lesbica, femminista, politicamente impegnata, dotata di opinioni forti, che esprime settimanalmente nella sua rubrica sul quotidiano inglese The Guardian.
beth ditto

Lei è diventata un modello, la rappresentante del nuovo femminismo. Persino la scrittrice femminista Germaine Greer ha avuto parole di elogio. Pensa che ciò aiuti a cambiare l’immagine stereotipata della donna, soprattutto sui giornali?
«Io devo molto alle riot girl (movimento americano punk degli Anni 90, ndr). È grazie a quello che hanno fatto loro se io oggi posso comparire su una copertina. Quello che facciamo noi adesso è preparare il terreno per le ragazze che in futuro vorranno fare musica, nella speranza che siano giudicate per la loro musica e non per il loro aspetto. Per far parte del mondo dello spettacolo bisogna essere tutte magre, carine, e rispecchiare un certo stereotipo… Be’ anche questo cambierà, è ovvio. Magari ci vorranno altri 20 anni, ma prima o poi succederà»…
Ha sempre voluto fare la cantante?
«Sì sempre. Era l’unica cosa per cui la gente mi diceva cose carine,tipo: “wow, sei davvero brava”».
A scuola la prendevano in giro per il suo peso?
«Sono fortunata perché non m’importa di quello che dice la gente. E quando a scuola i ragazzi facevano gli s… non me ne curavo, anche perché non avevo nessun desiderio di essere amica dei cretini. Mi indispettivo di più se succedeva qualcosa ai miei amici. Avevo già da allora una grande personalità».
Una curiosità: la copertina in cui appare nuda sul New Musical Express è stata ritoccata?
«Oh certo, ma non è importante. Durante i concerti sono spesso nuda e non mi vergogno».
Vuol dire che in realtà lei non era nuda?
«Be’, quel giorno non ero molto in forma e quando ho fatto la foto indossavo le mutandine».

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commenti

Ci sono 70 commenti
per "Sono grassa, lesbica, femminista spietata."
  1. La differenza tra essere nudi e non nudi sono i peli de pube.

    Questo ci dovrebbe far pensare…

  2. Io la foto l’ho vista e anche senza slip non sarebbe cambiato di molto il risultato….in forma o non in forma.
    Mi era venuta voglia di mettermi a dieta strettissima .

  3. Un conto è fregarsene, un conto è esibirne.

  4. Il fatto che una se ne freghi e si esibisca non vuol dire che agli altri piaccia ciò che vede.

  5. A me è simpatica. E’ obesa ed esibisce. In un mondo in cui il corpo men che perfetto è considerato di cattivo gusto, sono felice che ci sia questa ragazza grassa che si inguaina in tubini impossibili e sventola il dito medio in faccia ai fascisti della forma fisica.

    E poi canta come Dio in persona.

  6. Gli eccessi sono sempre ridicoli.

  7. Stronza, questo non è vero in assoluto.
    E lo sai bene, per prima.

  8. MI STAI DANDO DELLA GRASSA, LESBICA E FEMMINISTA?!?!?!?!!??!

  9. Macchè, volevo solo dire che alcuni eccessi sono geniali.
    Come il tuo nick, per fare un esempio casuale.

  10. Infatti tutti gli eccessi sono ridicoli, tranne quelli di Stronza.

  11. Io di eccessi geniali ne conosco altri.
    Magari non centinaia o migliaia, ma molti altri.

  12. Tornando a bomba, non è affatto vero che Beth Ditto canti come Dio in persona.

    Canta benino, niente di meno e niente di più.

  13. Molto più offensivi alla vista le nostrane mediterranee signore e signorine del buon gusto con i loro corpi marrone, oleosi e velati da terrificanti caftani con perline, i relativi interni coscia e gli addomi post-liposuzione. Evviva Beth Ditto e i suoi eccessi.

