Grazia Perché non puoi aspettare

Tira più un pelo di avatar…

La prima volta che ci sono entrata, sotto la supervisione del maestrino Vanz, nell’ordine mi è capitato di:
- Mandare al diavolo uno che mi è atterrato davanti per chiedermi Sorry, do you know where I can fuck?,
- Venir inchiappettata prima ancora di capire le intenzioni di quello dietro di me,
- Vedermi acchiappare la testa da uno sconosciuto ed essere messa in ginocchio per il consueto servizietto,
- Rifugiarmi dentro il primo palazzo che ho trovato per fuggire da quei personaggi dis-umani, per poi scoprire che si trattava di un cinema porno.
 
Mentre io ingannavo il tempo, il mio supervisore Vanz, prima ha finto di non vedermi, poi si è teletrasportato da un’altra parte e infine è rimasto intrappolato in una gigantesca macchina per fare pop-corn all’interno del mio stesso cinema porno.
Scioccata, mi sono fatta un caffè e sono andata a dormire alquanto scossa.   
Leggo su Repubblica che, grazie all’enorme successo riscosso, su Second Life apriranno dei veri e propri atenei.  
Mi ci sono ricollegata. Ho pensato: magari sono solo finita nel posto sbagliato
Questa volta punto a un luxury bar italiano (è necessario abbigliamento adeguato leggo nella descrizione). Mi ci teletrasporto. Non faccio in tempo a guardarmi in giro che uno mi fa i complimenti per il nome, un altro mi chiede se voglio ballare, il terzo mi saluta.
Istintivamente mi rivolgo al terzo: Ciao, sono nuova. Mi sai dire come funziona qui?
Lui: Certo. Essendo una donna, se non ti fai troppi scrupoli, puoi fare un sacco di soldi in poco tempo.
Io:  Tipo?
Lui: Sei unavatar base, non hai né i capezzoli né la vagina per ora, ma se vuoi te li posso vendere. In poco tempo recupereresti l’investimento.
Io: Non posso fotografare i miei e appiccicarli? 
Lui: No.
Io: Tanto per sapere, a quanto li vendi i gingilli?
Lui: Dipende: un pisello più arrivare a costare fino a 1000$
Io: Cacchio! Comunque sono una tipa tradizionalista. Il kit completo per un’avatar donna quanto viene?
Lui: Quanto hai guadagnato finora?
Io: Dove lo vedo?
Lui: In alto a destra.
Io: 0$
Lui: Dimenticavo che sei nuova.
Io: Segnatelo su un post-it così non te lo dimentichi più.
Lui: Te li potrei dare anche gratis..
Io: Ma che gentile…
Lui: Possiamo provarli insieme la prima volta, così ti mostro le infinite potenzialità.
Io: Scusa, ma stiamo sempre parlando di esperienze su Second Life, giusto?
Lui: Ovvio.
Io: Ma la tua pippa sarebbe reale però, giusto?
Lui: Andata?
Io: No, ma grazie comunque.

Io sono una donnina per bene e ho chiamato il mio fidanzato per renderlo partecipe di tutto il mio disappunto. Lui ha ascoltato paziente tutto il racconto e alla fine ha detto: “Scusa, ma se io mi iscrivo come donna e divento una second-zoccola, mi faccio un sacco di soldi!” 

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commenti

Ci sono 17 commenti
per "Tira più un pelo di avatar…"
  1. il tuo fidanzato sa il fatto suo

  2. Io, potessi tornare indietro, vorrei nascere in una comunità tecnomistica dei tempi di Arpnet (quelle che per prime hanno utilizzato il termine Avatar per l’appunto, che nella filosofia orientale indica la reincarnazione sulla terra di una divinità)… Mi droggo di videogiochi online e li ritengo affascinanti, per le storie, per come si costruiscono. Second Life forse potrebbe essere una cosa davvero intelligente… ma sono poco fiduciosa nelle persone, quindi…

  3. io vorrei proprio partecipare e magari aprire un bordello, oh magari divento ricca, anche se solo virtualmente. Se trovo anche io un maestrino che mi insegna mi lancio nel business e il primo acquisto che faccio saranno 2 megatette, FINALMENTE!

  4. io ho sempre preferito il reale al virtuale .
    forse è per questo che non mi ispira più di tanto provare l’esperienza di second life.
    o forse in questo caso sono troppo vecchietta per appassionarmici come vedo che stanno facendo tutti.

  5. per uno che è appassionato di videogames sicuramente è il coronamento di un sogno: essere davvero protagonista di un gioco che, meraviglia delle meraviglie, ha non solo infinite ma pure incontrollate variabili.
    io ho sempre odiato i videogames.
    tranne uno.
    sarà la mia salvezza.

  6. Second Life non è un videogioco, a me, ad esempio, non interessa affatto. Penso sia il coronamento di un sogno per chi si relaziona male con il reale e trova in SL un ambiente ideale “protetto” nel quale instaurare relazioni.

  7. avevo capito che non è un videogioco. :)
    grazie, comunque.

  8. Pensate che bello. Poter essere zoccole… ma per finta. Ok ok ne parlerò al mio analista, ma intanto quando inauguro il bordello vi invito!

  9. C’ho fatto un giro. Se avessi guadagnato un dollaro per ogni due di picche che ho distribuito nella prima mezz’ora, ora potrei comprarmi Sky. E licenziare Murdoch.

  10. Ci sono già moltissimi di atenei e corsi di università tenuti su SecondLife. Per la maggiorparte americane ed inglesi, naturalmente. Ci sono delle zone in SL adibite alle organizzazioni con scopo educativo, sono zone in genere più “protette”, dove questo genere di cose non accadono. In ogni caso, se cercano di farvi strane cose, basta far “sedere” l’avatar da qualche parte. Non possono farti niente quando sei seduto. L’idea del fidanzato, comunque, è geniale.

  11. Io tutti ’sti punti di ritrovo “intellettuali” non li ho trovati…

    Riguardo al mio fidanzato, sono certa che in fase embrionale fosse una potenziale zoccola, però poi è nato uomo :-)

  12. Sono solo io che le rare volte che sono stata su SL mi sono rotta i maroni?

    Stronza, il tuo fidanzato non ha che da crearsi una carriera come escort per signora: pigliano un mucchio di soldi!

  13. AAA offresi escort: occhi verdognoli, marroncino all’estremità superiore e logorroico. Prezzi modici. Disponibile da ieri.

  14. Stronza, digli che è un genio!!!

  15. Stronza, tu non l’avrai trovato ma nell’articolo linkato dell’aspetto ‘intellettuale’ se ne parla, direi anche in modo molto eduCASHional.

  16. “Non posso fotografare i miei e appiccicarli?” Grande! e poi questa “Ma la tua pippa sarebbe reale però, giusto?” Sei un mito, ma dove le trovi? Sei reale o sei un prodotto di redazione?

  17. Io lo prendo come un complimento, questo che qualcuno pensi che una redazione possa “produrre” una Stronza :-)

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