  14. Se davvero avesse una voce così celestiale non perderebbe tempo a ridicolizzarsi per far parlare di sè.
    Tant’è che fa più notizia la sua stazza che la sua voce.

  15. Non fa notizia la sua taglia. Fa notizia il fatto che lei non se ne vergogni, come non si vergogna di essere lesbica ma di stare con una donna transgender che si sente uomo, di venire dalla provincia più oscura degli Stati Uniti, e anche di essere femminista, quella cosa brutta e di pessimo gusto fra le signorine eleganti d’oggidì.

    Senza eccessi non avremmo avuto Keith Richards, i Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Janis Joplin, il punk, Iggy Pop, Lolita, Ultimo tango a Parigi, Phil Spector, i Ramones… continuate a piacere.

  16. Il fatto che altri si siano ridicolizzati non significa che sia giusto farlo.
    Tornando a lei, un conto è accettare il proprio corpo, non vergognarsi di qualche chilo di troppo. D’accordissimo.
    Un altro è ballonzolare nuda su un palco o davanti a una macchina fotografica.
    Comunque lei è libera di cantare in costume adamitico.
    Io sono libera di considerarla ridicola e di pensare che se così non facesse nessuno la noterebbe.

  17. Se sta con una donna che si sente uomo allora è quasi una coppia etero….

  18. io sono arcistufa delle donne senza fantasia. Non le tollero più nella loro pacata normalità, mi hanno veramente rotto. Che poi son quelle che guardano le donne che si “esibiscono” come fossero tutte ridicole, quando altrettanto ridicolo è il loro vistoso “contenersi” sempre.

    benvenga quindi betty, in una qualsivoglia forma e taglia.

  19. Denudati e strillalo dall’ultimo piano di un grattacielo, magari qualcuno noterà anche te.

  20. Non è un modello. Che ipocrisia. E’ solo un pupazzone grottesco con cui divertirsi un’oretta. Questa è l’era dei cereali vitasnella mie care…

  21. Negli anni ‘60 Janis Joplin era considerata eccessiva, ridicola, brutta. Aveva i capelli crespi, scopava con tutti, prendeva troppe droghe, beveva, era stata eletta “Uomo più brutto del campus” dai compagni di università.
    Era diversa.

    E’ morta a ventisette anni, lasciandosi dietro un’eredità incredibile. Beth Ditto la raccoglie, la mescola con quella delle Riot Grrrls, la incrocia con un po’ di soul, si infila un vestito aderente e va a far arricciare il naso a chi mangia i cereali Vitasnella.

    L’ho detto e lo ripeto, io la voto.

  22. Vorresti essere come lei?

  23. Sottoscrivo ogni parola di Giulia e Laura.

    E per me Beth Ditto ha una carica erotica da paura, con quelle morbide curve portate senza paura.

    (Ma in generale le donne che non fanno il passerotto spaventato sono più affascinanti e - proprio direttamente - *belle* delle signorine tutte attente a “non esibire”.)

  24. Grassa, lesbica, femminista spietata. E quindi?
    Che cos’è, un passaporto rosa per ogniddove?
    Tutta la mia simpatia, ma l’esibizione senza qualità vale lo stesso che per un’anonima noiosa normopeso, etero e non femminista.
    Tanto peggio se ci si vuole divertire come al circo col fenomeno, come con la donna cannone.
    Mi pare un contraddizione.

  25. Infatti, è una contraddizione. Eccentrica, grottesca, divertente se vuoi, trasgressiva… Ma cosa c’entrano i modelli?

  26. giulia, sono passati 40 anni e janis joplin è ancora qui perchè ha cambiato qualche cosa in un’epoca bigotta e perbenista, perchè aveva qualità da vendere e, forse, perchè è morta a 27 anni.
    sicura che sarà così anche per beth ditto?

  27. E’ molto improbabile che una donna grassa si trovi bella.
    La bellezza del corpo, quella sana, quella non “anoressica”, e’ misurata con un modello interiore di benessere, di armonia del corpo e del mondo con cui il corpo interagisce.
    Ed ecco quindi, anche per quelle donne che non abbracciano i falsi modelli della donna “velina”, che il grasso inevitabilmente le copre di una corazza.
    Con questa corazza possono quindi affrontare il mondo esterno, assumendo atteggiamenti aggressivi oppure di remissivita’ e rassegnazione.
    L’emancipazione di una donna, di una donna adulta, non puo’ misurarsi con il suo livello di aggressivita’.
    L’aggressivita’ non ne fa un modello di femminismo.
    Piuttosto la virilizza.
    Come donna di questa aggressivita’ non ne avrebbe bisogno se utilizzasse la propria femminilita’, nell’accezione fisiologica del termine, al meglio.

    Ed ecco quindi che questi stereotipi di femminismo diventano ridicoli e anche deprimenti.
    La Beth non e’ erotica perche’ si mostra grassa, non e’ femminista perche’ canta nuda su un palco.
    Lei come le veline fa quello che gli pare ma non porta avanti nessuna bandiera femminista, vive la sua piccola vita.
    Meglio guardare oltre.

  28. come se l’ostentazione fine a se stessa sia una novità! di provocatorio, nell’esibizione del proprio corpo, bello o ributtante che sia, ci vedo scarsa efficacia comunicativa, molta auto-illusione circa il reale motivo che induce a ciò (sarò cinica ma alla fine sono solo i soldi il motore del mondo) e tanta prevedibilità. Di sicuro non originalità, nè buon gusto..

  29. se cantasse bene non cercherebbe inutili piccole trasgressioni… Per il resto bellezza e magrezza e presunte battaglia c’entrano poco… l’importante è far parlare di sè. Giustamente.

  30. Quello che non capisco è perché nel caso di Beth Ditto si parli di “ostentazione”, e nel caso di qualsiasi altra donna più magra, invece, no.
    Si parla di ostentazione perché lei non è normopeso. E’ lo stesso discorso che si fa quando si invitano gli omosessuali a non baciarsi in pubblico, perché è “volgare”. Due pesi e due misure, lo stesso razzismo. Per questo io appoggio la ciccia di questa donna: è sovversiva, infastidisce, fa gridare alla provocazione. Ed è solo carne, solo ciccia, non danneggia nessuno: eppure guardate quanti storcimenti di naso, quanto ribrezzo, quanto disprezzo.
    Lo stesso disprezzo che tiene lontane dalle spiagge molte donne sovrappeso, che non vanno al mare e non si mettono in costume per paura di disgustare gli altri.

    Beth Ditto non rivendica il diritto a reclutare altre ragazze nella schiera delle grasse, badiamo bene. E se domani decidesse di perdere cinquanta chili, sarebbe sempre Beth Ditto, avrebbe lo stesso identico valore. Qui non si tratta di dire “grasso è bello, fate come me”, ma di dire “io sono a posto così: voi come state con voi stesse?”

    Quindi, per rispondere alla domanda di Melania, io non vorrei essere Beth Ditto perché, esattamente come lei, mi basta essere me.

  31. giulia, se la tua polemica si riferisce al mio intervento, ti suggerirei di rileggerlo con maggior attenzione; scopriresti quindi che l’ostentazione cui mi riferivo riguardava tanto i corpi belli quanto quelli brutti.
    Non capisco perchè si debba ritenere che per far passare un messaggio (tipo: “grasso è bello” piuttosto che “essere gay è normale”)occorra provocare.
    Se ritieni davvero che grasso sia bello, perchè averti l’esigenza di dimostrarlo? non è sufficiente la tua intima consapevolezza senza che il mondo scopra cosa si annidi tra le pieghe del tuo benessere?
    e se gay è normale, perchè devi gridarlo ai quattro venti ricorrendo al bacio in piazza? che forse gli eterosessuali affermano la loro sessualità con orgie di massa?

  32. Se ti accetti per quello che sei non c’è bisogno di ostentare niente.
    Un po’ come Marylin Manson.
    Un cantante ridicolo.
    La bravura a quei livelli passa in secondo piano.

    L’esempio del bacio tra gay invece non c’entra un tubo.

  33. Se ti accetti per quello che sei e quello che sei ha a che vedere con un sano esibizionismo, una certa forma di ostentazione sarà del tutto naturale.

  34. Scusate, da quando siamo diventate delle puriste del belcanto e abbiamo cominciato a fare finta che nel mondo del pop (e metteteci dentro altri generi) l’esibizionismo, la provocazione, e gli eccessi non siano un aspetto importante? Chi preferite, tra Madonna e Celine Dion?

  35. utopia: ripeto quello che ho già detto. Qui non si tratta di “grasso è bello” si tratta di “io sto bene, e voi?”
    Nessuno si scandalizza o guarda storto una donna magra in spiaggia, né Madonna fa scalpore se si presenta in body attillato. Lo fa Beth Ditto, ed è subito ostentazione. Perché (è implicito) lei è grassa, si deve coprire per non offendere la vista.

    Idem la storia del bacio gay. Se due eterosessuali si baciano in piazza, neanche lo notiamo. Se due gay si baciano in piazza, è subito ostentazione. La coppia eterosessuale ha un diritto implicito a vivere la propria affettività alla luce del sole, quella omosessuale invece no: se lo fa, sta provocando, cerca rogne, esibisce, “non è contenta di essere com’è”, ha “bisogno di portarlo in piazza”.
    C’è molta ipocrisia e molto razzismo in questo discorso.

    A me fa piacere che Beth Ditto dia fastidio. Soprattutto perché ho la sensazione che non tutti i commentatori abbiano sentito il disco dei Gossip. E non sappiano che si è cominciato a parlare costantemente del peso di Beth Ditto solo dopo che NME l’ha eletta Coolest Person of 2006.

  36. E aggiungo che da certi commenti mi sembra di evincere che Beth Ditto sarebbe più accettabile se, invece di starsene nuda e fare le foto porno con il fidanzato/a e dire ai quattro venti che lei si piace un sacco, se ne stesse ben coperta con un sacco e parlasse solo con un sussurro da suorina, per non attrarre l’attenzione.

  37. Icona del femminismo?
    Star del pop?
    del rock?

    http://it.youtube.com/watch?v=OIGYYdFvg-g

    Fa anche le foto porno?

    Capperi!

  38. Forse a te danno fastidio due persone che si baciano per la strada, a me no.
    Certo, se uno dei due è il mio ragazzo il discorso cambia.

    E, per l’ultima volta, ho detto che è r-i-d-i-c-o-l-a non che mi dà fastidio.

  39. TU la trovi ridicola. Non E’ ridicola in senso assoluto.
    La trovi ridicola perché? Perché è grassa? Perché è grassa e non se ne vergogna? Perché è grassa e si imbusta in abiti a sirena con i lustrini, invece di mettersi il saio? Perché fa la cantante rock invece che la commessa nell’Arkansas?
    Beth Ditto non ha niente di ridicolo. Non è Platinette e non è una drag queen da circo. E’ serissima in quello che fa.
    Darle della ridicola significa prenderla di mira per il puro fatto di non volersi nascondere. Grazie a Dio a lei non frega nulla.

    (Ovviamente a ME non danno fastidio le persone che si baciano, ma sei abbastanza intelligente da aver capito il mio discorso. Per cui non mi rispiego.)

  40. Qualcuno ha detto Beth dia fastidio? Qualcuno qui dentro affermerebbe che discriminare una persona perché grassa è cosa buona e giusta? Guarda Giulia che questa discussione ti sta portando fuori strada… Il discorso è molto più banale: una oversize che si fa una cantatina mediocre con la banana in mano e senza mutande e intanto si slinguazza la sua amichetta in giarrettiera E’ o NON E’ un modello ed una icona del femminismo? Questa era la domanda, se non erro. Ecco, a questa domanda io rispondo (per quanto mi riguarda) DECISAMENTE NO. E aggiungo, con un pizzico di malignità, che non vorresti essere come lei perché in fondo in fondo una come lei non ti piace. E’ solo una bandiera da sfoggiare in un bel salotto di benpensanti… Azzardo una opinione del tutto personale: io non credo che Bettina si piaccia poi così tanto. Anzi, mi sembra piuttosto disperata.

  41. Scusa, perchè Beth Ditto dovrebbe essere un’icona da venerare e Paltinette o una drag queen no?
    Io le vedo tutt’e tre ridicole allo stesso modo.

  42. Fortunatamente Platinette non ha ancora avuto l’idea di farsi fotografare nuda/o!!!

  43. Che sciocchezza, melania, che sciocchezza.
    Se facessi il tuo gioco della psicologia da poltrona, direi che sei tu a trovarla repellente perché temi di essere come lei, di essere guardata come tu la guardi. Un giochino sciocco e davvero al di sotto delle nostre possibilità come persone.

    Mi attengo ai fatti. Ho detto che lei mi piace. La trovo simpatica, vitale, ricca di talento, spudorata, politicamente scomoda. Infastidisce, la si disprezza, si cerca di sminuirla perché fa tutte queste cose da grassa: se fosse magra, sarebbe trattata come Madonna (manca solo la banana, il resto è già stato coperto anche dalla signora Ciccone).
    Ripeterei parola per parola tutto quello che ho detto, e no, non credo di dover pagare tributo a degli ipotetici salotti benpensanti. Tanto più che in questo salotto mi trovo in netta minoranza, mi pare.
    Ho detto le stesse cose altrove più volte, peraltro: sono piuttosto coerente nella mia visione.

  44. Però non mi hai riposto, è un modello la tua Bettina? O è semplicemente una mezza artista… come Madonna (va bene), come Britney Spears se vuoi, anche come Platinette secondo me, e come chiunque altro voglia inventarsi qualcosa e proporlo alla gente. Che se vuole può restare, sedersi in poltrona (senza fare la psioologa) e godersi lo spettacolo. Eventualmente anche vomitando. Può piacere anche questo. Perché no. Ma, per favore, lasciamo stare le celebrazioni.

  45. ma perché una che si lascia morire di fame è una da aiutare e una che si deforma di cibo bisogna invece fingere di ammirarla per l’anticonformismo? e, soprattutto: non pensiamo davvero - in un contesto mainstream e, santo cielo, nel 2007 - che NME abbia una qualche rilevanza, vero?

  46. Ti ho risposto diversi commenti fa. Ma non hai capito.
    Non è un modello da imitare nel fisico: è un modello da imitare nell’atteggiamento di accettazione del proprio fisico. L’ha detto lei stessa, diverse volte: non sono una paladina del grasso, sono una paladina di me stessa. Sono sana, mangio bene, mi muovo moltissimo. Sono così non per incuria, ma per costituzione. E mi vado bene.
    A me, questo pare sano. In alternativa c’è la vergogna e la non accettazione.

    Non sono una bambina, e credo che nemmeno tu lo sia. Non ci appendiamo in camera le foto delle celebrità a cui vorremmo assomigliare. Né Beth Ditto né Kate Moss: passata una certa età, si cerca di essere belle per se stesse.

    Se poi a te lei non piace come artista, è un discorso a parte. Qui mi pare che ci si sia molto affannate a sputarle sopra perché è grassa e non se ne vergogna. Della sua voce e di come canta se ne sa pochino, direi.

    (Potrei anche farti notare come il piccolo sarcasmo in quel “la tua Bettina” sia bambino e sciocchino, ma del resto anche questo fa parte del gioco.)

  47. la ragazza (?) sfrutta quello che ha. non è un’artista ma una che si vuol far notare. non è diversa da madonna, in effetti. e se mostrare la trippa è un modo per fare soldi, buon per lei. da questo ad essere un’icona (del lesbismo, del sono-grassa-e-me-vanto, del femminismo - ma questo è essere femministe?) ce ne passa. eccome se ce ne passa.

  48. Beth Ditto mi piace, personalmente andrò anche a vederla in concerto. Concordo con Giulia e Laura C., le donne senza fantasia mi annoiano. La Ditto non canterà come un usignolo, nè sarà la nuova Janis Joplin ma mi ispira molta più simpatia di una Celine Dion qualsiasi.

  49. Non è un’artista? Non è diversa da Madonna? Ecco, al di là del dibattito sul suo aspetto fisico, c’è un punto fondamentale, ovvero il suo talento. Beth Ditto ha una voce della madonna, ed è questo che la rende diversa da tutte le altre più o meno brillanti stelle dello show-biz, quelle che hanno successo (vedi Madonna e Britney Spears, giusto per citarne due). So benissimo che ormai il talento è un optional, che tanto, se il management e il mercato lo vogliono, si diventa famosi ed acclamati lo stesso, ma nel caso di Beth è un fatto innegabile ed è questo che fa la differenza.

  50. Non è diversa da Madonna?
    Su, per piacere. Andiamoci piano.

  51. Giulia: in effetti, non mi era chiaro. Forse non soltanto a me… Vorrei comunque rassicurarti sul fatto che nessuno qui si affanna (addirittura) a “sputarle sopra perché è grassa e non se ne vergogna”. (Ti direi che quest’ultima frase quasi quasi mi commuove e smuove in me smisurati sensi di colpa… ma sciuperesti tutto definendo sarcasmo la mia innocua ironia).

  52. ecco giulia, appunto: non fare della psicologia da salotto, va! si può non concordare senza che dietro il dissenso si nasconda chissà quale problema psicologico insuperato e insuperabile.
    Va beissimo l’accettazione del sè, ed è una cosa a cui dovrebbe ambire ogni essere umano, ma lei non si accetta, lei si pubblicizza attraverso un pseudo scandalo, ma alla fine si rende solo ridicola.
    Quanto a madonna….mai apprezzato neanche lei…non è quindi una questione di taglia, ma di buon gusto; ma almeno a lei va riconosciuto il merito di essersi reinventata mille volte e di aver saputo lanciare mode; quale moda lancerà questa qui? il nudo sul palco? mi sembra sia stato già fatto anche questo.

    Detto questo, che continui pure a propagandare la sua ciccia, le sue inclinazioni sessuali e la sua disinibizione per vendere qualche disco in più.

  53. Non riuscirete mai a convincermi che la Ditto canta bene.

    Per il resto, chissenefrega!

  54. Il gusto musicale è completamente soggettivo, qua non è questione di convincere. Il talento però tanto soggettivo non è: ad uno può piacere la ‘voce’ di Britney Spears, ma è palese che la sua ugola non può produrre suoni complessi come quelli prodotti da Christina Aguilera o da Beth Ditto, questo mi sembra chiaro. Liquidare la Ditto come una cantantina, beh, mi pare un po’ azzardato.

  55. superqueen, il tuo discorso fila come le sottilette sulla pizza. la prossima volta, però, cita almeno il nome di una cantante

  56. Visto che la Aguilera non è sufficientemente cantante per te, fammi tu un esempio illuminante.

  57. che bello, qualcuno che mi difende!!!

    la Ditto ha solo potenza nella voce.
    non oso neppure confrontarla con una Grace Slick o una Janis Joplin o una PJ Harvey. sarebbe oltraggioso.

  58. la prima che mi viene in mente (non necessariamente la più brava)? tori amos

  59. bask, sulla pizza ci va solo ed esclusivamente la mozzarella!!!!

  60. appunto… ;-)

  61. allora il mio intervento c’entra come un cavolo a merenda :-))

  62. Il discorso di Superqueen si riallaccia a quanto detto in precedenza. Nessuno trova Britney Spears in tuta aderente “ridicola” (almeno, non ai tempi di “Oops, I did it Again”), mentre in molti si sono affrettati a dire che Beth Ditto è “ridicola”. Premesso che fare i confronti con l’assoluto è la cosa più ridicola, e che Janis Joplin ha avuto anni per maturare un talento prima di morire, mi pare che in molti si stiano affannando a screditare il talento di Beth Ditto per poter dire “non vale poi così tanto, la cicciona: almeno stesse a casa sua”.
    Britney Spears, invece, è magra e quindi può cantare di merda senza che nessuno si scomodi ad arricciare il naso e a dire che è ridicola. Buffo, no?

  63. La Spears è puro business, la Ditto vorrebbe non esserlo.

  64. breve nota, biografica e inutile. la ditto, se non sbaglio è dell’81. ha 26 anni. janis joplin è morta che ne aveva uno solo in più (se proprio vogliamo comparare. assurdamente, concordo)

  65. è troppo assurdo dire che beth ditto è una cantante normale, nè mediocre nè eccezionale, che canta in un gruppo come ce ne sono tanti, gradevoli se vuoi, che grazie al suo modo di ostentare il corpo ha ricevuto un’attenzione maggiore ai propri meriti artistici?
    (provare per credere, diceva guido angeli: il primo settembre suonano a milano. toccherete con mano. in ogni senso)

  66. Janis Joplin quando è morta faceva musica da un bel po’ più di tempo che Beth Ditto.
    Effettivamente, come nota biografica era un po’ inutile, sì :)

  67. sarà l’età, ma non mi sembra di aver detto che mi piaccia la spears, santa ragazza

  68. baskerville: al di là del fatto che non concordo minimamente, Britney Spears però è accettabile, Beth Ditto è ridicola.
    Mi sembra che, volendo metterle sullo stesso piano, la differenza sia solo il peso.

  69. Per me la Spears è ridicola almeno quanto Bettina. Anche lei mi fa un po’ senso… Che ce posso fa’! Ed ora nessuno si azzardi a dire che sto parlando male di lei perché ultimamente è un po’ ingrassata…

  70. Bando alle ciance care ragazze, l’hanno scorso l’ho vista in concerto, gratuito, al circolo magnolia (idroscalo - milano), pubblico in visibilio, lei molto brava, molto energica e giustamente come dice Giulia contenta di essere se stessa, nessuna provocazione, non ballava nuda sul palco, ma semplicemente vestiva fuseau e maglietta attillata dichiarando ad un certo punto del concerto, lo so sono cicciona ma non me ne frega niente perche’ sono felice cosi’. Una carica ed una adrenalina raramente visibili ultimamente.
    Mi è solo spiaciuto non poterla vedere oggi.
    La differenza tra lei e una Paris o Spears sta tutta qui, lei e brava ed è se stessa loro non sono brave o non sanno fare nulla come la Hilton e ostentano una provocazione dietro l’altra perchè è l’unico modo di far parlare di sè. Purtroppo la cultura moderna premia queste persone, quando la gente è disposta a pagare per andare in un locale solo perche’ quella sera c’è un tronista (ma che mestiere è che doti artistiche ha??) o una velina o un Corona qualsiasi penso ci sia solo da rattristarsi. Sono forse questi i modelli da perseguire? Il guadagno facile e la “fama” semplicemente mostrandosi senza avere nessuna dote o capacità?
    Per quanto poi riguarda l’argomento omosessualità fidatevi, provate a sentire i commenti che volano se due ragazzi passeggiano mano nella mano nelle nostre città per non parlare se ci scappa il bacio………. cose che invece passano inosservate se la coppia è eterosessuale. E questo non lo potete negare.

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